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MENDRISIOValera: è ora di voltare pagina

22.02.16 - 07:57
Lega dei Ticinesi - UDC - indipendenti - Mendrisio
MENDRISIO
22.02.16 - 07:57
Valera: è ora di voltare pagina
Lega dei Ticinesi - UDC - indipendenti - Mendrisio

In merito al comparto di Valera, il direttore del DT Claudio Zali si era espresso in maniera netta già oltre un anno fa: l’esame preliminare del Dipartimento del territorio sulla variante di Piano regolatore, concernente la pianificazione della zona che corre lungo la superstrada e la nuova linea ferroviaria tra Mendrisio, Rancate, Genestrerio e Ligorne tto, ha portato a concludere per la non edificabilità di quest’area. Oggi vi è realmente la necessità di altri capannoni, di ulteriore traffico, industrie e commerci nella zona di Mendrisio? La valutazione è stata che per ora, ma anche in futuro, occorre preservare questo territorio e renderlo fruibile alla popolazione. Questa visione strategica è preferibile a quella che prevedeva l’ennesima edificazione nell’ultimo fazzoletto di terra rimasto in quella regione. Valera dovrà quindi e ssere una zona di spazi vivibili e a misura di cittadino, dove i momò (e non solo) potranno trovare una piccola oasi, uno spazio naturale pregiato, un parco del Mendrisiotto.

LE PAROLE NON DETTE

Il Municipio è preoccupato per i possibili costi di espropriazione dei terreni privati nel comparto? Strano, perché questa situazione l’ha creata lo stesso Esecutivo di Mendrisio. Ma nell’annunciare il ricorso inoltrato al Gran Consiglio contro la decisione del Consiglio di Stato di modificare il Piano direttore cantonale, il Municipio si è guardato bene dal ricordare che nel 2012, quindi ben prima che se ne occupasse Zali, tre proprietar i di terreni privati di Mendrisio (ubicati nell’allora Comune di Rancate) avevano presentato al Tribunale delle espropriazioni un’istanza di indennizzo per espropriazione materiale contro il Comune ed il Cantone. Risultato: nel 2014 il Tribunale ha deciso di continuare con questa procedura unicamente ne i confronti di Mendrisio,specificando che “la pianificazione locale è una competenza specifica del Comune”.

MENDRISIO HA DORMITO SUGLI ALLORI

Sempre per quanto riguarda i sedimi privati ubicati sull’allora territorio di Rancate, il Consiglio di Stato nel 2003 aveva accettato l’attribuzione di due dei fondi alla zona industriale ma respinto la zona per depositi d’idrocarburi, ordinando all’allora Comune di Rancate l’elaborazione e l’adozione di una variante per una miglior definizione del comparto. Nel 2012, il Comune di Mendrisio non aveva ancora ottemperato al suo obbligo di pianificare ed ha istituito una zona di pianificazione. L’esame preliminare della variante di Piano regolatore giungerà al Cantone soltanto nel 2014 e, come noto, in seguito il DT ha optato per la non edificabilità di quest’area. L’idea del Municipio era invece diversa: creare un polo di sviluppo economico, quindi inserire nell’area vaste zone edificabili. Ma, per fortuna, come accennato, l’incompatibilità delle vedute ha portato il Cantone a preavvisare negativamente la pianificazione proposta dall’Esecutivo e a proporre l’idea di un Piano di utilizzazione cantonale. Ed ecco che, dopo aver dormito (per oltre diec’anni!) sugli allori, misteriosamente Mendrisio si sveglia e presenta ricorso, a dispetto delle 6850 firme raccolte nel 2012 tramite la petizione“Restituiamo Valera all’agricoltura”, promossa dalla Società agricola del Mendrisiotto, dall’Unione Contadini Ticinesi e dall’associazione Cittadini per il territorio del Mendrisiotto e, soprattutto delle garanzie fornite da Zali in merito ai costi dell’operazione. Il ministro ha infatti assicurato a più riprese che non si intende procedere ad una pianificazione cantonale a spese del Comune. 

SÌ AL PARCO DEL MENDRISIOTTO

Mentre il Consigliere di Stato Zali, considerata soprattutto la situazione relativa all’inquinamento con cui il Mendrisiotto, da troppo tempo ormai, è costretto a convivere, intende andare in una direzione chiara, ovvero la riqualifica del comparto, la maggioranza del Municipio di Mendrisio continua imperterrita a remare nella direzione opposta. Sia chiaro che, se grazie al lavoro di Zali e del DT, il Locarnese ha oggi un suo parco, presto dovrà averlo anche il Mendrisiotto. 

ZALI: “RECUPERO AMBIENTALE A RISCHIO”

“Il Mendrisiotto ha bisogno di spazi liberi e di polmoni verdi.” – ha ribadito il consigliere di Stato Zali, aggiungendo che – “Il recupero di Valera possiede un interesse regionale e cantonale. Per questo motivo ho più volte ribadito la volontà di perseguire questo obiettivo attraverso uno strumento pianificatorio  cantonale, anziché comunale. Così facendo, il Cantone si assume gli oneri e i rischi. Un principio, questo, ancorato nella legge che non deve dunque essere ulteriormente codificato nel Piano direttore cantonale. Di questa impostazione si era detto soddisfatto e addirittura sollevato l’intero Municipio di Mendrisio, con il quale, in una riunione avuta lo scorso mese di agosto, si era convenuto il programma d’azione: modifica del Piano direttore entro fine anno (impegno rispettato con l’adozione delle modifiche il 18 novembre 2015 da parte del Consiglio di Stato) e successivaelaborazione, nel 2016, di un Piano di utilizzazione cantonale. Un programma che rischia ora di accumulare ritardi a causa di un ricorso che, oltre a rivelare una palese espressione di sfiducia nei confronti del Governo, di fatto sospende l’iter avviato per il recupero ambientale di Valera, ora a rischio. Mi dispiace dover pensare che il futuro sostenibile di questo comparto di Mendrisio è una preoccupazione del Cantone, più che della maggioranza del Municipio di Mendrisio.” – ha sottolineato Zali.

È ORA DI CAMBIARE ROTTA!

In conclusione non possiamo non stigmatizzare l’ennesima infelice caduta di stile di PPD-PLR nel presentare un ricorso a dir poco assurdo (dettato da interessi economici?), condito dalle esternazioni del Consigliere nazionale Marco Romano, cresciuto a Mendrisio e già Capogruppo Generazione Giovani, che ha bellamente dichiarato di essere “per un comparto di Valera riqualificato a favore dei cittadini, un ponte aperto e fruibile tra i vari quartieri della città di Mendrisio"? Belle parole, ma sono solo parole!

Questo sarebbe il risultato di venticinque anni di queste maggioranze nel Municipio di Mendrisio? È ora di voltare pagina! E il 10 aprile è sempre più vicino…

 

 

Lega dei Ticinesi - UDC - indipendenti - Mendrisio

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