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Dolce Pasqua

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Dolce Pasqua
Al banchetto pasquale non possono mancare i tipici dolci della festività. Eccoti i 3 classici del Nord delle Alpi, che inonderanno la tua cucina di fragranze irresistibili.

LA CROSTATA DI PASQUA

Lo sapevi che la crostata di Pasqua viene da Basilea? È una torta non lievitata con la base di pasta frolla e una farcia di uova, mandorle e panna. Nella ricetta classica c’è anche l’uva sultanina e una decorazione con un motivo pasquale, creata usando un apposito modello e zucchero a velo. Al posto della farina, puoi fare un buon ripieno anche col riso. Ti è venuta voglia di provarla? Guarda la ricetta a lato.

LA CORONA PASQUALE

Ci sono molte varianti della corona intrecciata: dolce, salata, guarnita con una deliziosa glassa o ripiena. Inoltre, si può decorare con granella di zucchero o uova colorate. È squisita anche con l’aggiunta di uvetta o mandorle tagliate a listarelle nell’impasto. Nel cristianesimo, la forma rotonda della corona pasquale simboleggia l’infinito e la rinascita, mentre l’intreccio indica il legame tra Dio e l’uomo.

L'AGNELLO PASQUALE

Nel cristianesimo l’agnello è il simbolo della purezza e dell’innocenza. Ma simboleggia anche Gesù che si è sacrificato per la salvezza degli uomini. Ecco che si spiega la vecchia tradizione che voleva l’agnello macellato e cucinato per il pranzo pasquale. Oggi sulle tavole d’oltralpe arriva, per lo più, solo l’agnello di pan di Spagna ricoperto di zucchero a velo, dolce in tutti i sensi.

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CROSTATA DI PASQUA

Tempo di preparazione: 35 min. | Tempo totale: 2 ore e 10 min.

PER 1 CROSTATA DA 8 PEZZI CI VOGLIONO

    • 200 g farina bianca
    • 1 limone bio solo la scorza grattugiata
    • 75 g zucchero
    • 1 presa sale
    • 100 g burro, a pezzetti, freddo
    • 1 uovo, sbattuto

    • 3 c. uvetta
    • 2 c. mandorle macinate e spellate
    • 4 dl panna intera
    • 3 uova
    • 5 c. zucchero
    • 2 c. farina bianca
    • ½ c.no vaniglia Bourbon macinata

un po’ di zucchero a velo

Per una tortiera di ca. 28 cm di Ø

ECCO COME FARE

    1. Impasto: in una ciotola mescolare la farina con metà della scorza di limone, lo zucchero e il sale. Unire il burro e lavorare con le mani fi noa ottenere un composto granuloso. Unire l’uovo e lavorare velocemente fino a ottenere un impasto morbido, senza impastare. Appiattire la pasta, coprirla e metterla in frigo per ca. 1 ora. Stendere la pasta tra due fogli di carta da forno formando un disco di ca. 32 cm di Ø, trasferirla su una teglia, togliere il foglio di carta superiore e bucherellare la pasta con una forchetta.
       
    2. Ripieno: distribuire l’uva sultanina e le mandorle sul fondo. Amalgamare bene la panna con il resto della scorza di limone e tutti gli ingredienti fino alla vaniglia inclusa e versarli sul fondo.
       
    3. Cottura: cuocere per ca. 35 min. nella parte inferiore del forno preriscaldato a 200°C. Sfornare, lasciar intiepidire, quindi trasferire su una griglia a raffreddare. Prima di servire spolverizzare con lo zucchero a velo.

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