Gentile shock sull'Italia: «Mi offrirono una borsa piena di soldi per convocare chi volevano... Mi fecero fuori...»

L'ex campione del mondo del 1982 si è espresso in merito al calcio italiano: «Se ne esce cambiando un sistema dalla A alla Z, non solo qualche nome».
L'ex campione del mondo del 1982 si è espresso in merito al calcio italiano: «Se ne esce cambiando un sistema dalla A alla Z, non solo qualche nome».
ROMA - L'eliminazione dell'Italia dal prossimo Mondiale sta inevitabilmente facendo molto rumore nella vicina Penisola. Fra dimissioni, riflessioni e accuse, c'è molto di cui parlare. In tanti stanno puntando il dito contro il sistema-calcio e una nuova conferma in questo senso è arrivata dall'ex CT della U21 azzurra Claudio Gentile, tramite un'intervista concessa a "La Repubblica".
«Mi fa male, è come se le continue sconfitte della nazionale avessero cancellato anche un po' quello che conquistammo tutti noi - ha detto il campione del mondo del 1982 - Una macchia per tutti. Come se ne esce? Cambiando un sistema dalla A alla Z, non solo qualche nome. La Federcalcio è totalmente da ricostruire, bisogna ridare libertà agli allenatori. Le squadre le fanno i procuratori, anche la Nazionale, soprattutto la Nazionale».
Poi l'affermazione shock: «Quando allenavo l'Under 21 (fra il 2000 e il 2006, ndr), vennero da me con una borsa piena di denaro: è tuo, mi dissero, se convochi chi diciamo noi. Risposi di andarsene subito, altrimenti avrei chiamato i carabinieri. Come finì? Che mi fecero fuori. Se non sei un burattino, non fai parte del gioco».





