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VERITÀ IMMOBILIARI
18.10.2018 - 15:160

Soldi bloccati per inquilini e proprietari

Come trasformare la vecchia caparra in contanti in una soluzione a vantaggio per entrambe le parti

 

Sei in procinto di affittare un appartamento?

Che tu sia il proprietario o l’inquilino presta bene attenzione perché in questo articolo troverai un vantaggio che ti permetterà di gestire meglio il tuo denaro.

Se c’è un ostacolo davvero difficile da saltare senza inciampare è l’argomento bollente della CAPARRA o CAUZIONE in CONTANTI.

L’inquilino versa al proprietario dell’appartamento un deposito corrispondente a 2 o 3 mensilità per eventuali danni o per il mancato pagamento della pigione.

Può sembrare un vantaggio solo per il proprietario e un salasso per le tasche dell’inquilino.

In realtà la “vecchia” soluzione della caparra non è conveniente a nessuno dei due.

E nelle prossime righe ho intenzione di spiegartelo.

Per te, inquilino, tenere bloccati parte dei tuoi soldi può essere un vero problema.

D'altronde sappiamo bene che il trasferimento in un nuovo appartamento richiede un esborso enorme di soldi. Ogni centesimo è destinato ad uno scopo preciso.

Potresti averne bisogno per acquistare l’arredamento per la tua nuova casa.

D'altronde si sa che cambiare casa è come iniziare una nuova vita.

Potresti averne bisogno per il trasloco.

E devi versare tutte queste spese a pochissimi giorni di distanza l’una dall’altra.

Non hai tempo di respirare e aspettare il prossimo stipendio per pagarle in maniera dilazionata.

Devi gestirle coprendole tutte insieme e lasciando qualche soldo per il resto delle spese del mese.

Anche tu, proprietario, con la caparra rimarrai davvero deluso.

Pensi di sentirti tutelato e al sicuro da eventuali danni che l’inquilino potrebbe arrecare al tuo immobile o per il mancato pagamento dell’affitto? Non è così.

Ed ora ti spiego il perché.

La cauzione viene versata in un conto bancario. I soldi vengono svincolati SOLO con la firma tua e del tuo inquilino.

Immagina di trovarti nella situazione in cui noti una spaccatura nel legno della porta del bagno. L’inquilino ti contesta il danno riversando su di te la colpa per usura e mancata ristrutturazione.

Tu cosa fai? Ti fai il sangue amaro? Ti stressi a tal punto da farti pulsare la vena in testa?

Se non troverete un accordo potrete far periziare il presunto danno dall’assicurazione.

Interpellando la Responsabilità Civile dell’inquilino arriverà un perito assicurativo per definire il danno e la responsabilità dell’conduttore.

Se non si trova il colpevole e l’assicurazione NON paga si andrà dal Giudice di Pace.
Quest’ultimo definirà chi deve riparare la tanto discussa porta del bagno.

Oltre ad aver perso completamente il rapporto con l’inquilino, tutta questa discussione ti ha fatto perdere moltissime ORE del tuo tempo.

Prima che tu ci rimetta fisicamente, lo stress nuoce alla salute, lascia che ti dia una soluzione in cui entrambi sarete vincitori.

Per esempio una via d’uscita a vantaggio di entrambi potrebbe essere l’assicurazione.

L’inquilino stipulerà un contratto evitando di bloccare soldi necessari per spese più urgenti.

Ma i benefici non sono finiti.

Il proprietario avrà la garanzia di essere risarcito CELERMENTE dall’assicurazione per il danno subito, senza stressarsi.

Non dovrà aspettare i tempi lunghi della sentenza da parte di un giudice per vincere la causa in caso di contestazione con l’inquilino.

Inoltre il suo immobile non rischierà di rimanere senza locatario. Infatti gli inquilini preferiscono trasferirsi in un appartamento senza sborsare una quantità enorme di soldi.

L’inquilino conserverà i suoi risparmi e vivrà in modo più sereno, con un gruzzoletto in banca.

Se sei un proprietario penserai che un inquilino solvibile NON avrà problemi a versare la caparra in contanti.

È UN ERRORE.

Moltissimi dei nostri inquilini più facoltosi hanno richiesto il servizio di cauzione dell’assicurazione, proprio perché psicologicamente, avere dei soldi bloccati è UN PROBLEMA.

Se NON riesci ad affittare il tuo appartamento, forse, è anche perché NON accetti ancora la Cauzione senza deposito bancario, limitando il target a cui potrebbe interessare la tua casa.

Ora è chiaro come è possibile trasformare la vecchia caparra in contanti in una soluzione a vantaggio di entrambi?

Ma le soluzioni non sono finite.

Ne esiste anche un’altra ed entrambe le potrai approfondire cliccando QUI

A presto dal Team di TiAffitto

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