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CANTONE
21.10.2018 - 07:000

Cambiare casa anche se sei in assistenza o AI

Ecco come prendere un appartamento in affitto anche se percepisci prestazioni e non puoi lavorare

 

Questo articolo serve per fare un po’ di chiarezza. Vedremo assieme come apparire agli occhi del proprietario di casa come un BUON INQUILINO e non un CASO SOCIALE.

NELLA VITA PUÒ CAPITARE.

Molte persone che sono in assistenza o in AI non avrebbero mai pensato di finirci. Quasi tutti un tempo lavoravano. Avevano uno stipendio fisso e potevano benissimo pagare un affitto senza chiedere aiuto a nessuno.

Abbiamo aiutato molti inquilini che percepiscono l’assistenza sociale o altri tipi di prestazioni da parte del Cantone ad affittare un appartamento e la loro storia spesso è molto simile.

CHI SONO LE PERSONE IN ASSISTENZA?

Il numero delle donne assistite supera di poco quella degli uomini. La maggior parte di loro ha tra i 30 e i 50 anni.

PERCHÉ SONO IN ASSISTENZA?

Immagina di avere un lavoro, uno stipendio e una vita normale, tanto abitudinaria da poter prevedere il tuo prossimo futuro.

Pensa se un giorno tutto il tuo mondo crollasse sotto una lettera di licenziamento che non ti aspettavi. Spero non capiti mai a nessuno, di ritrovarsi ad assistere una persona malata e non poterla lasciare sola e a causa di questo non poter lavorare.

I PASSI VERSO IL VUOTO.

Per anni hai fatto il solito lavoro, un evento ha stravolto completamente la tua vita e negli anni in cui eri impegnato a cercare un lavoro o i timbri per percepire la disoccupazione, il mondo è ANDATO AVANTI DA SOLO, senza di te.

I posti di lavoro si sono dimezzati e quelli rimasti chiedono una conoscenza delle tecnologie e dell’informatica che tu fatichi anche solo a comprendere.

Quando finisce il tempo in cui hai diritto alla disoccupazione il consulente ti fornisce il numero degli assistenti sociali.

Inizi con la richiesta e speri di essere accettato, altrimenti non sapresti come mangiare domani mattina.

Hai spedito e consegnato così tanti Curriculum Vitae che potresti ricevere l’attestato di Postino professionista, hai sentito così tante volte “Le faremo sapere” che se ti richiamassero tutti passeresti due anni al telefono.

PERCHÉ ESISTE L’ASSISTENZA?

L’assistenza sociale è quel servizio Cantonale che differenzia il nostro paese da molti altri. È un atto di grande civiltà che ci distingue. Serve a non lasciare le persone senza un reddito e senza qualcuno che li ascolta, pronto ad aiutarli. Ora veniamo al succo dell’articolo.

COME AFFITTARE UN APPARTAMENTO SE SEI IN ASSISTENZA.

Segui ogni passo e troveremo assieme la soluzione per trovare un appartamento in cui vivrai sereno.

1. TI HANNO ACCETTATO E PERCEPISCI GIÀ L’ASSISTENZA.

Quando stai per finire la disoccupazione il tuo consulente ti aiuterà o ti indicherà di chiedere l’aiuto all’assistenza. Quando verrai accettato dovrai conservare tutti i documenti che PROVANO che tu sei un assistito.

2. HAI PRECETTI ESECUTIVI?

Se hai precetti esecutivi a tuo carico, non temere, nessuno è qui per giudicare il tuo passato, forse sei stato semplicemente sfortunato o hai perso il controllo in un brutto periodo. Puoi sistemare tutto, è importante che tu dica DA SUBITO la verità. Tener nascosto al proprietario di casa che hai precetti è un ERRORE che compiono in molti.

- Perché l’amministrazione o il proprietario di casa perde la fiducia nei tuoi confronti.
- Perché significa che non hai il controllo sulla tua situazione economica ed è PEGGIO di avere debiti.
- Perché è un tuo diritto ABITARE IN UNA CASA anche se hai sbagliato in passato.

3. HAI GIÀ UN CURATORE?
Di solito i casi sono due:
a) Sei bravo coi numeri, conosci le leggi e sai pianificare la tua economia famigliare da solo;
b) Hai gli attacchi di panico quando vedi calcolatrici e fogli con scritto il tuo nome sopra.
​Nel primo caso, forse, non hai bisogno di un curatore che ti aiuti a sistemare la tua situazione. ​Nel secondo invece, dovrai fare richiesta all’ARP di riferimento del tuo distretto e richiedere di dare ​il mandato di CURATELA ad un curatore.

4. RICHIEDI ALL’ASSISTENZA DI PAGARE DIRETTAMENTE IL TUO AFFITTO.
Se hai individuato un appartamento che soddisfi le tue esigenze e che vorresti prendere in affitto, potrai chiedere all’Assistenza Sociale di pagare direttamente l’affitto sul conto del proprietario di casa.

QUESTO PUNTO È IMPORTANTISSIMO, perché il tuo nuovo proprietario di casa si sentirà tutelato da un ENTE CANTONALE e non semplicemente dalla tua parola.

Quindi scrivi all’IAS di Bellinzona una lettera in cui richiedi il versamento diretto della tua pigione al proprietario di casa, senza che tu debba fare il pagamento.

VUOI LA LETTERA DA MANDARE ALL’ASSISTENZA GIÀ COMPILATA?

Se sceglierai uno dei nostri appartamenti ti aiuteremo noi con le scartoffie. Abbiamo un modello in cui dovrai inserire semplicemente i tuoi dati, stamparla e spedirla. Sappiamo quanto è pesante la burocrazia.

ECCO QUANTO PUOI SPENDERE DI AFFITTO SE SEI ASSISTITO.

Se sei single e devi pensare solo a te stesso puoi spendere al massimo 1'100 franchi al mese, spese e posteggi compresi.

Se siete una coppia o un genitore separato con un figlio, puoi spendere al massimo 1'250 franchi al mese. Siete una famiglia composta da più di 3 persone puoi spendere al massimo 1'500 franchi al mese. Questo è il prezzo massimo che viene erogato dallo stato, è chiaramente una cifra esigua. Se hai visto tra i nostri annunci un appartamento che fa al caso tuo (QUESTA È LA PAGINA IN CUI TROVI I NOSTRI OGGETTI), scrivici una mail in cui spieghi la tua situazione ed eventualmente, indicaci il contatto del tuo curatore o della tua persona di riferimento all’ufficio IAS.

SE PERCEPISCI L’ASSICURAZIONE INVALIDITÀ.

Una persona che percepisce una rendita AI, è una persona che per motivi di salute psico-fisici -dopo un lungo percorso di indagine- ha ottenuto una dichiarazione (con una percentuale variabile, secondo il grado della propria malattia e della propria incapacità lavorativa) che attesta che lo stesso percepirà per la sua malattia una rendita.

Nella maggior parte dei casi le persone in AI che ottengono anche le prestazioni complementari, percepiscono di più rispetto alle persone in assistenza.

IL LORO PROBLEMA.

Chi percepisce l’AI non può chiedere al Cantone di versare direttamente l’affitto al proprietario. Ecco come fanno alcuni nostri inquilini per garantire al padrone di casa la pigione, anche nelle situazioni più difficili.

Chiedono all’ARP (Autorità Regionale di Protezione) la nomina di un curatore amministrativo che gestirà e garantirà al posto dell’inquilino.

Eventualmente è possibile attivare l’addebito diretto dal proprio conto corrente bancario o postale, in questo modo i soldi verranno versarsi direttamente al proprietario di casa e tu non dovrai preoccupartene.

DEVI TROVARE UN SUBENTRANTE?

Ci sono alcuni casi in cui abbiamo aiutato persone in assistenza o in AI e i loro curatori a trovare un subentrante per il loro vecchio appartamento, prima di chiederci aiuto, verifica di poter sostenere questa spesa e parlane con le tue persone di riferimento.

Saremo i tuoi portavoce con il proprietario e potrai ricominciare da capo, in un appartamento più adatto alla tua situazione. Chissà, forse l’aria di una nuova abitazione potrebbe giovare alla tua intera vita.

Buona locazione.

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