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CANTONE
19.10.2019 - 09:260

Parapiglia in campo, le sanzioni della Federazione

Multa per il Castello-Coldrerio e il Rapid Lugano, sei giornate di squalifica a un giocatore, due per uno suo compagno e un avversario. Genitore bandito fino al 30 giugno 2020

COLDRERIO - Si è conclusa con delle sanzioni la partita fra Castello-Coldrerio e Rapid Lugano (Allievi B) di sabato scorso. Si era parlato di scaramucce, insulti, spintoni e addirittura un calcio rifilato da un adulto a un ragazzo. A mettere la parola “fine” (tranne in caso di ricorso) è stata la Federazione ticinese di calcio (FTC) che, a termine delle sue indagini, ha deciso di infliggere sanzioni.

I due club - riferisce il Corriere del Ticino - sono stati multati per mancato servizio d’ordine. Un giocatore del Castello-Coldrerio si è visto infliggere sei giornate di squalifica, due sono toccate a un suo compagno e due a un calciatore del Rapid Lugano.

Ma il provvedimento che più fa riflettere è la diffida dai campi da gioco fino al 30 giugno 2020 decisa per il genitore di un giocatore del Castello-Coldrerio, reo di avere a sua volta alzato le mani in campo anziché intervenire per placare gli animi. E pare che i genitori di uno dei ragazzi stiano anche valutando una denuncia al Ministero pubblico per quanto accaduto.

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Ultimo aggiornamento: 2019-11-20 19:31:02 | 91.208.130.85