Keystone (archivio)
SVIZZERA
19.11.2019 - 13:260

Colonie in Cisgiordania, Berna ne ribadisce «l'illegalità»

La Confederazione ha reagito alle dichiarazioni dell'amministrazione Trump: «Infrangono la quarta Convenzione di Ginevra e sono un grosso ostacolo alla pace»

di Redazione
ats

BERNA - La Confederazione reagisce alle dichiarazioni degli Usa sulle colonie israeliane in Cisgiordania, in contrasto con la posizione dell'amministrazione di Donald Trump. Tali insediamenti «sono illegali ai sensi del diritto internazionale, in particolare della quarta Convenzione di Ginevra», scrive il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in una nota diramata poco fa.

Le colonie israeliane nei territori occupati in Cisgiordania sono anche un grosso ostacolo alla pace e all'attuazione di una soluzione a due Stati, israeliano e palestinese, ritiene Berna, facendo notare che «questa posizione è stata affermata in particolare nella Risoluzione 2334 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite».

Berna ribadisce il suo impegno a favore di una soluzione negoziata a due Stati basata sui confini del 1967. Questa soluzione è l'unica che può portare ad una pace giusta e duratura tra israeliani e palestinesi, si legge nella nota.

La Svizzera invita regolarmente le autorità israeliane a cessare ogni attività di insediamento, conformemente ai loro obblighi in qualità di potenza occupante.

Ieri il segretario di Stato statunitense Mike Pompeo in una conferenza stampa ha affermato che gli Usa non considerano più contrarie al diritto internazionale le colonie israeliane in Cisgiordania.

«Dopo aver esaminato attentamente tutti gli argomenti di questo dibattito giuridico, abbiamo concluso che l'insediamento delle colonie di civili in Cisgiordania non è contrario al diritto internazionale», ha spiegato Pompeo, rinnegando un'opinione legale del Dipartimento di Stato che risale al 1978.

Commenti
 
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Maxy70 7 mesi fa su tio
Mi sa che Trump e Netanyahu comunque non ci perdono il sonno... Per contro non vorrei che le lobby ebraiche ritirassero qualche migliarduccio dalle banche svizzere per ritorsione, con relativa perdita di posti di lavoro nell'ambito bancario. Effetto boomerang!
lo spiaggiato 7 mesi fa su tio
Ewwai Ignazio... :-)))))
oxalis 7 mesi fa su tio
quando ci vuole ci vuole… in questo caso chapeau a Cassis.
Bayron 7 mesi fa su tio
... sai a Trump quanto gliene frega delle esternazioni di Cassis
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