Immobili
Veicoli
Altri 166 casi e dieci decessi in Ticino

CANTONEAltri 166 casi e dieci decessi in Ticino

01.12.20 - 10:22
Nelle ultime 24 ore 27 persone sono state ricoverate in ospedale, mentre 29 lo hanno lasciato.
Keystone
Altri 166 casi e dieci decessi in Ticino
Nelle ultime 24 ore 27 persone sono state ricoverate in ospedale, mentre 29 lo hanno lasciato.
Nelle case anziani ticinesi si sono verificati altri sei decessi a causa del coronavirus, mentre quattro ospiti sono morti per altre cause.

BELLINZONA - Nelle ultime ventiquattro ore in Ticino si registrano altri 166 casi, dieci decessi e 27 nuovi ricoveri. Queste le cifre giornaliere comunicate - poco fa - dall'Ufficio del medico cantonale sull'andamento della pandemia nel nostro cantone.

Dalle strutture sanitarie sono stati dimessi 29 pazienti. Il numero totale delle persone ricoverate col Covid-19 scende così a 346 (ieri erano 352). 42 di queste si trovano in cure intense (-1), 27 delle quali intubate (come ieri). Su 1'010 test effettuati, nel nostro cantone il tasso di positività è del 19% - dato aggiornato al 25 novembre -, mentre negli ultimi 14 giorni la percentuale sale al 24%. In questo lasso di tempo l'incidenza della malattia nel nostro cantone è di 963 persone positive su centomila abitanti.

Confronti settimanali - Confrontando i dati settimanali, si può notare che la media dei contagi giornalieri su sette giorni è in calo. La prima settimana di novembre si sono registrati 335 positivi, questo numero è sceso a 320 la settimana successiva e a 236 in quella tra il 16 e il 22 novembre. Nella settimana appena trascorsa i casi positivi sono ancora lievemente calati e la media si è attestata a 220. In leggero calo anche i numeri riguardo agli ospedalizzati e ai decessi: i ricoveri (media su sette giorni) sono scesi da 29 a 27 nel confronto tra le ultime due settimane, mentre i decessi sono passati da 9 a 7 di media al giorno. 

Tio.ch / 20 minuti

Dati da inizio crisi - Dall'inizio dell'emergenza coronavirus, attualmente in Ticino si registrano complessivamente 15'961 persone risultate positive al test. I decessi legati al virus sono invece arrivati a quota 552. Da inizio crisi 1'574 pazienti sono invece stati dimessi dagli ospedali. 

Isolamenti e quarantene - Al 26 novembre vi erano 1'589 ticinesi posti in isolamento perché avevano contratto il coronavirus. Altri 3'091 loro contatti si trovavano, nello stesso periodo, in quarantena. 

La situazione nelle case per anziani - Nelle ultime ventiquattro ore nelle case anziani ticinesi sono stati registrati otto nuovi residenti positivi (20 in meno rispetto a ieri) e sei nuovi decessi legati al coronavirus (ieri erano due). Da inizio pandemia 236 residenti hanno perso la vita a causa del coronavirus, mentre 834 sono deceduti per altre cause. I dati pubblicati oggi dall’Associazione dei direttori delle case per anziani della Svizzera italiana (Adicasi) precisano inoltre che attualmente ci sono 245 residenti positivi, mentre da ieri 39 risultano guariti. Il virus è attualmente presente in 27 case per anziani. Complessivamente le strutture presenti sul territorio cantonale sono 68, per un totale di 4'692 posti letto.

Nessuna nuova quarantena nelle scuole - Oggi il Decs non ha segnalato nuove quarantene di classe nelle scuole ticinesi. Rimangono pertanto isolati gli allievi di una classe del Centro Professionale Sociosanitario di Mendrisio e di una delle scuole elementari di Solduno. Entrambi i provvedimenti dureranno fino a venerdì 4 dicembre. La scuola ticinese - ricordiamo - è composta da 803 sezioni di scuola elementare, 607 di scuola media e da 1'159 classi nelle scuole postobbligatorie.

COMMENTI
 
Duca72 1 anno fa su tio
Figurarsi se non era colpa dei frontalieri. Non sapete proprio più come combatterli perché con la meritocrazia non c’è la fate!!!!!
pillola rossa 1 anno fa su tio
Titolo da denuncia
Don Quijote 1 anno fa su tio
Eh si, adesso per informarci dobbiamo leggere la stessa notizia su diversi media sperando di trovare un dominatore comune per capirci qualcosa!
Don Quijote 1 anno fa su tio
Certo che, leggendo il titolo e poi il sottotitolo si capisce come il giornalista cerchi di fare di una formica mezzo elefante per il piacere dei boccaloni della religione covid.
klich69 1 anno fa su tio
Quanti dipendenti di oltre dogana lavorano nelle case anziani interessate da coronavirus?
Don Quijote 1 anno fa su tio
Curva come da manuale di una normale influenza. Una mia conoscente, deceduta da qualche anno, anche se era in buono stato di salute aveva deciso di farsi ospitare per comodità in una casa per anziani. Diceva che l'unica cosa brutta nella casa anziani era il fatto che appena conosceva un ospite moriva entro uno o due anni, e questo la rattristava parecchio.
F/A-19 1 anno fa su tio
Penso che al giorno d’oggi in CH si sta troppo bene e la gente anziana pensa di rimanere su questa terra in eterno. Per il resto è chiaro che il fatto di prolungare a mo’ di accanimento terapeutico un vecchio è tutto un business, la cassa malati paga, farmacie dottori ed ospedali guadagnano ed i nostri anziani fanno da cavia umana, ipocrisia totale, una vergogna.
ceresade36@gmail.com 1 anno fa su tio
La gente gira e fa festa come se niente fose Vanno a fare lo shopping caffe al bar e asembramenti Allora perche vi lamenti del covid? Vittime a masochismo ? quando bisogna obbedire scoltare i consiglie della l'autorità ma nesunno lo fa ma cisono troppe vittime del covid 19 poberini
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE TICINO