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CINEMABarbenheimer, un fenomeno (quasi) globale

24.07.23 - 16:21
Record infranti un po' dappertutto, grazie all'uscita combinata dei due colossi (tranne che in Italia e Ticino)
keystone-sda.ch / STF (Chris Pizzello)
Barbenheimer, un fenomeno (quasi) globale
Record infranti un po' dappertutto, grazie all'uscita combinata dei due colossi (tranne che in Italia e Ticino)

ZURIGO - Nel mondo è Barbenheimer-mania. Una parola appena nata ma che designa il fenomeno a cui stiamo assistendo praticamente su scala globale: il dominio al box office dei cinema dei due film più attesi di quest'anno "Barbie" e "Oppenheimer". La scelta di farli uscire in contemporanea quasi ovunque (ahinoi il Ticino fa eccezione sul film di Nolan, così come l'Italia: bisognerà aspettare ancora un mese) ha creato un vero e proprio evento - che ha riportato gli spettatori al cinema come non si vedeva più da tempo (e si pensava che dopo la pandemia non fosse più possibile qualcosa del genere).

In Svizzera - Partiamo con i dati svizzeri riguardanti il periodo tra giovedì 20 e domenica 23 luglio. Nella Svizzera tedesca "Barbie" è stato proiettato in 83 sale e ha collezionato 45'220 presenze. 75 gli schermi sui quali era proiettato "Oppenheimer", con 38'425 spettatori nel fine settimana. Gli altri? staccatissimi: l'ultimo capitolo della saga di "Mission: Impossible" si è fermato a 15'928 paganti, su un numero di sale anche maggiore (99).

Passiamo alla Svizzera romanda: 30 cinema hanno messo in programmazione "Barbie" e hanno ricevuto 24'901 spettatori, mentre 36 hanno optato per "Oppenheimer", con 17'747 presenze. Gli altri? Ben lontani. In Ticino, invece, "Barbie" non ha avuto rivali e ha ovviamente dominato: quattro schermi per 5'277 spettatori.

Negli Usa - Quello che è accaduto in Svizzera vale anche per il mercato a stelle e strisce. "Barbie" ha incassato 155 milioni di dollari nel primo weekend, facendo segnare il miglior debutto dell'anno e - cosa non banale - la migliore performance di sempre per un film diretto da una donna. Che altro? È il migliore in termini d'incasso per un film che non è un sequel o un remake (o un film di supereroi). È pure il più remunerativo dei lavori cinematografici ispirati da un giocattolo (meglio di "Toy Story 4").

"Oppenheimer" secondo, ma non sconfitto - A vedere questi numeri, sembrerebbe che il grande successo è solo quello di "Barbie". Ma non è affatto così: "Oppenheimer" ha superato le aspettative d'incasso, portando a casa 80,5 milioni di dollari. È il miglior debutto nella carriera di Nolan e uno dei film vietati ai minori di 17 anni che ha debuttato più brillantemente. È secondo quasi ovunque, ma con qualche eccezione: in India, per esempio, ha avuto più spettatori di "Barbie".

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