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Italia-Svizzera: a traforo Gran S. Bernardo pedaggio sarà senza Iva

Italia-Svizzera: a traforo Gran S. Bernardo pedaggio sarà senza Iva
AOSTA - Arriva il via libera definitivo all'accordo tra l'Italia e la Svizzera sulla non imponibilità dell'Iva sui pedaggi riscossi al traforo del Gran San Bernardo. Dopo l'approvazione da parte della Camera italiana, arrivata a febbraio, ora c...
AOSTA - Arriva il via libera definitivo all'accordo tra l'Italia e la Svizzera sulla non imponibilità dell'Iva sui pedaggi riscossi al traforo del Gran San Bernardo. Dopo l'approvazione da parte della Camera italiana, arrivata a febbraio, ora c'è anche il "sì" del Senato.

L'accordo era stato siglato nel 2006. In esso si stabilisce che i pedaggi per il transito del traforo stradale del Gran San Bernardo in ambedue i Paesi non siano assoggettati all'Iva o ad analoga imposta sulla cifra d'affari. I pedaggi per il transito attraverso il Gran San Bernardo sono infatti riscossi, nel traffico nord-sud, da una società svizzera e, nel traffico sud-nord, da una società italiana.

In passato né la Svizzera né l'Italia assoggettavano i pedaggi all'Iva, ma nel 2003, l'Italia ha dovuto adeguarsi alla sesta direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 e alla giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità europee. Da allora il transito attraverso la galleria in direzione nord è del 20 per cento più oneroso che in direzione opposta.

Oltre alla disparità di costi per gli utenti italiani rispetto a quelli svizzeri, la situazione aveva determinato anche una distorsione nel settore della concorrenza degli abbonamenti - per il minor costo di quelli acquistati in Svizzera - oltre a difficoltà amministrative nella gestione congiunta italo-elvetica del traffico del Gran San Bernardo e della ripartizione degli introiti connessi. Attualmente il costo di solo andata per il transito in automobile nel tunnel del Gran San Bernardo è di 23,60 euro, se il biglietto è acquistato in Italia, e di 19,60 euro se emesso in Svizzera. Rilevante la differenza di un abbonamento di 10 passaggi: 94,50 euro (Italia) contro 78,50 euro (Svizzera). Per l'applicazione delle nuove tariffe, fa sapere la Sitrasb, società italiana di gestione dell'impianto, "si attende che vengano esperiti i tempi tecnici di promulgazione e di pubblicazione".

ATS
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