Foto: Campeggi aperti tutto l’anno (di CR)
VIAGGI E TURISMO
25.02.2021 - 07:440

DopoCovid: destagionalizzare per un turismo di qualità

Maiorca vuole combattere l’overtourism con un interessante piano di sviluppo

MILANO - Maiorca sta prendendo provvedimenti per contrastare i problemi degli affollati mesi estivi. Il Consiglio dell'isola di Maiorca ha sviluppato una strategia internazionale di turismo sostenibile basata su tre pilastri chiave: destagionalizzazione, sostenibilità e sviluppo economico dell'isola.

La strategia è attuata dalla Fondazione Mallorca Turismo (Fundació Mallorca Turisme). Questa organizzazione senza scopo di lucro è integrata nel Dipartimento del Turismo. L'obiettivo dell'organizzazione è la promozione del turismo di Maiorca, a livello nazionale e internazionale, e allo stesso tempo la protezione dell'ambiente e uno sviluppo sociale ed economico responsabile.

Questi pilastri con i loro progetti associati sostengono l'approccio strategico:

creando offerte turistiche al di fuori della stagione principale, l'est di Maiorca con i comuni di Manacor, Sant Llorenç des Cardassar, Son Servera, Capdepera e Artà deve essere promosso più fortemente come destinazione invernale. Questo include anche la promozione di offerte specifiche come MICE (meetings, incentives, conventions, exhibitions), golf, ciclismo, trekking, gastronomia e vela.

L'alto volume di traffico sulla penisola di Formentor, specialmente in alta stagione, ha reso necessario regolare l'accesso delle automobili private al faro. Per evitare l'ingorgo sulla stretta strada di accesso e ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente, un progetto pilota è stato avviato nel 2018 e si è rivelato un successo, riducendo il numero di veicoli nella zona del 90 percento durante i due mesi del progetto in luglio e agosto. Per questo motivo, il progetto continuerà nel 2021 e l'accesso a Cap Formentor sarà chiuso al traffico automobilistico privato da metà giugno a metà settembre. Le visite sono però facilmente possibili con i trasporti pubblici.

La crescita economica e sociale dell'isola deve essere promossa attraverso l'uso diffuso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Il focus è sui temi del turismo, della mobilità e dell'efficienza energetica, tra gli altri. I singoli progetti vanno dalle fermate degli autobus intelligenti, ai pannelli interattivi con informazioni turistiche e al conteggio elettronico delle visite ai fari e ai siti storici, fino al collegamento in rete delle istituzioni per fornire servizi pubblici in modo più efficiente.

Ma cosa possiamo imparare noi da questa esperienza? Forse proprio spinto alla pandemia il settore turistico deve riorganizzare le sue offerte, liberandosi dai vecchi schemi stagionali. Un tempo si poteva aprire da marzo a ottobre e andare in ‘letargo’ durante i mesi invernale, oggi questo modello è sorpassato. Il virus e le misure sanitarie e politiche hanno modificato in pochi mesi il nostro comportamento. Gli aeroporti sono vuoti, le rive del lago invece affollate ‘fuori stagione’. È giunto il momento di accogliere il turista quanto ha voglia di scoprire la nostra regione e non quando è annotato nel calendario. Lo spunto per questo articolo mi è venuto lo scorso weekend, scoprendo dei campeggi a Tenero pieni quasi come d’estate e la meteo stabile e amabile come in primavera. La stagione non finirà più e, con un po’ di astuzia, prenderemo ‘due piccioni con una fava’: maggiore cifra d’affari e maggiore qualità della nostra offerta. 

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch

Link utile: www.viaggirossetti.ch

 


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