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TARGETI 3 segreti del successo di un’attività locale su internet

01.06.20 - 10:00
Vendi in un raggio ristretto? Ecco come gli strumenti online avviati per sopravvivere ti daranno un vantaggio permanente
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I 3 segreti del successo di un’attività locale su internet
Vendi in un raggio ristretto? Ecco come gli strumenti online avviati per sopravvivere ti daranno un vantaggio permanente

Le nostre abitudini come consumatori sono profondamente cambiate, negli scorsi mesi, e ne conosciamo fin troppo bene le ragioni. Mentre molti aspetti della nostra quotidianità cambiavano, nuove routine si sono inserite nel nostro modo di concepire gli acquisti: per esigenze di igiene e limitazioni negli spostamenti, siamo stati costretti a scegliere le vie dell’home delivery e dell’e-commerce.

Ora che la morsa del Covid-19 si sta allentando quasi ovunque, sorgono i dovuti interrogativi su quale sia il futuro che dobbiamo aspettarci per i commercianti. Da questo punto di vista, tutto lascia intendere che il riscoperto e-commerce “di prossimità” ci accompagnerà ancora. Con tale termine, si indica la vendita online da parte di negozi che operano in ambito locale, che non ha l’obiettivo di sostituire completamente l’attività di retail presso il punto di vendita fisico, bensì di integrarla. Anche presso la propria zona di residenza, infatti, si è registrato un significativo aumento degli acquisti su internet, e un forte impegno, da parte delle attività di piccole dimensioni o di respiro locale, per provare a fornire servizi per lo shopping digitale, con ritiro fuori dal punto vendita o consegna a domicilio.

Come far sì che questo tipo di iniziative ottenga risultati soddisfacenti? Abbiamo individuato tre suggerimenti che possono valorizzarle e migliorarne gli esiti.

 

    • 1) Offrire più opzioni di pagamento e consegna

Chi compra online, per definizione, cerca velocità e dunque comodità. Bisogna, quindi, offrire ai clienti varie possibilità per il pagamento (Stripe, Paypal, Twint, Postfinance ecc.), ma soprattutto per l’erogazione del prodotto o servizio. Quando si parla di e-commerce di prossimità, infatti, l’organizzazione logistica deve essere più versatile rispetto a quella della grande distribuzione: grazie alla vicinanza tra mittente e destinatario del prodotto, dovrà essere possibile (e magari semplice) garantire una consegna in giornata. L’immagine dell’attività così sarà tutelata – o addirittura migliorata – dalla reattività e dall’efficienza del servizio.

Se il consumatore, invece, dovesse preferire occuparsi personalmente del ritiro in negozio, anche questa esperienza andrà ottimizzata. Vista l’esigenza, ancora attuale, di limitare assembramenti e contatti personali troppo ravvicinati e prolungati, si potranno organizzare dei ritiri su appuntamento, o semplicemente consigliare la fascia oraria più adatta per evitare affollamenti e tutelare la sicurezza di tutti. Il cliente apprezzerà sicuramente l’attenzione ricevuta e potrà concludere agevolmente la transazione.

 

    • 2) Valorizzare la propria zona e i propri clienti

Il valore aggiunto che l’e-commerce di prossimità apporta alle attività locali è proprio quello di renderle ancora più fruibili da chi si trova già vicino a loro. Anche in queste prime settimane di “semi-normalità” e facilità di spostamento, gli acquisti online di prodotti d’uso quotidiano e non solo possono rivelarsi ancora convenienti e comodi. Inoltre, concentrarsi su un raggio d’azione ristretto può aiutare ogni commerciante a consolidare la sua presenza in un quartiere e a non ricorrere obbligatoriamente ai corrieri per il trasporto.

Non è soltanto la zona a dover essere curata, ma anche i clienti più vicini: chi frequenta abitualmente una determinata attività per i suoi acquisti è una grande risorsa per chi agisce in un’area di ridotte dimensioni. Perché non cogliere l’occasione per fidelizzarli? In questo ambito, potrà essere una buona strategia cercare di migliorare - sia online che offline - l’esperienza d’acquisto, puntando sulla lealtà: proponendo, cioè, scontistiche e vantaggi mediante programmi fedeltà e puntando su una più attiva assistenza all’acquisto.

 

    • 3) Creare una comunità e restare in contatto

Per avviare e concludere una transazione online, il cliente, previo consenso a una dettagliata informativa sulla privacy, metterà a disposizione dei dati di contatto che potranno essere utilizzati per tenere viva la relazione con loro.

Le possibilità, in questo senso, sono molteplici: si potrà, innanzitutto, accertarsi che l’acquisto fatto sia risultato gradito, richiedendo feedback da utilizzare per migliorare i propri servizi; curandosi di non risultare invadenti, per non vanificare gli sforzi fatti, si potranno poi organizzare comunicazioni periodiche per fornire contenuti a valore aggiunto in merito all’utilizzo di quanto acquistato, incentivare ordini di prodotti correlati, informare su occasioni particolari, comunicare offerte speciali.

Non è eccessivo affermare che il digitale abbia consentito a molte attività di restare in piedi, in questi mesi, specialmente quanto a quelle più piccole e locali, che dispongono di risorse molto limitate. Ora che l’e-commerce ha dato prova di essere un canale versatile e praticamente irrinunciabile, sta a ciascun imprenditore comprendere se e come integrarlo al meglio nella propria strategia, con l’ausilio di professionisti del digital marketing.
Se sei in cerca di esperti che possano consigliarti le mosse giuste da fare, sulla base di una specifica analisi del tuo business e in base ai tuoi obiettivi, puoi contattarci per una consulenza gratuita. Potremo guidarti nella realizzazione del tuo e-commerce, ma soprattutto nell’individuazione e nella gestione di campagne promozionali che avranno un sicuro impatto sulle vendite.

 

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.

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