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SVIZZERA
21.01.2020 - 18:040
Aggiornamento : 22.01.2020 - 11:50

Babbo Natale (o Gesù Bambino) più indaffarato che mai

Letterine e disegni, ma anche ciucci e lavoretti. Tra novembre e Natale il numero di invii ha superato per la prima volta quota 30'000

BERNA - Letterine, disegni, acquarelli e lavoretti fai da te: quest’anno ancora più bambini hanno inviato le loro creazioni a Gesù Bambino, al Weihnachtsmann, a Père Noël o a Babbo Natale. Tra fine novembre e Natale sono arrivate 30’175 lettere da tutta la Svizzera. 

Già negli ultimi anni il numero delle letterine indirizzate a Babbo Natale e a Gesù Bambino era aumentato notevolmente e non c’è una spiegazione convincente in merito. Forse perché in un mondo sempre più digitale il contatto fisico sta riguadagnando valore, che si tratti di un bambino che si siede e si prende del tempo per scrivere una letterina a Babbo Natale o della gioia e della sorpresa nel vedere una busta nella cassetta delle lettere, inviata da Gesù Bambino o da Babbo Natale.

«Un impegno ammirevole» - Anche per gli aiutanti di Gesù Bambino sono proprio questi gli aspetti che, anno dopo anno, letterina dopo letterina, generano gioia. Come afferma un aiutante del team di Gesù Bambino: «Ogni volta mi soffermo a pensare a quanto sia bello tenere tra le mani una letterina per Babbo Natale scritta a mano e decorata da un bambino e mi meraviglio dell’impegno che ci mettono. Con i bambini la creatività non ha limiti». Spesso le letterine e i pacchi per Babbo Natale contengono anche dolciumi. Gli aiutanti ricevono anche valanghe di ciucci, che i bambini spediscono a Babbo Natale o a Gesù Bambino con la promessa di rinunciarvi per sempre.

Asili e scuole fanno la loro parte - Sempre più spesso anche gli asili nido, le scuole dell’infanzia e le classi scolastiche colgono l’occasione per inviare a Babbo Natale o a Gesù Bambino lettere bellissime e disegni colorati. Tutte le lettere e i disegni vengono raccolti all’interno di pacchi e consegnati a Babbo Natale e a Gesù Bambino. Quest’anno hanno partecipato alla campagna molti asili nido, scuole dell’infanzia e classi scolastiche: 308 istituti in totale, con un aumento del 21% rispetto al 2018.

Differenze regionali - Da anni la maggior parte delle letterine viene dalla Svizzera romanda (59,1%), dove le missive indirizzate a «Père Noël» hanno una lunga tradizione, seguite da quelle provenienti dalla Svizzera tedesca (21,9%) e dal Ticino (14,9%).

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