CANTONE
14.03.2018 - 06:010
Aggiornamento 15:15

Lo Spirito Magico del blues sulla Vallemaggia

È il motto dell'edizione 2018 della kermesse musicale, in programma dal 6 luglio al 3 agosto. La prevendita è attiva su Biglietteria.ch

MAGGIA - È "Magic Spirit" il motto di quest'anno di Vallemaggia Magic Blues: la 17esima edizione della kermesse è in programma dal 6 luglio al 3 agosto, con 21 concerti nelle principali piazze della valle. Per questa prima edizione senza il producer Hannes Anrig, il nuovo Producing Team ha voluto continuare sul solco tracciato da lui, scegliendo - fatta eccezione per un gruppo - main act, artisti o gruppi mai esibitisi prima in Vallemaggia. Altra novità di rilievo l’idea di dare una denominazione a ogni serata, senza per questo snaturare lo spirito della manifestazione.

Per la Opening Night di Brontallo ci sarà un gruppo guidato dal chitarrista di New Orleans Larry Garner, uno dei più quotati poeti blues dei nostri giorni, dal sound molto fresco, pur nel rispetto della tradizione del tipico groove della Louisiana, condito con influenze soul e gospel. Garner sarà accompagnato dal chitarrista tedesco Michel Van Merwyk, amico di lunga data ed anch’egli insignito di numerosi premi a livello europeo e secondo classificato al Memphis International Blues Challenge nel 2013. Opening act i nostri Drivin’ Mad, gruppo costituitosi da poco dalle ceneri dei Flag. A guidarlo l’eccellente chitarrista Mad Mantello, cresciuto sotto l’influenza di musicisti quali Stevie Ray Vaughan e Jimi Hendrix.

La prima settimana piena avrà quale scenario la bella piazzetta di Moghegno. La prima serata sarà sotto l’egida della European Blues Night e presenta addirittura tre gruppi, vincitori rispettivamente della Swiss Blues Challenge, dell’Italian Blues Challenge e dell’European Blues Challenge. Si parte con Amaury Faivre accompagnato da Yves Staubitz alla chitarra. Il duo svizzero propone una musica prettamente acustica, che percorre le frontiere tra blues, jazz e folk, lasciando ampio spazio all’improvvisazione. Poi i Bayou Moonshiners: Stephanie Ghizzoni (voce, washboard e kazoo) e Max Lazzarin (voce e tastiere), due band-leader provenienti da esperienze musicali differenti, ma con un denominatore comune: l’amore per la città di New Orleans, con i suoi colori, odori e suoni, che evocano la tipica atmosfera un po’ surreale delle strade e dei quartieri di “Nola”e interpretando la miglior “New Orleans e Mardi Gras music”. Una stretta relazione con fiumi e delta l’hanno anche i 
Travellin’ Brothers, da Leioa, città dei Paesi Baschi. Sono molto ispirati dal “loro” fiume Nervión. Il sestetto è il vincitore della European Blues Challenge nel 2015 e si presentano con una carica esplosiva che trasforma ogni loro show in una successione di fuochi d’artificio.

La seconda serata, denominata Double Main Act, presenta due gruppi di pari valore. Dapprima i Blues Hunt, con il chitarrista Lester Hunt e il tastierista George Glover, colonne portanti della leggendaria “Climax Blues Band“, già ospite del Magic Blues nel 2009. Propongono un appassionante miscela di blues, soul e rock, con brani originali, intercalati con grandi classici del blues. A seguire l’unico ritorno al Magic Blues di questa edizione, l’ottima Jeff Jensen Band, che negli anni ottanta apriva regolarmente i concerti del maestro B.B. King. 

La settimana di Maggia prevede una Vintage Blues Night con dapprima i bresciani SuperDownHome, un duo di rural blues formato da Henry Sauda alla voce, chitarra acustica, cigar box, Diddley bow e armonica e da Beppe Facchetti alla cassa, rullante, tambourine e crash. Provenienti da esperienze diverse, i nostri due, influenzati da artisti quali Seasick Steve, Scott Birham e dai famosi Black Keys, spaziano tra contaminazioni che vanno dal folk-rock fino al punk. Tocca poi alla Dan Handley Blues Band, che ospita tra le proprie fila Antony "Top" Topham, classe 1947, chitarrista membro fondatore nel 1963 degli Yardbirds, assieme a Chris Dreja, Keith Relf, Paul Samwell-Smith e Jim McCarty. Topham abbandonò il gruppo, sostituito da Eric Clapton, quando decisero di divenire musicisti professionisti. Dan Handley, frontman (chitarrista e cantante) degli Animals, torna per rituffarci nel torrido sound vintage del British Blues degli anni d’oro.

Quindi una prima per il Vallemaggia Magic Blues, una Country Blues Night. A dare il là i Dead Tuna del geniale chitarrista Jeff Aug, americano di Washington D.C. ma trapiantato in Germania. Aug è detentore di un record singolare nel Guinness dei Primati: nel 2012, partendo proprio dal Ticino (Mendrisio) è riuscito nell’exploit di suonare in ben 9 nazioni in 24 ore! Questo fenomeno della musica si presenta in duo con l’armonicista tedesco Heinz Penzoldt, dotato di grande tecnica, che gli permette di esprimere suoni molto particolari e sviluppare assieme brani fantasiosi. È l’ideale opening act per il gruppo di Albert Lee, una delle “vedettes” di questa edizione. Vincitore di due Grammy, Albert Lee è nato in Inghilterra nel 1943, ma vive ormai da più di 40 anni a Los Angeles. Grande e stimato amico di Eric Clapton, con il quale ha diviso il palco a tutte le edizioni del Crossroads Festival a Chicago, ha suonato pure con gente quali Everly Brothers, George Harrison, Jerry Lee Lewis, Emmylou Harris, e con la band di Joe Cocker. Smessi i panni dell’eterno sideman, da qualche anno Albert Lee con la sua pirotecnica chitarra è nuovamente “on the road” quale leader di un proprio gruppo, tutto americano, orientato verso un frizzante country-blues rock. Il simpatico cantante e chitarrista è una delle massime espressioni dell’”American way of life” «ed è un grande privilegio per il Vallemaggia Magic Blues poter ospitare questa vera icona della storia del rock», spiegano gli organizzatori.

La prima serata di Cevio, il 25 luglio, va invece sotto la denominazione Guitars Night: se c’è un gruppo che mette tutti gli appassionati d’accordo riguardo il loro immenso valore, senza dimenticare quanto abbiano contribuito all’evoluzione del rock, questa di sicuro è la Allman Brothers Band, ormai definitivamente sciolta, dopo la scomparsa di Gregg Allman. I The Dreams, settetto sloveno composto da musicisti di gran classe, ci offre dal vivo, oltre a brani originali di matrice Southern rock, tutta una serie di brani del gruppo di Macon, entrati nella storia della musica, da “Whipping post” a “Dreams a Soulshine”. A seguire, altro pezzo da novanta, il progetto Blues Caravan 2018 della Ruf Records, che si propone di far conoscere nuovi talenti del blues. Accanto al nuovo astro nascente, la chitarrista croata Vanja Sky, vi sono due titani del blues: Mike Zito e Bernard Allison. L’esplosiva Vanja Sky, appena 23enne, ricorda lo stile di Rory Gallagher, Albert King e Stevie Ray Vaughan e lo conferma sul suo CD d’esordio. Il cognome Allison merita da solo rispetto, basti pensare al grande Luther, padre di Bernard. Parlare di Mike Zito potrebbe sembrare superfluo. Chi non ricorda il suo splendido concerto a Maggia nel 2015 o le superbe esibizioni con la Royal Southern Brotherhood qualche anno prima? 

Per la seconda serata di Cevio, denominata Electric Blues Rock Night, ad aprire la Enea Tamburini Blues Band, nuova realtà nell’ormai ricco panorama ticinese. Costituitasi da un anno soltanto ha già destato l’interesse di pubblico e critica locale. Il trio fa riferimento a grandi nomi del blues elettrico quali Jimi Hendrix e i due eroi del Texas Blues Johnny Winter e Stevie Ray Vaughan. Sarà poi la volta di Joanne Shaw Taylor, assurta a numero uno della scena blues rock anglosassone. Dotata di una voce possente ha alle spalle tournee in tutto il mondo ed ha diviso il palco con molti suoi idoli. Molte le attestazioni di big della scena blues rock, quali Jo Bonamassa, Kenny Wayne Shepherd, Wilko Johnson e John Mayall. Da sottolineare che per l’esibizione in esclusiva al Vallemaggia Magic Blues nel suo gruppo vi sarà niente meno che il grande chitarrista Bernie Marsden (Whitesnake, Ufo).

Vista la ghiotta occasione, per il ritorno a Cevio il Producing Team ha inserito una terza serata dal titolo Rock’n’Roll without compromises, venerdì 27 luglio. Sul palco dapprima i Crystal Ball e poi i CoreLeoni, il nuovo progetto fortemente voluto dal chitarrista dei Gotthard Leo Leoni. Insieme a lui un altro chitarrista ticinese, Igor Gianola (Alto Voltaggio), il batterista dei Gotthard Hena Habegger, Mila Merker (Vomitors) al basso elettrico e Ronnie Romero, fenomenale vocalist cileno, scritturato anche dai nuovi Rainbow di Ritchie Blackmore. L’intenzione è di rivisitare e recuperare l’energia del primo periodo di attività dei Gotthard per una serata che si prospetta molto “calda”.

L’ultima settimana ad Avegno inizia sotto l’egida della Ladies’ Blues Night. In apertura The Claudettes, nate nel 2011 a Chicago dal leggendario pianista Johnny Iguana, considerato uno dei più grandi pianisti della scena blues della Windy City. Dopo due dischi Johnny procedette ad un rimpasto, inserendo la cantante Berit Ulseth e il bassista/cantante Zach Verdoorn, girando in lungo e in largo per gli States con il nuovo quartetto. La musica del gruppo esce dagli schemi rigidi del blues, con i classici stili Boogie woogie e Blues che si mescolano a una miriade di generi. Il risultato è una sorprendente e quasi grottesca musica dal sapore cabarettistico, molto divertente e trascinante, di alto livello artistico. A seguire uno degli eventi più importanti di questa edizione: in Sari Schorr, vocalist blues-rock della scena di New York, la rassegna valmaggese trova un’altra “nuova voce” della scena blues, un incrocio tra Janis Joplin e Tina Turner, come dice bene anche il titolo del suo album d’esordio “A force of nature”. Scoperta e lanciata dal mitico produttore Mike Vernon (David Bowie, Eric Clapton, John Mayall e Rory Gallagher), ipnotizzato dalla grande voce, tecnicamente impeccabile, e dai magnifici occhi verdi della cantante, la Schorr ha subito dimostrato una grande personalità ed una spiccata capacità di rimodellare brani arcinoti, grazie al vastissimo spettro della sua voce, quasi fuori norma. Non dubitiamo che con i suoi Engine Room (nei quali spicca il chitarrista già di Robert Plant, Innes Sibun) sarà una delle rivelazioni di questa edizione del Vallemaggia Magic Blues.

Ci sarà senz’altro da divertirsi nell’ultima serata, il Blues Party with Bandits and Gangsters. I Bigtown Bandits, formazione di 7 elementi di Stoccarda, si dedica anima e corpo al sound vintage che va dagli anni ’40 agli anni ’60, influenzati da artisti quali Wynone Harris, Little Richard e Neal Curran. Il loro sound darà un bello scossone al palco del Vallemaggia Magic Blues ed il pubblico presente non potrà fare a meno di ballare. Festosa la conclusione con Slick Steve & The Gangster, un quartetto esplosivo formatosi nel 2011 a Brescia. L’idea è nata da Slick Steve (alias Stephen Hogan), cantante e showman inglese e da Alle B. Goode, giovane e talentuoso chitarrista riconoscibile per il suo stile Rock’n Roll. A sostenere la sezione ritmica rivedremo alla batteria Beppe Facchetti con il suo personalissimo stomp e Pietro Ettore Gozzini al contrabbasso. Il progetto è basato su una consapevole contaminazione artistica tra sonorità vintage e moderne, Swing, Rock’n Roll e performance circensi, che spaziano dalla magia alla goliardia: è in sede live che la band risulta esplosiva! Un allegro carrozzone, ove lo show inizia all’arrivo della band e finisce a chiusura delle porte e trasformerà la piazza di Avegno in un set cabaret-teatrale folle.

Vallemaggia Magic Blues è promosso dall’omonima Associazione con il sostegno dell'Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, del Cantone con Swisslos, dei Comuni della Valle e dei numerosi sponsor, che hanno creduto e continuano a credere in questo “piccolo grande festival”. Sostengono la manifestazione pure la Fondazione Cultura nel Locarnese, Policentro, Società Elettrica Sopracenerina, Bibite Romerio, Macelleria Valmaggese, Tipografia Bonetti e Freidesign. I media partner sono laRegione, Radio Fiume Ticino, Rete Uno, TicinoBy Night and Day e Tio e 20 minuti. 

Come per gli scorsi anni sarà possibile riservare il pacchetto "Speciale Backstage", che permetterà, oltre al biglietto d'ingresso e all'aperitivo, di gustare una cena (bibite escluse) a base di specialità alla griglia, direttamente a contatto con i musicisti delle varie serate. I posti sono limitati, occorre dunque riservare con largo anticipo consultando il sito Biglietteria.ch. La prevendita è attiva.

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