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Bellinzona più lontana dal Vedeggio con la galleria di base del Ceneri

La futura linea S90 circolerà solo fino a Giubiasco in attesa che diventi realtà il terzo binario verso la capitale. Il progetto fa i conti con varie opposizioni
FFS
Il previsto potenziamento del tratto ferroviario tra Giubiasco e Bellinzona.
Bellinzona più lontana dal Vedeggio con la galleria di base del Ceneri
La futura linea S90 circolerà solo fino a Giubiasco in attesa che diventi realtà il terzo binario verso la capitale. Il progetto fa i conti con varie opposizioni
BELLINZONA - Con la messa in esercizio della galleria di base del Ceneri, dal prossimo 13 dicembre il Sotto e il Sopraceneri saranno molto più vicini. Ma non varrà per tutti: molti lavoratori e studenti che dalla Valle del Vedeggio si r...

BELLINZONA - Con la messa in esercizio della galleria di base del Ceneri, dal prossimo 13 dicembre il Sotto e il Sopraceneri saranno molto più vicini. Ma non varrà per tutti: molti lavoratori e studenti che dalla Valle del Vedeggio si recano quotidianamente a Bellinzona saranno infatti serviti dalla nuova linea S90, che però - secondo l’attuale pianificazione - li porterà soltanto fino a Giubiasco. Per raggiungere la capitale dovranno quindi mettere in conto un cambio di treno.

Si tratta di una situazione dovuta «esclusivamente al problema di capacità sulla linea ferroviaria Giubiasco-Bellinzona» come ci spiega il portavoce FFS Patrick Walser. E sarà risolta con la creazione del previsto terzo binario. «Non appena sarà completato, la S90 circolerà fino a Bellinzona. Secondo la programmazione attuale questo avverrà a partire dal 2026». Nel frattempo, a Giubiasco sarà comunque offerta «una buona coincidenza verso il capoluogo. Inoltre, nel limite del possibile, si cercherà di allungare alcune corse fino a Bellinzona già nell’orario 2021».

Il progetto - Il progetto prevede la posa di un terzo binario dalla stazione di Bellinzona fino al ponte ferroviario Isolabella (all’incrocio stradale formato da via Saleggi, via Isolabella e via Canonico Ghiringhelli), oltre allo scavo di una seconda galleria di trecento metri sotto la collina di Montebello. E all’uscita di questo tunnel vedrà la luce la nuova fermata regionale di Piazza Indipendenza. L’inizio dei lavori è previsto per la primavera 2021, mentre la messa in esercizio da fine 2025.

Le opposizioni - Ma al momento il progetto, che prevede un investimento di circa 170 milioni di franchi, deve fare i conti con oltre una ventina di opposizioni (tra queste anche una presentata dalla Città di Bellinzona), come emerso negli scorsi mesi. Preoccupano in particolare l’elettrosmog, il rumore e le vibrazioni causate dall’esercizio ferroviario.

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