BERNA
22.12.2011 - 11:130
Aggiornamento : 30.08.2018 - 09:04

Alberi di Natale: produttori svizzeri soffrono il franco forte

BERNA - I produttori svizzeri di alberi di Natale sono in difficoltà. Il franco forte li obbliga a fare grandi sforzi per concorrere con gli alberi provenienti dall'Unione europea, molto convenienti vista la situazione valutaria.

"Per noi è molto dura vendere alberi quasi allo stesso prezzo di quelli stranieri. Bisogna gestire veramente bene la produzione e la vendita per riuscire a rientrare dai costi", ha affermato Philipp Gut dell'associazione "Alberi di Natale svizzeri".

Sul mercato, gli abeti svizzeri costano dal 10 al 20% in più rispetto alle piante importate, ha spiegato Gut. "Sta al consumatore prendere una decisione". Sul milione di conifere vendute ogni fine anno in Svizzera, dal 40 al 45% sono cresciute su suolo elvetico, mentre il resto arriva da Danimarca e Germania.

Due terzi degli alberi di Natale svizzeri crescono nei campi e il rimanente terzo nelle foreste. Si tratta in parte di piante abbattute dalle guardie forestali per lasciar spazio di crescita alle altre o per evitare che crescano eccessivamente in zone a rischio, ad esempio sotto i cavi dell'alta tensione.

Un abete impiega dai sei agli otto anni per diventare un vero albero di Natale. Al momento dell'impianto, misura dai 10 ai 15 centimetri, ha detto Gut. In questo periodo, sono sufficienti sbalzi di temperatura eccessivi o grandine per danneggiare seriamente la pianta.



ATS
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