Segnala alla redazione
ULTIME NOTIZIE Cucinare con Fooby
CUCINARE CON FOOBY
2 gior
Un goccio d’aceto rende tutto più buono
L’aceto fa parte degli elementi più sottovalutati della nostra cucina. Tuttavia, sempre più chef e buongustai vengono conquistati dal sapore fresco e aspro di questo versatile ingrediente.
CUCINARE CON FOOBY
1 sett
I molti volti del caffè
Come si produce e perché ormai il caffè non si abbina più solo con i dolci.
CUCINARE CON FOOBY
2 sett
È lei a preparare i migliori cocktail del mondo
Bannie Kang di Singapore ha vinto a Glasgow la finale della Diageo World Class.
CUCINARE CON FOOBY
3 sett
Una trasformista dal dolce aroma nocciolato
La zucca è perfetta con curry e melograno ma anche con amaretti e zenzero.
CUCINARE CON FOOBY
1 mese
La magia dello Za‘tar, del cumino e della tahina
Grazie a questi semplici consigli potrai portare a casa tua i sapori dell’oriente, direttamente nel tuo piatto
CUCINARE CON FOOBY
1 mese
Passo dopo passo verso il pane perfetto
Il pane fatto in casa è il trend del momento. Ecco qualche consiglio per un successo garantito.
CUCINARE CON FOOBY
1 mese
Il frutto autunnale adatto a ogni occasione
L’uva si sposa bene sia con i sapori dolci che con quelli salati. Dai semi pressati si ottiene inoltre un ottimo olio
CUCINARE CON FOOBY
1 mese
Pronti, partenza, funghi!
L’autunno è la stagione della raccolta dei funghi. Ecco qualche consiglio per capire quali sono i migliori porcini, gallinacci e trombette dei morti
CUCINARE CON FOOBY
1 mese
La rivoluzione dei mocktail
Finita l’estate, voglia di una vita più sana, ma senza rinunciare agli aperitivi? Ecco come!
CUCINARE CON FOOBY
2 mesi
La semplice arte della conserva
Conservare la frutta è alla portata di tutti! Albicocche secche, mele cotogne conservate in alcool, marmellata di lamponi o chutney di prugne sono regali fantastici e permettono agli amici di preparar
CUCINARE CON FOOBY
2 mesi
«Ogni decorazione deve avere un senso»
Anche l’occhio vuole la sua parte, dice il vecchio adagio. A cosa presta quindi attenzione il professionista quando deve decorare un piatto?
CUCINARE CON FOOBY
08.03.2019 - 00:000

Le potenti foglie verdi

L’aglio orsino dona ai tuoi piatti un tocco primaverile. E con un paio di astuzie è possibile conservarne l’aroma per mesi

Quando là fuori la natura comincia a profumare di aglio significa che è tornata la primavera. Ed è anche tempo di aglio orsino! Grazie alle sue foglie verde intenso, questa pianta appartenente alla famiglia della allioideae - conosciuta anche come aglio selvatico o aglio dei boschi - dà un tocco speciale a qualsiasi piatto saporito.

Che ne diresti ad esempio di un po’ di burro all’aglio osino per insaporire una bistecca? O magari preferisci delle patate lesse con quark alle erbe e all’aglio orsino? Anche una gustosa zuppa di aglio orsino o un piatto creativo a base di pesce e aglio orsino sono un must per gli appassionati della cucina primaverile. Il calore riduce l’intensità dell’aroma dell’aglio. Se ritieni che il sapore delle foglie crude sia troppo forte, grazie a questa astuzia ti sarà possibile gustarlo comunque.

La stagione dell’aglio orsino è davvero breve e dura circa solo due settimane. Per fortuna è possibile conservarne l’aroma. Riponi le foglie fresche di aglio orsino in frigorifero in un sacchetto per congelare ben chiuso e senza aria all’interno aggiungendo solo un paio di gocce d’acqua: in questo modo resteranno fresche per circa due settimane. In congelatore, ben conservate in un sacchetto per congelare e a una temperatura di massimo -18 gradi, l’aglio orsino si conserva per diversi mesi. E naturalmente si può creare un gustosissimo pesto all’aglio orsino con parmigiano grattugiato, olio d’oliva e pinoli macinati. Per i cuochi dilettanti, un’altra variante interessante è quella di preparare un kimchi di aglio orsino grazie alla fermentazione lattica.

Se vuoi raccogliere l’aglio orsino, fai molta attenzione a scegliere le foglie giuste: quelle del mughetto, del gigaro e del colchico d’autunno sono molto simili all’aglio orsino: è facile confonderle ma sono velenose. Inoltre ricordati di lavare sempre bene l’aglio orsino raccolto nel bosco. In questo modo potrai assicurarti che sulle foglie non siano presenti uova di echinococchi. Se l’aglio orsino ha già cominciato a fiorire, non vale più la pena di raccoglierlo poiché avrà già perso tutto il suo sapore. Le gemme ancora chiuse possono però essere raccolte e preparate come i capperi conservandole nell’aceto.

Ricetta: Cannelloni al salmone con pesto di aglio orsino

Questo contributo è un paid post del nostro cliente. I paid post sono quindi pubblicità e non contenuto redazionale.

Con FOOBY, la piattaforma culinaria di Coop, vogliamo condividere con te il fantastico mondo della cucina, del mangiare e dei piaceri della tavola. Non importa se cucini per passione o se pensi di essere una schiappa tra i fornelli: qui trovi un’infinità di ricette (ben organizzate in categorie), know how sul cibo, istruzioni di cottura, video esplicativi e ispirazioni à gogo. In più, molte storie appassionanti che raccontano di persone che amano il cibo così come lo amiamo noi.
Prenditi il tempo per guardarti attorno e scopri l’appetitoso mondo di FOOBY.

Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-17 22:19:36 | 91.208.130.86