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CUCINARE CON FOOBYAvere i peli sulla lingua

09.09.22 - 07:00
Perché il kiwi si chiama kiwi?
Fooby
Avere i peli sulla lingua
Perché il kiwi si chiama kiwi?

E come mai la sua buccia è pelosa? Alcune curiosità su questo frutto molto amato.

 

Il suo nome
Data la provenienza cinese, i primi kiwi erano chiamati «uva spina cinese » in Nuova Zelanda. Nel 1959 vennero ribattezzati con il nome dell’uccello nazionale neozelandese, il kiwi, perché entrambi sono piccoli, marroni e pelosi.

Sulle sue tracce
In Cina i kiwi sono coltivati da tempo immemore e all’inizio del XX secolo un’insegnante neozelandese ne portò a casa dei semi al ritorno da un viaggio. Soltanto a partire dal 1950 questi frutti conquistarono anche il mercato europeo.

Che bontà
Non è facile descrivere il gusto del kiwi, varia considerevolmente a seconda del grado di maturazione e della varietà. La maggior parte dei kiwi ricorda un misto di uva spina, fragola e melone. I verdi frutti non hanno soltanto un gusto esotico, sono anche ricchi di vitamina C e sono particolarmente adatti per smoothie, müesli o dessert.

Pronto?
Puoi vedere se un kiwi è maturo premendolo lievemente con un dito. Se il frutto cede, è pronto per essere gustato. Se dovesse ancora essere duro puoi accelerarne la maturazione mettendolo in un sacchetto di carta o accanto ad altri frutti climaterici come le mele.

Una faccenda pelosa
La maggior parte delle persone mangia il kiwi direttamente con un cucchiaio. Ma lo sapevi che anche la buccia è commestibile? Per quanto riguarda i kiwi verdi, occorre però abituarsi alla sensazione in bocca, poiché la superficie è piena di peli che proteggono il frutto dall’evaporazione. I kiwi gialli invece hanno una buccia sottile e più liscia.

Fooby


TORTA AL KIWI E AL COCCO

Preparazione: 30 min. | Tempo totale: 1 ora e 25 min.

PER 4 PERSONE CI VOGLIONO

    • 1 rotolo di pasta frolla spianata rotonda (ca. 32 cm Ø)
    • 3 c. cocco grattugiato
    • 1 c. zucchero

    • 4 dl latte di cocco
    • 4 c. zucchero
    • 1 stecca di vaniglia, dimezzata sulla lunghezza e privata dei semi
    • ½ c.no agar-agar (p. es. Morga)
    • 6 kiwi, a fette
    • 2 c. zucchero
    • 1 c. succo di limone
    • Per una teglia da forno di ca. 24 cm di Ø, fondo rivestito con carta da forno, bordo imburrato

ECCO COME FARE

    1. Fondo di pasta: srotolare la pasta, cospargere di noci di cocco e zucchero e stendere con il mattarello, secondo la forma desiderata. Con una forchetta bucherellare bene la pasta.
    2. In forno: cuocere per ca. 35 min. nella parte centrale del forno preriscaldato a 180 °C, sfornare e lasciar raffreddare.
    3. Crema al cocco e alla vaniglia: mescolare il latte di cocco e tutti gli ingredienti fino all’agar-agar compreso. Portare a ebollizione mescolando a fuoco medio, abbassare il fuoco e sobbollire per ca. 2 minuti. Togliere la pentola dal fuoco e lasciar intiepidire. Togliere la stecca di vaniglia.
    4. Decorazione con i kiwi: amalgamare la crema, distribuirla sul fondo della torta e far raffreddare per ca. 20 minuti. Mescolare accuratamente i kiwi, lo zucchero e il succo di limone e lasciar insaporire brevemente. Disporre i kiwi leggermente sovrapposti sulla crema.

Suggerimento: servire con la panna montata

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