LIVE - CONCLUSO
CANTONE

Coronavirus in Ticino: 15 casi positivi, le scuole restano aperte

Il sedicesimo è il milite risultato positivo al corso di ripetizione. Nuove misure per le strutture socio-sanitarie.

Sul caso all'Arti e Mestieri: «23 allievi e 4 docenti sono stati posti in quarantena».

 

In Ticino i casi confermati di coronavirus sono “15 più 1”. Quindici sono su suolo ticinese, compreso il collaboratore dell’Amministrazione federale delle dogane. Uno è il milite risultato positivo al test durante un corso di ripetizione a Wangen an der Aare (Berna). 

16:31

Gli appuntamenti per le Comunali vengono continuamente annullati causa coronavirus. È pensabile rimandare le elezioni?

«Non è un'ipotesi sul tavolo», risponde Vitta.

16:30

«La persona sta bene e rientrerà a casa. Non è guarito, ma le sue condizioni di salute sono buone e non è necessario il ricovero», spiega Merlani in merito al milite positivo al coronavirus.

Il dipendente dell'Amministrazione federale delle dogane fa parte dei 15 casi ticinesi.

16:28

Koch ha parlato di 54 casi confermati e 39 positivi al test. Sono quasi 100 casi. Qual è la differenza?

«Ci sono dei laboratori certificati per dare conferma del test positivo. Altri non sono ancora certificati. Questi ultimi, se hanno risultati positivi, devono fare riferimento al laboratorio di Ginevra per una seconda conferma.

In Ticino i casi positivi sono già confermati, il laboratorio è certificato».

16:25

Chi paga lo stipendio dei quattro docenti in quarantena? E se avvenisse una cosa simile in un'azienda privata?

«Per la scuola siamo noi a imporre al docente di stare a casa e non è (ancora) malato - risponde Bertoli -. Quindi lo continuamo a pagare normalmente, perché è una scelta nostra farlo stare a casa».

Vitta, dal canto suo spiega che «attualmente gli strumenti per le aziende sono due: il lavoro ridotto e la fideiussione per chi si dovesse trovare in temporanei problemi di liquidità. Ovviamente si possono ottenere informazioni dalla Divisione dell'economia». 

Per il turismo «è stata attivata una task force che segue il settore specifico».

16:22

«I casi sono 15+1. Ma non andrò nel dettaglio delle persone singole. Quello che possiamo dire è che una buona parte sono isolati a domicilio. Alcuni sono ricoverati. Attualmente abbiamo informazioni dal secondo caso ticinese. È in terapia intensiva, ha un'ottantina danni ed è intubato, ha altri problemi di salute pregressi. Non ci sono altri aggiornamenti», aggiunge Merlani.

16:21

«Quello dello studente contagiato è un contatto di cui abbiamo tutta la filiera. È riconducibile alla Lombardia», conferma il medico cantonale rispondendo alla domanda di un giornalista. «Sono i contatti molto stretti a risultare positivi finora, i familiari».

16:18

«Non abbiamo altri casi registrati nelle scuole ticinesi - continua Bertoli -. Se la situazione evolverà in futuro lo vedremo, ma oggi è questa e le scuole restano aperte».

16:17

Bertoli aggiorna sullo studente positivo al coronavirus:
«Il primo caso di coronavirus in una scuola ticinese si è verificato all'Arti e mestieri di Bellinzona. Si tratta di una scuola con ragazzi "grandi", non di bambini. Appena è stata riscontrata la positività ieri sera, sono stati contattati 35 allievi e 4 docenti, quelli più vicini alla persona che ha riscontrato la positività. Questa mattina 12 studenti sono stati autorizzati a tornare a scuola perché non sufficientemente vicini a questo allievo. Si è ristretta la cerchia. Sono stati invece messi in quarantena 23 allieva e 4 docenti. La scuola è stata informata. Gli allievi in quarantena potranno continuare a seguire almeno in parte la formazione grazie ai sistemi informatici».

16:14

Il medico cantonale ha anticipato il discorso "scuole", prima dell'intervento di Bertoli: «Sappiamo che i bambini sono meno soggetti a contrarre il virus e anche la malattia viene sviluppata diversamente. Le misure a livello scolastico non vengono prese ora, perché non ha nessun senso. È probabile che più in là si deciderà di chiudere le scuole per rallentare il propagarsi del virus. Ma non in questo momento. Le famiglie devono essere in chiaro: se un bambino non sta bene, non è una buona idea affidarlo ai nonni di una certà età, che potrebbero pagarne le conseguenze».

16:11

Giorgio Merlani, medico cantonale, spiega che è necessario adattarsi anche ai cambiamenti, come l'annullamento di eventi.

Nei prossimi giorni ci saranno delle nuove limitazioni nelle strutture socio-sanitarie, gli ospedali e le case anziani.

Verranno ridotti l'accesso e gli orari di visita. A chi ha sintomi influenzali verranno vietate le visite.

Nei prossimi giorni qualcuno potrebbe vedersi anche rifiutare un ricovero per un intervento chirurgico non urgente programmato.

16:09

C'è una differenza nell'impatto del virus in base allo stato di salute della persona. Quindi le misure di contenimento vanno adeguate in base alla popolazione.

«Tutti i casi - precisa il medico cantonale - sono legati all'indagine ambientale condotta».

16:08

«A oggi abbiamo 15 casi confermati di coronavirus in Ticino. Il 16esimo è il milite trovato infetto a un corso di ripetizione», esordisce il medico cantonale.

16:07

L'idea è di continuare a portare avanti il lavoro delle ultime settimane.

Si è deciso questa mattina che il Governo verrà informato settimanalmente dal gruppo di lavoro. A loro verranno eventualmente proposte delle misure da approvare. Il Cantone potrà chiamare in servizio anche i militi della protezione civile cantonale, ha spiegato il comandante della polizia cantonale Cocchi.

16:05

Il presidente del Consiglio di Stato ribadisce e sottolinea la fiducia che ha il Governo negli esperti che lo stanno accompagnando e invita anche i cittadini a fidarsi e ad attenersi alle informazioni e indicazioni dei canali ufficiali. 

16:04

«Il Consiglio di Stato ha formalizzato di avvalersi di un assetto organizzativo strutturato per rispondere in modo efficace all'evoluzione nel tempo del coronavirus e garantire gli interventi che si renderanno necessari. Questo assetto permetterà al Governo di far fronte con continuità alla sua attività quotidiana che dev'essere garantita ogni giorno ai cittadini».

16:03

Christian Vitta anticipa che sono state prese delle decisioni a livello organizzativo per il canton Ticino.

15:35
Repubblica e Cantone Ticino

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-04 16:17:17 | 91.208.130.85