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SerbiaGli abitanti di Belgrado contro Rio Tinto: «Stop agli investitori, salviamo la natura»

18.12.21 - 18:45
Non vogliono che le miniere di litio vengano sfruttate perché verrebbe distrutto un intero ecosistema
Reuters
Serbia
18.12.21 - 18:45
Gli abitanti di Belgrado contro Rio Tinto: «Stop agli investitori, salviamo la natura»
Non vogliono che le miniere di litio vengano sfruttate perché verrebbe distrutto un intero ecosistema
La multinazionale anglo-australiana non è nuova a questo tipo di denuncia

BELGRADO - Nuova protesta ambientalista oggi a Belgrado contro il progetto di sfruttamento nell'ovest della Serbia di una grande miniera di litio ad opera del gruppo industriale Rio Tinto.

Ma a differenza degli ultimi tre sabati, quando erano stati organizzati blocchi stradali nella capitale e in numerose altre città del Paese, con grandi disagi alla circolazione, nel primo pomeriggio di oggi si è tenuta una manifestazione durata un'ora davanti alla sede del governo nel centro di Belgrado.

Non si sono registrati incidenti, con il traffico rimasto bloccato in sole due importanti arterie della capitale. A organizzare la nuova protesta è stato 'Rivolta ecologica', il movimento più radicale del campo ambientalista, il cui leader ha minacciato un inasprimento delle proteste dopo il periodo delle festività di fine anno se entro il Natale ortodosso del 7 gennaio non verrà definitivamente cancellato il progetto della miniera e Rio Tinto non rinuncerà ai suoi piani in Serbia.

'Stop agli investitori, salviamo la natura', lo slogan della protesta di oggi, con i manifestanti che hanno ribadito i timori del forte impatto ambientale che lo sfruttamento della miniera di litio avrebbe sull'ambiente e sulla salute dei cittadini della regione interessata.

Nei giorni scorsi vi era stato un primo stop al progetto, con la municipalità di Loznica, la località principale nella zona della miniera, che ha annullato una decisione del luglio scorso su un piano territoriale relativo al possibile sfruttamento della miniera.

Il presidente serbo Aleksandar Vucic si è recato la scorsa settimana nella zona interessata per incontrare e parlare con le popolazioni direttamente coinvolte. I pareri degli abitanti erano stati in larga parte critici, e Vucic aveva annunciato successivamente un cambio di posizione del governo sull'intero progetto e sui rapporti con Rio Tinto. Nessuna decisione, aveva detto, verrà presa senza ascoltare prima le popolazioni locali.

Presidente e governo avevano inizialmente caldeggiato con forza lo sfruttamento della miniera di litio, sottolineando le importanti ricadute positive in termini di entrate economiche e posti di lavoro. Il litio è un elemento indispensabile nella fabbricazione delle batterie per le auto elettriche, un settore in enorme espansione.

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