Si fingeva dottore e diceva di poter curare autismo, cancro e AIDS

L'uomo esortava chi era affetto da tumore a rinunciare alla chemioterapia.
LOSANNA - Si sarebbe spacciato per un medico e avrebbe "curato" una sessantina di pazienti in una clinica clandestina di Bussigny (VD), tra cui anche alcuni bambini, l'uomo d'affari britannico che avrebbe dovuto essere processato ieri al Tribunale distrettuale di Losanna. L'imputato non si è però presentato in aula e il dibattimento è stato rimandato.
Il 70enne, che ha agito tra il 2014 e il 2015, sosteneva di avere sviluppato un farmaco miracoloso capace di curare tutti i tipi di malattie, tra cui cancro, AIDS e autismo. «Somministrato sotto forma di supposte, nebulizzazioni o iniezioni, il trattamento veniva fatturato tra i 3'000 ei 6'000 euro a settimana, a seconda dei mezzi dei singoli pazienti», indica il Ministero pubblico nell'atto d'accusa.
Il finto medico diceva ai pazienti affetti da tumore che il farmaco avrebbe rafforzato il loro sistema immunitario e li esortava a rinunciare alla chemioterapia. È emerso inoltre che almeno due persone sono decedute poco dopo aver frequentato la clinica clandestina.
Secondo quanto rilevato dall'inchiesta, il farmaco venduto dal 70enne, oltre a non avere alcuna efficacia dimostrata, è stato fabbricato in pessime condizioni igieniche. Il prodotto conteneva tracce di pelle umana, sudore e sangue e veniva importato illegalmente in Svizzera in semplici contenitori thermos.
In passato l'uomo era già stato condannato a un anno e tre mesi di carcere da un tribunale londinese per produzione e vendita di medicamenti non autorizzati, così come a quattro anni di carcere dalle autorità francesi per lo stesso reato.




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