Cerca e trova immobili
BANCHE

Banca Sarasin: denaro pulito, utili in calo

La banca basilese ha subito un calo degli utili e i patrimoni gestiti sono scesi del 6,7%
Keystone (archivio)
Banca Sarasin: denaro pulito, utili in calo
La banca basilese ha subito un calo degli utili e i patrimoni gestiti sono scesi del 6,7%
BASILEA - La Sarasin ha subito un calo dell'utile netto del 10,3% l'anno scorso, a 111,7 milioni di franchi. I patrimoni gestiti dalla banca privata basilese sono scesi del 6,7% a 96,4 miliardi a fine anno. L'afflusso di nuov...

BASILEA - La Sarasin ha subito un calo dell'utile netto del 10,3% l'anno scorso, a 111,7 milioni di franchi. I patrimoni gestiti dalla banca privata basilese sono scesi del 6,7% a 96,4 miliardi a fine anno.

L'afflusso di nuovi fondi è ammontato a 1,45 miliardi di franchi, a fronte di 13,4 miliardi nel 2010. L'utile lordo è diminuito dell'8,1% a 170,4 milioni di franchi.

Soprattutto la seconda metà dell'anno è stata difficile per vari motivi, scrive la banca in una nota odierna, che cita tra l'altro l'applicazione della strategia del denaro pulito e la cautela dei clienti in seguito ai cambiamenti nell'azionariato. In novembre era stato annunciato che il gruppo Safra rileva la maggioranza della Sarasin.

I risultati delle operazioni su interessi sono progrediti dell'1% a 148,9 milioni, mentre quelli delle operazioni di negoziazione hanno avuto un incremento del 57% a 93,8 milioni. Quanto alle operazioni in commissione e da prestazioni di servizi, i ricavi ammontano a 440,7 milioni (+4%).

ATS
 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE