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Politica
13.12.2018 - 13:030

Andrea Censi: «Che i debiti di Campione d’Italia non ricadano sui ticinesi»

Il leghista ha inoltrato un'interrogazione al Municipio di Lugano, chiedendo, tra le altre cose, quali saranno le future mosse per incassare il dovuto

CAMPIONE D’ITALIA - «I debiti di Campione d’Italia non devono ricadere sui ticinesi». È questo il titolo dell’interrogazione inoltrata al Municipio di Lugano da Andrea Censi. A preoccupare il leghista sono soprattutto i due milioni di franchi di debiti che l’enclave ha accumulato nei confronti della Città di Lugano. Debiti che riguardano i servizi forniti dal Comune, come la fognatura e la raccolta dei rifiuti urbani.

«La montagna di debiti finora accumulata dall’enclave sta lievitando e presto qualcuno sarà chiamato ad assumersene le conseguenze, Città di Lugano in primis. Ma il dossier Campione, di competenza federale, sembra sia stato preso sotto gamba da Berna».

Censi nel testo dell’interrogazione ricorda anche la proposta del consigliere di Stato Claudio Zali: «se il Ticino sarà chiamato ad anticipare del denaro per questi servizi offerti a Campione, i relativi importi verranno immediatamente scalati dai ristorni versati all’Italia e vincolati agli stessi».

Ecco le domande rivolte al Municipio di Lugano:

  1. Il Municipio di Lugano ha preso coscienza della delicata situazione? È preoccupato?
  2. Cosa intende fare l’Esecutivo, in quanto creditore, per incassare il dovuto?
  3. Come reputa il Municipio la proposta del Presidente del Governo Zali di dedurre gli importi dei servizi offerti dai ristorni versati all’Italia?
  4. Il Comune si farà parte attiva per sostenere la proposta del Presidente Zali?

 

 

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