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LUGANO
18.10.2018 - 15:550

Il fascino dell’imperfetto: le modelle diventate icone sfidando i canoni tradizionali della bellezza

Una modella di altissimo livello non deve necessariamente essere perfetta. Ecco 5 esempi che infrangono diversi luoghi comuni

 

Se chiediamo a chiunque, per strada, i nomi di alcune modelle legate a campagne di advertising e grandi brand, i nomi che girano saranno probabilmente sempre gli stessi, tutti legati ad un concetto classico (ma non per questo esente da opinabilità) di bellezza.

Ma c’è anche chi ha osato rompere dei tabù, proponendo modelle tutt’altro che alte e/o longilinee e/o “perfette in tutto e per tutto”.

Non la bellezza secondo i canoni tradizionali, ma è l’unicità a rappresentare il nuovo modo di essere “icona”.

Ecco a voi le 5 modelle più “fuori dagli schemi” del mondo!

Brunette Moffy

È la prima modella e cover girl strabica della storia. Il suo strabismo di Venere, oltre alle sue misure perfette, gli hanno permesso di diventare una modella professionista stupenda. Quello che la distingue, più di tutto, sono proprio i suoi grandi occhi grigio-verdi, particolari proprio perché non si allineano.

 

Winnie Harlow

Winnie non ha avuto un’infanzia facile. Fin da piccola veniva presa in giro da tutti i bambini che incontrava perché afflitta da una malattia della pelle, la vitiligine.
Grazie proprio alla sua pelle fuori dal comune, però, è riuscita a diventare una vera e propria Top Model, unica nel suo genere e bellissima

Tess Holiday 

È diventata famosa grazie alle sue super curve. Questa ragazza è esattamente l’opposto dello stereotipo della modella troppo magra o anoressica.
Il suo aspetto l’ha trasformata anche nel simbolo della “lotta” contro gli standard di bellezza classici e contro la magrezza a tutti i costi.

Kania Sesser
Il suo sogno era diventare una modella e, nonostante il suo handicap che fin dalla nascita l’ha privata degli arti inferiori, è riuscita a realizzarlo.
“Mi piace mostrare alla gente la mia bellezza non convenzionale”, afferma.
La sua storia è davvero straordinaria e il suo coraggio un esempio di cui fare tesoro.

Melanie Gaydos 

Gli standard di bellezza classica non hanno nulla a che vedere con questa modella.
Calva, senza denti e quasi cieca è riuscita a solcare le passerelle più importanti del mondo. La sua storia comincia dalla riposta ad un annuncio in cui si ricercavano “persone uniche” per un servizio fotografico sperimentale. All’epoca era ancora una studentessa di arte (oggi è un’esperta di arte e fashion) a New York. Non è bello ciò che è bello, è bello ciò che piace … o ciò che è unico!

Articolo a cura di  Clublab Sagl, siti web e grafica in Ticino

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