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CUCINARE CON FOOBYPane locale

05.07.24 - 07:00
FOOBY
Pane locale
Leggi proprie, una bandiera propria e... un pane proprio. In quasi tutti i nostri Cantoni è la regola. Ecco i 6 pani cantonali più conosciuti della Svizzera.

PANE BERNESE

Pane bernese? Non ne hai mai sentito parlare? Di solito viene venduto con il nome di Rundbrot, pane rotondo. L’impasto viene inciso profondamente con una lama inclinata prima che la pagnotta bigia o semibianca venga infornata. Dopo la cottura, il pane viene spennellato con acqua calda.

PANE BASILESE

Ops, qualcuno ne ha già tagliato un pezzo? No, è solo apparenza. Questo perché il pane basilese, noto per la sua crosta croccante e farinosa, viene cotto sotto forma di due pagnotte, che poi vengono separate.

PANE DI SAN GALLO

In Appenzello si chiama pane appenzellese, in Turgovia pane turgoviese, ma nel resto della Svizzera tedesca è noto come pane di San Gallo. È disponibile in due varianti: con farina semi- bianca e con farina bigia. A essere particolare è soprattutto la sua forma: una bella apertura sul davanti, dalla quale spunta un “naso”.

PANE VODESE "À LA CROIX"

Mentre alcuni Cantoni non hanno un pane proprio, il Canton Vaud ne ha diversi. Il più conosciuto e più antico (a seconda della fonte, quasi 300 anni) è il pane à la croix. L’impasto, perlopiù di farina semi-bianca, viene inciso a forma di croce, ecco perché si chiama così.

PANE DI SEGALE VALLESANO

Freddo e nevoso in inverno, caldo e asciutto in estate: non ogni cereale riesce a sopportare il clima vallesano. Ma la segale sì. Non stupisce quindi che le prime menzioni di questo pane, che si accompagna bene al formaggio e alla carne secca, risalgano al 1209.

PANE TICINESE

Il pane cantonale più popolare è quello “ticinese”, noto in passato come pan riga, reale o lireta a seconda della regione. A essere tipica è soprattutto la forma: il pane bianco si compone di diversi pezzi e di un taglio longitudinale. Così non hai bisogno di tagliarlo, basta spezzarlo.

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PANE PAESANO

Tempo di preparazione: 20 min. | Tempo totale: 3 ore

PER 1 PANE CI VOGLIONO

    • 400 g farina rustica
    • 100 g farina integrale
    • 2 c.ni sale
    • ½ dado lievito (ca. g), sbriciolato
    • 3 dl acqua
    • 1 c. olio di girasole

    • un po’ di farina rustica

Per una rostiera con coperchio (riscaldabile fino a min. 240°C)

ECCO COME FARE

    1. Impasto: nella ciotola del robot da cucina mescolare le farine, il sale e il lievito. Aggiungere l’acqua e l’olio, quindi lavorare con il gancio impastatore del robot da cucina fi no a ottenere un impasto morbido e liscio. Coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente per ca. 1 ora e ½ fi no al raddoppio del volume.

    2. Dare la forma: stendere l’impasto su un piano legermente infarinato, formare una palla e trasferirla su un foglio di carta da forno, quindi cospargerla di farina. Coprire e lasciar lievitare per altri 30 min. circa.
       
    3. In forno: chiudere la cocotte con il coperchio e metterla nella parte inferiore del forno. Preriscaldare il forno a 240°C. Con un coltello affi lato praticare delle incisioni ondulate profonde ca. 1 cm, quindi trasferire la pagnotta con la carta da forno nella cocotte. Coprire e cuocere per ca. 25 min. nella parte inferiore del forno. Togliere il coperchio, abbassare la temperatura a 200°C e ultimare la cottura per altri 15 min. circa. Sfornare il pane e lasciarlo raffreddare su una griglia.

Suggerimento: unire ca. 1 c. di melassa all’impasto per ottenere un pane paesano più scuro.

Questo contributo è un paid post del nostro cliente. I paid post sono quindi pubblicità e non contenuto redazionale.

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