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GRIGIONI“Fabbrica del ghiaccio” alla Diavolezza

01.04.22 - 08:54
Soggiorno alla scoperta dell’Engadina e delle sue esperienze primaverili
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Il progetto Mortalive
Il progetto Mortalive
“Fabbrica del ghiaccio” alla Diavolezza

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Soggiorno alla scoperta dell’Engadina e delle sue esperienze primaverili

PONTRESINA - Quattro tour virtuali intorno al ghiacciaio Morteratsch rendono comprensibili e tangibili gli effetti locali del cambiamento climatico globale. Un tema attuale, raccontato nell’ambito di una nuova ed innovativa esposizione aperta al pubblico nella stazione di partenza delle funivie della Diavolezza.

I ghiacciai che si riducono sono sintomi inequivocabili del cambiamento climatico. La mostra multimediale VR Glacier Experience permette di sperimentare come il clima sta influenzando il ghiacciaio Morteratsch e il suo equilibrio idrico. Mostra anche possibili soluzioni per arginare la rapida recessione dei ghiacciai a livello locale.

I visitatori partecipano virtualmente a quattro diverse spedizioni indossando degli appositi occhiali multimediali. Nel primo tour, le guide turistiche mostrano la presenza dell'acqua dentro e intorno al ghiacciaio, nelle nuvole così come nel terreno e nella roccia. La seconda escursione mostra il bilancio idrico - dallo stoccaggio dell'acqua al deflusso stagionale - nel passato, presente e futuro (dal 1875 al 2100). Il terzo tour segue invece le tracce di un uccello, nel caso concreto di una pernice bianca, e si concentra sui cambiamenti della fauna.

I partecipanti al tour possono muoversi nello spazio virtuale e sperimentare gli impressionanti cambiamenti del ghiacciaio e del paesaggio sul proprio corpo, per così dire. Nei momenti di apprendimento individuale, diventano così consapevoli delle enormi sfide che affrontiamo nella regione d'alta montagna.

Tutte le visualizzazioni si basano su una serie di misurazioni che risalgono a 150 anni fa, studi idrologici e glaciologici in loco, combinati con gli ultimi scenari climatici svizzeri. Grazie a centinaia di immagini fotografiche, il terreno della Val da Morteratsch può essere vissuto realisticamente nel mondo virtuale. Telecamere 3D e video volumetrici fanno apparire le guide turistiche quasi realistiche nel mondo virtuale.

La visione del futuro attraverso la realtà virtuale è stata resa possibile dalla collaborazione dedicata di un team interdisciplinare. Il collegamento degli ultimi modelli glaciologici con la visualizzazione sotto forma di un'esperienza VR è unico al mondo. Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Friburgo ha calcolato i cambiamenti nel ghiacciaio Morteratsch e il gruppo di ricerca del dipartimento Knowledge Visualization dell'Università delle Arti di Zurigo ZHdK ha visualizzato gli scenari e li ha resi tangibili nello spazio virtuale 3D. Il progetto espositivo è stato realizzato nell’ambito del 150° anniversario della Graubündner Kantonalbank #gkb2020.

E infine il pubblico può scoprire il progetto Mortalive, un tentativo semplice ma innovativo che mira a rallentare il ritiro dei ghiacciai attraverso l'innevamento artificiale. Un'idea estremamente innovativa e visionaria nella lotta contro lo scioglimento globale dei ghiacciai. MortAlive permette di coprire il ghiacciaio con la neve recuperando l'acqua di fusione.

Se l'acqua di fusione del ghiacciaio, che si accumula in massa in estate, fosse raccolta il più in alto possibile, riciclata sotto forma di neve in inverno e quindi restituita al ghiacciaio, lo scioglimento del ghiacciaio potrebbe essere ritardato - è nato il termine "riciclaggio dell'acqua di fusione". Cosa succede quando copre i ghiacciai con la neve? Questa era una domanda centrale che il glaciologo Felix Keller dell'Academia Engiadina di Samedan, insieme a Johannes Oerlemans dell'Università di Utrecht (NL), aveva posto dal 2015 per conto del comune di Pontresina. Seguirono numerosi studi e prove sul campo nell'Alta Engadina e fu realizzato uno studio di fattibilità computazionale che fu pubblicato scientificamente. Il risultato di questo studio è concretamente visibile nell’impianto modello costruito davanti alla strazione (riprodotto anche nella foto).

Sulla Diavolezza, da metà ottobre fino ai primi di maggio, è possibile dedicarsi alle attività sportive su neve. Questo comprensorio offre inoltre, durante la discesa di ben otto chilometri sul ghiacciaio fino a Morteratsch, l’occasione di trovarsi all’ombra delle vette del Piz Palü e Piz Bernina.

Il mio reportage da Pontresina termina qui sul Bernina, ma tornerò nell’Engadina in un futuro prossimo. Seguitemi!

I precedenti articoli di questa serie sull’Engadina sono stati pubblicati il 15 febbraio, il 7 e 15 marzo.

Testo a cura di Claudio Rossetti

 


Questo articolo è stato realizzato da Progetti Rossetti, non fa parte del contenuto redazionale.
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