ti.mammeScarpette da bambino, quando sono da evitare

02.09.22 - 08:00
Molto spesso si tende ad acquistare più capi di vestiario rispetto a quelli realmente necessari
Deposit
Scarpette da bambino, quando sono da evitare
Molto spesso si tende ad acquistare più capi di vestiario rispetto a quelli realmente necessari

Ogni mamma lo sa, appena si inizia a guardare il reparto prima infanzia, diventa difficile resistere all'impulso di farsi prendere dall'entusiasmo degli acquisti. Complice anche il fatto che le scarpe di dimensioni ridotte risultino ancora più adorabili, si acquistano molti più paia di quelli che si hanno realmente bisogno. Prima di sbizzarrirsi in acquisti compulsivi, però, bisognerebbe ricordare che indossare le scarpe prima del necessario potrebbe rappresentare un impedimento per i piccoli che iniziano a scoprire ciò che li circonda. I piedi nudi sono infatti un importante strumento di conoscenza per i bambini che, tramite essi, ricevono molteplici stimoli sensoriali e imparano a gestirli per mantenere l’equilibrio e acquisire sicurezza nella camminata.

Bisogna aspettare il momento giusto:
Le scarpe non vanno fatte indossare ai bambini fino a che non iniziano a camminare. Dopo che avranno iniziato a muovere i primi passi dovranno indossare delle calzature adeguate alla fase di crescita, indicativamente dovranno offrire il giusto sostegno ma al contempo essere morbide e leggere. 

Ma quanto cresce il piede di un bambino?
Ogni individuo ha un ritmo di sviluppo diverso rispetto agli altri, sebbene esistano tavole pediatriche utili a indicare il rapporto altezza-piede in linea generale. Nei primi mesi di vita la crescita è a vista d’occhio, pari a circa mezza misura ogni due mesi fino ai due anni, per poi passare a 2 o 3 cambi di misura all’anno sino ai sei anni, e ad 1 o 2 durante l’età scolare. Ma è solo intorno ai 20 anni che la crescita del piede, progressivamente rallentata, si stabilizza con il completamento del processo di maturazione ossea del piede. Durante il periodo cruciale della crescita dei piedi dei bambini ci si può aiutare con un misura piede che consente di verificare rapidamente se c’è stato il passaggio a una nuova misura. Basterà cercare il misurapiede in rete, stamparlo e utilizzarlo per verificare la lunghezza del piedino segnandola sul foglio di misurazione per poterla confrontare con la misurazione successiva. In estate il controllo potrà essere effettuato ogni dieci giorni circa e sorprenderà notare visivamente lo scatto di crescita registrato.