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TI.MAMME
01.10.2020 - 15:180

Incubi e terrore nel sonno dei piccoli

Quali sono le cause ed i rimedi ai disturbi del riposo notturno dei bambini?

L'arrivo di un pargolo in casa segna tanti, grandi cambiamenti, compresa la qualità del sonno degli adulti che archiviano la possibilità di dormire ininterrottamente tutta la notte, preparandosi ai risvegli del piccolo. All'inizio c'è la fame, comunicata ai genitori ed al vicinato con urla strazianti ogni 3 ore circa; poi si intravede un'oasi di serenità con ben sei ore filate di sonno dai sei mesi di età della creatura regnante. Ma non sperate di cavarvela così facilmente perché ci sono in agguato gli incubi e, dall'anno di età, anche il pavor nocturnus. L'incubo è tipico delle prime ore del giorno e della fase Rem, provoca agitazione e si risolve nel lettone dei genitori. 

Il terrore notturno, invece, molto simile ad un attacco di panico, si verifica a notte fonda e riguarda più mamma e papà che il bell'addormentato. Durante il pavor nocturnus, infatti, il piccolo urla in preda all’agitazione, ha il respiro affannoso e gli occhi spalancati o strizzati, ma dorme. Se nell'incubo è giusto che i genitori confortino il piccolo,  nel terrore notturno non devono far altro che aspettare che quel momento passi, evitando che il piccolo possa farsi male.  Vietato svegliarlo per evitare inutili spaventi. Via libera, invece, alle chiacchierate utili per capire che tipo di disagio possa esserci alla base di questa situazione, perché un incubo nasce sempre da una mancanza di serenità dei bambini alle prese con cambiamenti e novità importanti.

TMT (ti.mamme team)

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