Keystone
Da Mao allo zoo di Calgary in una foto d'archivio
CANADA / CINA
13.05.2020 - 08:470

Niente bambù causa coronavirus: il Canada rimanda in Cina due panda

La pandemia ha creato problemi alla catena di approvvigionamento di questa pianta.

OTTAWA / PECHINO - Nemmeno i panda sono immuni dalle interruzioni delle catene di approvvigionamento causate dal Covid-19. La Bbc rende noto che lo zoo di Calgary, in Canada, sta riportando in Cina due panda giganti a causa di problemi nel procurarsi bambù, pianta delle cui foglie si nutre questa specie protetta. Nei piani, i due animali avrebbero dovuto fare ritorno in Cina solo tra alcuni anni. 

A causa dei voli cancellati e dei ritardi nelle spedizioni di bambù, che viene coltivato in Asia, lo zoo ha deciso che i due panda - la femmina Er Shun e il maschio Da Mao - sarebbero stati meglio in Cina, dove abbondano le forniture di questa pianta. «Se il bambù non va ai panda giganti, porti i panda giganti più vicini al bambù», ha commentato lo zoo di Calgary annunciando il trasferimento.
 
 

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