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ZURIGO

Scuola devastata, lezioni annullate

Brutta sorpresa in un liceo zurighese, dove si è verificato un atto di vandalismo che ha reso inagibile l'istituto scolastico e costretto il direttore a mandare tutti a casa
Foto lettore 20 Minuten
Scuola devastata, lezioni annullate
Brutta sorpresa in un liceo zurighese, dove si è verificato un atto di vandalismo che ha reso inagibile l'istituto scolastico e costretto il direttore a mandare tutti a casa
ZURIGO - Sembrava fosse esplosa una bomba. Questa mattina gli studenti del liceo cantonale di Zurigo Nord non credevano ai loro occhi: i banchi di scuola davanti all'entrata dell'istituto impedivano l’accesso all’istituto, na...

ZURIGO - Sembrava fosse esplosa una bomba. Questa mattina gli studenti del liceo cantonale di Zurigo Nord non credevano ai loro occhi: i banchi di scuola davanti all'entrata dell'istituto impedivano l’accesso all’istituto, nastri adesivi che sigillavano le porte, copie delle prove scritte di altri studenti appese alle scale. Una situazione che ha costretto la direzione scolastica ad annullare le lezioni previste per oggi. "Non potevamo muoverci all'interno dell'istituto. Per terra giacevano sedie e tavoli" ha raccontato un liceale a 20 Minuten che, all'arrivo a scuola, aveva notato un'auto della polizia proprio davanti allo stabile della scuola.

Una volta constatato che le uscite di sicurezza risultavano ostruite, il direttore ha deciso di mandare tutti a casa. "Ci ha informato attraverso gli altoparlanti della decisione che non si sarebbero tenute le lezioni" ha raccontato lo studente. E mentre i liceali si sono potuti godere un giorno libero, ad avere una giornata di lavoro straordinario è stato il bidello della scuola: "Hanno messo a soqquadro la scuola e hanno rotto molte cose". Sono stati anche strappati disegni e fatti cadere a terra degli armadi.

Intanto tra i corridoi del liceo gira voce che gli autori dell'atto di vandalismo siano da ricercare tra gli studenti stessi e più precisamente tra i maturandi. Questi ultimi, infatti, durante questa settimana hanno una settimana di ferie, prima dell'inizio delle prove orali.

La polizia ha aperto un'inchiesta. Marco Bisa, portavoce della polizia della città di Zurigo, contattato da 20 Minuten, ha spiegato che non si è trattato di uno scasso in senso classico anche perché non è stato portato via nulla. Ora si sta indagando per chiarire chi è o chi sono gli autori di questo atto vandalico e a quanto ammontano i danni. La scuola ha sporto denuncia.

Il direttore scolastico Felix Angst, nonostante i suoi sospetti vadano a ricadere proprio sugli studenti dell'ultimo anno, non si sente di escludere che vi dietro a questo gesto altre persone.

"L'azione aveva un potenziale di distruzione molto alto e non è stato uno scherzo da ragazzino".

Per gli studenti la giornata libera è stata accolta con piacere e l'atto vandalico non viene stigmatizzato: "Sono stati sui banchi di scuola per 12 anni, alla fine hanno anche loro il diritto di compiere qualche follia" ha commentato uno studente.

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