Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Pamela Anderson non è molto felice per "Pam & Tommy"

Una fonte ha dichiarato a People che «è ingiusto» che l'attrice «sia stata nuovamente sottoposta a questo trauma»
IMAGO / agefotostock
Tommy Lee e Pamela Anderson ai tempi della loro relazione.
Pamela Anderson non è molto felice per "Pam & Tommy"
Una fonte ha dichiarato a People che «è ingiusto» che l'attrice «sia stata nuovamente sottoposta a questo trauma»
LOS ANGELES - "Pam & Tommy" «è come se riaprisse una ferita». Lo ha dichiarato a People una fonte che è stata vicina a Pamela Anderson ai tempi del furto del sex tape che la ritraeva insieme all'allora marito Tommy Lee. ...

LOS ANGELES - "Pam & Tommy" «è come se riaprisse una ferita». Lo ha dichiarato a People una fonte che è stata vicina a Pamela Anderson ai tempi del furto del sex tape che la ritraeva insieme all'allora marito Tommy Lee. È la vicenda al centro della miniserie che ha debuttato ieri e che racconta di come quel video fu rubato da un ex dipendente scontento e fatto circolare in tutto il mondo.

«C'è la sensazione che lo show stia approfittando di nuovo di Pamela» afferma la fonte. «È stata una situazione molto traumatizzante ed è ingiusto che sia stata nuovamente sottoposta a questo trauma». Pamela merita di essere rispettata: «È un essere umano e una mamma. C'è un senso di ipocrisia al riguardo. È la sua vita e dovrebbe decidere se trasformarla in un bene di consumo pubblico».

L'attenzione mediatica che quell'episodio le portò fu enorme «ma non è stata una sua scelta. Quando qualcuno ruba il tuo filmino, è criminale e questa è una violazione. Quella era la sua privacy». L'oggi 54enne «è davvero una brava persona e penso che tutto ciò che ha sempre voluto sia sposarsi e avere un partner e una bella vita».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE