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TENNISRafa, Nole&Co: i soliti noti...

27.06.22 - 07:00
Djokovic favorito a Wimbledon, ma occhio a Nadal: se il piede gli darà tregua...
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Rafa, Nole&Co: i soliti noti...
Djokovic favorito a Wimbledon, ma occhio a Nadal: se il piede gli darà tregua...
Scatta il terzo Slam stagionale. Tra gli outsider Tsitsipas, Alcaraz e Berrettini.
WIMBLEDON ENGLAND27.06.2022

LIVE

DJOKOVIC N. (SRB)
3 - 1
KWON S-W. (KOR)
WIMBLEDON ENGLAND28.06.2022

LIVE

CERUNDOLO F. (ARG)
1 - 3
NADAL R. (ESP)

LONDRA - Il numero uno al mondo è Daniil Medvedev. Il numero due Alexander Zverev. La testa di serie numero uno a Wimbledon è però Nole Djokovic.

Non c’è trucco, non c’è inganno: abbandonato due anni or sono l’algoritmo che premiava i risultati ottenuti sull’erba dai singoli tennisti e deciso di usare la classifica ATP come faro per compilare il seeding, gli organizzatori del torneo londinese (oggi al via) si sono semplicemente trovati a fare i conti con assenze pesanti. Alcune decise a tavolino (russi e bielorussi sono banditi, per questo Medvedev sarà costretto a fare da spettatore e non verranno assegnati punti ATP), altre dovute a fisici traballanti (Zverev si è infortunato nella semifinale del Roland Garros, Federer da un po’ è in vacanza). 

Così l’etichetta di grande favorito alla vigilia è stata appiccicata a quel Djokovic (già in campo oggi contro il sudcoreano Kwon Soon-woo) protagonista della stagione più complicata della carriera. Escluso, con polverone mediatico annesso, a inizio anno dagli Australian Open, indesiderato nei Masters 1000 nordamericani, non brillantissimo a Parigi… nel momento in cui avrebbe dovuto accelerare, distanziando definitivamente - per quanto riguarda i titoli e aura - i rivali di sempre Federer e Nadal, il serbo è infatti rimasto impantanato. Il terzo Slam stagionale arriva però per lui al momento giusto. Nonostante i mille problemi avuti e un ranking che non lo premia, il fenomeno di Belgrado è infatti davvero l’uomo da battere sull’erba londinese. E lo sarebbe probabilmente stato anche se il lotto dei contendenti fosse stato completo. Padrone su quei campi per sei volte (e sempre festante nelle ultime tre edizioni disputate), Djoker parte infatti una spanna avanti a tutti. Ma non per questo può considerarsi già campione. 

Almeno due-tre avversari, se in giornata, possono infatti sgambettarlo. Il primo di questi è di certo quel Rafa Nadal (domani impegnato contro l'argentino Francisco Cerundolo) che tre settimane fa ha trionfato a Parigi. L’incognita, in questo caso, è legata al fisico. Se il piede malconcio lo lascerà in pace, allora l’iberico - già a quota due Major stagionali - diventerà immediatamente temibilissimo, un candidato solido al successo finale. Fisico e anche testa potrebbero frenare un altro big in ascesa, quel Matteo Berrettini che, appena rientrato da un infortunio, si è levato lo sfizio di vincere a Stoccarda e al Queen’s. L’italiano, poi, con Wimbledon ha un conto aperto: lo scorso anno sfiorò l’impresa, fermandosi solo in finale davanti a Djokovic. Il terzo outsider sul quale val la pena rischiare qualche franco (mai troppi, le scommesse sono sempre pericolose) è poi quel Carlos Alcaraz che, nonostante i suoi 19 anni, ha colpi e fisico già da grandissimo. 

Altri potenziali re, pronti a ricevere la coppa dai… reali britannici? Il greco Tsitsipas forse. Poco altro.

COMMENTI
 
Andy 82 1 mese fa su tio
ci sono sportivi d'eccellenza che meritano articoli. e invece sempre a scrivere di questo odio..ta ...
Geremia 1 mese fa su tio
Ma abbiamo chiesto si giornalisti di non parlare più di questo buffone e del suo clan di buffoni. Proprio non ci ascoltano
seo56 1 mese fa su tio
Pagliaccio 🤡
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