TICINO
18.07.2011 - 15:510
Aggiornamento : 17.11.2014 - 18:08

"Cari Manuele, Norman e Paolo fate un bel gesto, non rinnovate gli uffici"

L'appello è di Seo Arigoni ai neo Consiglieri di Stato per incoraggiarli a risparmiare soldi pubblici. Ecco come hanno risposto

LUGANO - A indurre Norman Gobbi a cambiare parquet e tinteggiare i suoi nuovi uffici è stato soprattutto il “leggero puzzo di sigaro” lasciato dal suo predecessore Luigi Pedrazzini. Secondo Beltraminelli invece  è legittimo fare un lifting ad un ufficio per 4-5 volte ogni secolo, soprattutto all’inizio di una nuova attività. Infine per Bertoli ad essere consunte nei suoi uffici dipartimentali erano soprattutto le sedie.

Di cosa parliamo? Semplice, della prassi che vorrebbe un neo Consigliere di Stato cambiare non solo lo staff tecnico e gli uomini di fiducia, ma anche il  mobilio dei propri uffici. In realtà tutto nasce da un appello apparso su facebook:
 
“Cari Manuele, Norman e Paolo ... fate un bel gesto a favore dei contribuenti tutti, soprattutto quelli che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese ... non spendete tutti quei soldi che state per spendere per rifare i vostri uffici ... quelle centinaia di migliaia di CHF potrebbero essere utilizzati per altre e più nobili cause ... grazie. Il vostro ex collega deputato idea-lista". A scrivere l’appello è Seo Arigoni che si rivolge ai neo consiglieri di Stato Bertoli, Gobbi e Beltraminelli. 
Abbiamo quindi chiesto ai diretti interpellati cosa realmente hanno deciso di fare e cambiare per i nuovi uffici.   Di seguito le risposte:

Manuele Bertoli – “Gli unici lavori sono il ritinteggio e la rilamatura del parquet, dopo oltre 10 anni. Nessun lusso quindi, ma solo normale manutenzione. In più cambieremo la mia sedia e quella delle mie segretarie perché consunte.

Norman Gobbi - L’ufficio l’ho cambiato subito all’inizio perché c’era un leggero puzzo di sigaro e quindi ho provveduto a tinteggiare e cambiare il pavimento. Sono le uniche cose che ho fatto. Sono le cose abituali che si fanno quando si cambia casa. Il mobilio è rimasto quello. Quando uno cambia casa, il padrone di casa dovrebbe tinteggiare e fare dei piccoli lavori di manutenzioni. Dopo 12 anni non penso che tinteggiare e cambiare pavimento siano gran cosa e non penso che tutto questo possa incidere sui costi del Cantone,  visto ho mantenuto  i mobili di Luigi Pedrazzini  

Paolo Beltraminelli - Dopo una ventina d’anni l’ufficio aveva bisogno di un lifting. In quest’ambito si è proceduto ad un arredo sobrio e più moderno e si è riciclato praticamente tutto. La parsimonia è una mia costante preoccupazione,sia nell’assunzione di collaboratori, sia nei beni e servizi, ma credo che 4-5 volte ogni secolo sia legittimo un lifting (che non ha compreso opere murarie), soprattutto all’inizio di una nuova attività. D’altronde palazzo governativo è stato negli ultimi anni un cantiere aperto che ha visto il rinnovo e l’ammodernamento di numerose sale, credito votato dal Gran Consiglio. Credo quindi di aver agito nello spirito dell’amico Seo.

Salvatore Medici
 

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