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Economia circolareBill Gates e il Politecnico di Zurigo vogliono trasformare le feci in energia

09.02.24 - 11:00
Screenshot video YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=qUDhOGnS6Os&t=94s L’idea di base della Eawag è di non indirizzare più le acque di scarico delle economie domestiche verso un impianto di depurazione centrale ma di dividerle già in casa in tre categorie: urina, acque nere e acque grigie.
https://www.youtube.com/watch?v=qUDhOGnS6Os&t=94s L’idea di base della Eawag è di non indirizzare più le acque di scarico delle economie domestiche verso un impianto di depurazione centrale ma di dividerle già in casa in tre categorie: urina, acque nere e acque grigie.
Fonte Sebastian Sele
Bill Gates e il Politecnico di Zurigo vogliono trasformare le feci in energia
La Eawag, l’istituto di ricerca dell’acqua del Politecnico di Zurigo, spiega: «le acque di scarico non sono rifiuti bensì una risorsa di grande valore» e mira a trasformare l’urina in concime e le feci in pellet o biogas.

Lo sapevate che si può ottenere energia dalle acque di scarico?

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

IN BREVE:

    • Nella lotta contro la mortalità infantile legata alla dissenteria, Bill Gates e i suoi ingegneri hanno studiato come ottenere energia dalle acque di scarico.
    • Anche la svizzera Eawag, l’istituto di ricerca dell’acqua del Politecnico federale, conduce ricerche in questo settore ormai da decenni. Ora mira a utilizzare anche in Svizzera i risultati ottenuti in Paesi come il Senegal e l’Uganda.
    • L‘obiettivo: ricavare concime dall’urina e trasformare le feci in pellet, biogas o mangime per animali.
    • Ci vorrà ancora parecchio tempo prima che queste pratiche diventino ampiamente diffuse. «Il nostro compito in qualità di ricercatori», spiega Michael Vogel di Eawag, «è mostrare all’industria che le soluzioni sono applicabili e che esiste un mercato.»


Bill Gates si è presentato sul palco con un bicchiere pieno di melma marrone: «queste sono feci umane», ha spiegato di fronte al pubblico cinese. Non è la prima volta che il miliardario parla di deiezioni in pubblico.

Il primo episodio della docu-serie di Netflix «Dentro la mente di Bill Gates» tratta della lotta del fondatore di Microsoft contro la mortalità infantile. La motivazione principale: il dodici per cento di tutti i bambini muore prima di compiere i cinque anni. Tre milioni muoiono di dissenteria. A livello mondiale, tre miliardi di persone non dispongono di un collegamento al sistema fognario.

Elettricità e acqua dagli impianti di depurazione

Gates si è assunto il compito di fermare questa mortalità. Insieme ai suoi ingegneri ha sviluppato un impianto che permette di trasformare le acque di scarico in elettricità, cenere e acqua. Per riuscirci, l’acqua di scarico viene fatta evaporare tramite un processo industriale. L’impianto funziona senza allacciamento alla rete elettrica o idrica: viene alimentato dal vapore che deriva dalla combustione delle feci disidratate.

L‘acqua ottenuta con l’evaporazione è pulita e potabile, spiegano gli sviluppatori nella serie Netflix. Alla fine dell’episodio, Bill Gates si versa un bicchiere, lo beve e dice: «sa di acqua». L’impianto è installato nella città di Dakar in Senegal, che conta un milione di abitanti, e purifica circa un terzo delle acque di scarico della città trasformandole in energia e acqua potabile.

Anche la Svizzera studia lo sfruttamento delle acque di scarico

Non è solo Bill Gates a credere nelle potenzialità delle acque di scarico: anche in Svizzera viene portata avanti la ricerca sulla rivalorizzazione delle acque di scarico. «Le acque reflue non sono un rifiuto bensì una preziosa risorsa», scrive la Eawag, l’istituto di ricerca dell’acqua del Politecnico federale. Da quasi trent’anni i ricercatori studiano come sfruttare le acque di scarico nel quadro di un’economia circolare. L’obiettivo di questo sistema è ridurre al minimo il consumo di risorse e di sfruttare i materiali nel modo più duraturo ed efficiente possibile in un sistema circolare chiuso.

Un gruppo di ricerca della Eawag ha ad esempio avviato un progetto in Uganda e Senegal per studiare come ottenere combustibile solido a partire dalle feci. Il combustibile ottenuto tramite disidratazione può essere sfruttato innanzitutto dall’industria: in questo settore la domanda è elevata e il pericolo di trasmissione di agenti patogeni è ridotto.

«Una svolta per la sanità e la protezione delle risorse»

Al contrario di quanto accade nei Paesi in via di sviluppo, in Svizzera il 97 per cento delle economie domestiche è collegato alla rete fognaria. La Eawag mira tuttavia a impiegare anche in Svizzera le conoscenze ottenute in Paesi come il Senegal e l’Uganda. Come mai? La Eawag parla di una svolta per la sanità e la protezione delle risorse.

Oggi le acque di scarico provenienti da gabinetti, docce e lavastoviglie vengono convogliate in un impianto centrale di depurazione dove vengono pulite e rimesse in circolo. L’idea di base della Eawag è suddividere le acque di scarico domestiche già in casa in tre categorie: urina, acque nere e acque grigie. Le acque nere sono le acque che contengono feci. Le acque grigie sono acque meno sporche come quelle che provengono ad esempio dalle docce. «Le tecnologie necessarie sono oggetto di studio in Svizzera solo da poco tempo», spiega Michael Vogel della Eawag.


Pellet e biogas dalle feci

Carina Doll della Eawag aggiunge in un comunicato stampa: «le acque di scarico contengono molte risorse preziose. Nell’urina si trovano ad esempio importanti quantità di azoto e fosforo che possono essere riutilizzate come concime per le piante.» Dalle acque grigie può essere ottenuta acqua per le piante, per i gabinetti o per le docce. E le feci contenute nelle acque nere, proprio come per il progetto di Bill Gates, possono essere trasformate in pellet e bruciate. In questo modo le acque di scarico diventano energia.

Oltre al pellet, dalle acque di scarico si possono ottenere biogas, compost o mangime per animali. Il potenziale di sfruttamento energetico tramite biogas è ben conosciuto ma limitato: «a livello di quartiere è possibile ottenere energia dalle acque di scarico anche in questo modo», spiega Michael Vogel della Eawag, «non basta nemmeno lontanamente a coprire il fabbisogno di energia di un’economia domestica ma può dare un contributo per la cucina o il riscaldamento».

Per quanto riguarda il mangime, le feci vengono ad esempio sfruttate per l’allevamento delle mosche soldato. Le larve vengono nutrite, essiccate e macinate per ottenere farina, grasso e concime. La farina di insetti, secondo i ricercatori, può contribuire a diminuire la domanda di farina di pesce e di soia riducendo quindi la sovrapesca e la smisurata coltivazione di soia.


«Mostrare soluzioni applicabili»

Le acque di scarico svizzere diventeranno presto parte dell’economia circolare? Secondo la Eawag, prima di vedere le acque reflue sfruttate come risorsa occorre superare ancora numerosi ostacoli di natura tecnica e giudiziaria. Ad esempio, al giorno d’oggi il fango da depurazione proveniente dagli impianti di depurazione può essere bruciato solo negli impianti di incenerimento o nelle fabbriche di cemento. «Il nostro compito come ricercatori», spiega Michael Vogel, «è mostrare all’industria che le soluzioni sono applicabili e che esiste un mercato.»

COMMENTI
 

vulpus 1 sett fa su tio
Speriamo che arrivino presto ad una applicazione effettiva. se pensiamo cosa costano i depuratori e poi il rimanente va in discarica, se pensiamo a quei paesi dove rilasciano tutto in mare o in oceano perchè non sanno cosa sono i depuratori. ben vengano questi studi e i relativi risultati

Disà 1 sett fa su tio
quando si dice scoprire l' acqua calda

Voilà 1 sett fa su tio
Risposta a Disà
Se sai già come fare dai un colpo di telefono al poli di Zurigo, così non perdono tempo.

GC75 1 sett fa su tio
Presto ci faranno pagare anche la nostra c a c c a.

Emib5 1 sett fa su tio
Risposta a GC75
Il blog di Tio ė popolato da molti che avrebbero da ridire anche se Bill Gates decidesse di dare loro un milione a testa. Tanto di cappello ad un uomo di estremo successo che, invece che stare nel proprio castello ad inventare nuovi modi per arricchirsi ancora di più, si è messo a disposizione per aiutare a risolvere problemi del mondo. Non credo ci sia mai stata persona prima di lui ad aver dato così tanti miliardi in beneficienza. Per finire, pure questa sua ultima proposta potrebbe essere utile per noi svizzeri che continuiamo a spendere molto per bruciare in forni speciali una possibile risorsa.

Ahimè 1 sett fa su tio
Risposta a Emib5
Sei un povero illuso.

Emib5 1 sett fa su tio
Risposta a Ahimè
Lo sai che se puoi scrivere commenti s t u p i d i lo devi anche a Gates?

Voilà 1 sett fa su tio
Risposta a Ahimè
Gli escrementi di animali vengono già utilizzati per produrre biogas, anche in Svizzera.

Ahimè 6 gior fa su tio
Risposta a Emib5
Per fortuna ci sei te che alzi la media.

Emib5 6 gior fa su tio
Risposta a Ahimè
ecco l'unica risposta possibile per un trineurone

tulliusdetritus 1 sett fa su tio
Con le cagate che fa lui, finalmente dimostra di avere una certa utilità sociale

Voilà 1 sett fa su tio
Risposta a tulliusdetritus
Bill Gates e Steve Jobs hanno rivoluzionato il mondo come nessun altro, normale che sia diventato l'uomo più ricco del mondo. Tanto di cappello se ora utilizza il suo denaro per sovvenzionare nuove invenzioni in favore dei popoli più poveri della terra.

s1 1 sett fa su tio
bill gates

Tracy 1 sett fa su tio
Bill Gates non si ferma davanti a nulla, ha accettato di bere acqua potabile prodotta da escrementi umani, praticamente schifezza, per dimostrare che la macchina e il processo funzionano ovviamente non ha bevuto un grande sorso d'acqua ma chi avrebbe accettato di farlo sul serio. Comunque niente di nuovo, ma è inquietante l’ interesse del PFZ per queste nuove tecniche "alimentari", si può intuire che l'allevamento di polli non sia l'unica attività che potrebbe trarre vantaggio (economicamente) dalla coltivazione di larve coprofaghe, cosi come anche la Micarna, la filiale del gruppo Migros responsabile dello sviluppo di prodotti a base di carne sintetica , è membro della rete Swiss Food Research , e che si appoggia sulle competenze scientifiche… del Prof. Mathys del PFZ! e che potrebbe essere la futura carne sintetica “vegana” nei supermercati svizzeri prodotta utilizzando bruchi schiacciati nutriti con escrementi umani cosi come produrre mangim per gli animali con i nostri escrementi. Bill Gates appoggiato dalle Stati Uniti e dall’UE ci fa capire perché cercano di smantellare la nostra cultura alimentare. Queste persone mi fanno schifo e andrebbero fermati fino che siamo ancora in tempo.

Tracy 1 sett fa su tio
Risposta a Tracy
E poi con tutti i drogati nel mondo come faranno a pulire i Micro residui di farmaci contenuti nelle feci e urine e resistenti nel processo di igienizzazione?

ilfastidio 1 sett fa su tio
Risposta a Tracy
È incredibile come riusciate a parlare di "nostra cultura alimentare", dimenticandoci che la maggior parte del cibo che mangiamo...non proviene dalla nostra cultura :D Vi ricordate, vero, che il mais con cui realizziamo la "nostra" polenta, è originario di un altro continente come i tanto amati pomodori? E questo tralasciando il fatto che riuscite a lamentarvi quando AUMENTANO le scelte e non il contrario.

Voilà 1 sett fa su tio
Risposta a Tracy
La nostra cultura alimentare ha fatto sì che le mucche venissero alientate con mangimi a base di scarti di carne e che i polli allevati in batteria venissero nutriti con mangimi contenenti carne di pollo. La nostra cultura alimentare permette che nell'agricultura si utilizzino pesticidi che inquinano le falde acquifere di mezza Svizzera. Quando non avremo più acqua potabile dovremo ringraziare chi ha portato avanti questi studi. Senza dimenticare, come dice l'articolo, che ci sono miliardi di persone che già oggi non hanno accesso all'acqua potabile.

Tracy 1 sett fa su tio
Risposta a Tracy
E poi quando vedi certi cageuzz per le strade, solo l'idea fa 💩🥴😝

Voilà 1 sett fa su tio
Risposta a Tracy
Guarda che le schifezze che citi le ingeriamo già tramite quello che mangiamo ogni giorno, coltivazioni su falde inquinate con concimi e pesticidi, microplastiche nei pesci, antibiotici nelle carni

Tracy 1 sett fa su tio
Risposta a Voilà
gIà! che mondo, aspettiamo quindi che Bill Gates ci salvi. Bill Gates sarà anche un grande ma non dimentichiamoci che Internet, anche se per certi versi aiuta l'umanità, alla fine sarà anche la nostra fine.