Keystone
REGNO UNITO
22.07.2019 - 19:000
Aggiornamento : 19:31

Londra lancia una missione europea per proteggere le navi nello Stretto di Hormuz

Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Jeremy Hunt, parlando della crisi con l'Iran, che ha sequestrato una petroliera britannica

LONDRA - Il Regno Unito lancia una missione a guida Ue per proteggere le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz.

Lo ha annunciato il ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt parlando alla Camera dei Comuni della crisi con l'Iran dopo che la petroliera britannica Stena Impero è stata sequestrata dai Pasdaran. Hunt ha anche ribadito di non volere uno scontro con Teheran pure definendo il blocco della nave come un «atto di pirateria di stato».

Quella di Hunt è in effetti per ora solo una proposta, in attesa che la missione venga definita con Bruxelles. «Cercheremo di mettere in piedi una missione marittima diretta dagli europei per garantire il passaggio sicuro di navi cargo ed equipaggi in una regione vitale» come quella del Golfo, ha detto il ministro degli Esteri conservatore rispondendo alle interrogazioni della Camera dei Comuni sulla vicenda della 'guerra delle petroliere' con Teheran.

Hunt ha poi ribadito che il Regno Unito «lo scontro con Teheran». Ma nel botta e risposta con l'opposizione laburista ha pure sottolineato che «non vi saranno compromessi» sul diritto alla «libertà di navigazione».

Rispondendo invece alle sollecitazioni della destra Tory, il ministro ha ammesso che «la Royal Navy è diventata troppo piccola» per assicurare la protezione di tutto il commercio navale britannico nella aree sensibili. E si è detto a favore di «un incremento delle spese» per la Difesa, in particolare in favore della Marina militare.


 
 

Commenti
 
bobà 4 mesi fa su tio
Prepotenza inglese! Ben gli sta! Prima di reclamare per la propria petroliera sequestrata, dovrebbero liberare la petroliera iraniana da loro stessi sequestrata 2 settimane prima. E poi, stanno uscendo dall'UE, dove avevano una posizione privilegiata (moneta locale, no al trattato di Shengen), ed ora fanno proposte all'UE ….
pontsort 4 mesi fa su tio
Quasi lo stesso putiferio tirato fuori per la petroliera svizzera....
lo spiaggiato 4 mesi fa su tio
Certo che questi inglesi sono prepotenti forte!.. loro sequestrano una petroliera iraniana nello stretto di Gibilterra però definiscono atti di pirateria quando gli iraniani sequestrano una loro nave... ah, ma guarda un pò...
miba 4 mesi fa su tio
Questo con il cavolo che qualcuno lo pubblica....(copio & incollò). L'ex cancelliere del Regno Unito ammette che l'Iran ha diverse ragioni validi per il comportamento tenuto con il suo paese e fornisce indizi nella storia per capire la radice delle tensioni. Attraverso un articolo pubblicato, sabato scorso, dal quotidiano locale Daily Mail, l'ex ministro degli Esteri britannico Jack Straw (2001-2006) ha affermato che se Londra vuole risolvere le recenti tensioni con l'Iran, è fondamentale capire quale sia la storia condivisa da entrambi parti, così come le misure anti-iraniane adottate dal Regno Unito. "(Gli iraniani) hanno buone ragioni per avere rancori nei confronti della "volpe astuta e colonizzatrice", come ci descrivono. L'Iran non è mai stata una colonia britannica, ma questo non ci ha impedito di sfruttare il paese alla ricerca di ricchezze e potere", ha scritto Straw.
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