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STATI UNITI
10.04.2021 - 08:020
Aggiornamento : 10:37

Simula la sua stessa morte per sfuggire alla legge

Per evitare una condanna, una 44enne e il marito hanno simulato la scomparsa della donna

Dopo qualche giorno di ricerche, però, è stata trovata nascosta nella loro casa

BEAVER - «Mia moglie è precipitata dalle rocce dei canyon del parco nazionale ed è scomparsa». Così recitava la richiesta di aiuto di un uomo al 911, che ha portato centinaia di volontari, polizia e soccorritori professionisti a un'ampia operazione di ricerca, aiutati da elicotteri e cani da salvataggio, per recuperare una donna che in realtà non era mai scomparsa.

Come riporta il Washington Post, infatti, un giudice federale ha condannato lunedì un 48enne a due mesi di prigione per il suo ruolo nella fitta trama cucita insieme dallo stesso e dalla moglie 44enne, che lo scorso maggio hanno finto la morte della donna per evitarle una condanna a causa di una frode in ambito sanitario.

I due avevano programmato di simulare il decesso della donna e poi fuggire insieme, eludendo la giustizia statunitense. Tuttavia, tre giorni dopo la sua caduta "immaginaria" dalle rocce del West Virginia National Park, le autorità l'hanno trovata nascosta in un armadio della casa della coppia nella cittadina di Beaver, smascherando il piano dei coniugi.

«Durante il massiccio sforzo di ricerca, l'uomo ha ripetutamente dato false dichiarazioni agli investigatori statali e federali intenzionalmente volte a fuorviarli», ha detto l'ufficio del procuratore degli Stati Uniti per il distretto meridionale della West Virginia in un comunicato stampa. Inoltre, il giorno seguente la finta caduta ha anche condiviso sul suo account Facebook quanto accaduto, chiedendo amici e parenti di pregare per il ritorno sicuro della moglie.

Per rendere ancor più credibile la loro storia, i due hanno anche piazzato una scarpa e un cellulare presumibilmente appartenenti alla donna alla base del crepaccio. Nel frattempo, le autorità dell'ufficio per la libertà vigilata e le squadre di soccorso sono venute ripetutamente a casa della coppia, per parlare con il marito, senza sapere che la donna era nascosta a pochi metri di distanza, all'interno di un armadio.

Poco dopo essere stati scoperti da un'operazione di ricerca della polizia, entrambi hanno ammesso di aver realizzato il piano per simulare la scomparsa della 44enne per evitare la sua condanna nel caso della frode sanitaria.

Il tutto ha solo peggiorato la situazione: la donna è stata condannata a 54 mesi di prigione per la frode sanitaria e lo schema della morte simulata, e un giudice le ha anche ordinato di pagare quasi 300'000 dollari di restituzioni.

Commenti
 
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Ro 5 mesi fa su tio
In generale preferisco una simile “ messinscena “, andata per giunta male, che la prescrizione in special modo quando si tratta dei politici o loro amici e di casi c’è ne sono a bizzeffe, ma non riguardano gli States ma l’Europa. Uno stato di diritto con la prescrizione porta ad annullare la giustizia.
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Ultimo aggiornamento: 2021-09-20 02:40:12 | 91.208.130.87