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24.08.2018 - 07:000

Digital Marketing: molto meglio affidarsi a un esperto che a un “amico”

Risparmio non è mai guadagno: il digital marketing richiede tempo, investimenti e conoscenze per trarne profitto. Ecco perché

Sempre più aziende, a prescindere dal settore nel quale operano, stanno ormai acquisendo piena consapevolezza dei benefici che il digital marketing è in grado di portare alla loro attività in termini di visibilità e vendite. Il futuro è digitale: sapersi inserire – con profitto – in questo flusso di comunicazione e marketing significa entrare in contatto con nuovi, potenziali clienti.

Il mezzo necessario per raggiungere questo obiettivo – la rete – ha però generato un enorme equivoco che rischia di compromettere lo sviluppo digitale aziendale. Gli imprenditori più superficiali, infatti, ritengono che sia necessaria soltanto una buona dimestichezza con computer e internet per essere in grado di produrre i risultati sperati in ambito digitale. E così, una volta ricevuto il preventivo di un digital marketer professionista, i buoni propositi si scontrano con il compenso necessario per un’attività molto più complessa di quanto possa apparire.

Il risultato?

“C’è mio cugino, quello è bravo con il PC. Su Facebook ci sono tutti e ci dobbiamo essere anche noi, ora gli dico di crearmi la pagina. Che ci vuole?! Con 50 franchi al mese mi fa pure il sito e Instagram, che ora va di moda”.

E in queste frasi c'è la sintesi di tutti gli errori capaci di compromettere in partenza ogni progetto digitale.

Il 'cugino', o l'amico, “quello bravo con il computer”, sarà infatti in grado di aprire la pagina Facebook, mettere una bella immagine di copertina e iniziare a popolarla di fan, postare ogni tanto qualcosa e racimolare qualche like in grado di gonfiare il proprio ego e quello dello 'zio' imprenditore. E poi?
L’imprenditore superficiale dovrà provare a pagare i dipendenti in like e follower...

A cosa serve avere una pagina Facebook se è popolata da centinaia di fan stranieri, acquisiti a pagamento, inesistenti o comunque totalmente disinteressati ai prodotti o ai servizi che l’azienda produce? O avere un sito aziendale che si rivela lento, non user-friendly o minimamente interessante per chi si approccia all’azienda? Il risparmio iniziale ci sarà stato rispetto al preventivo dal professionista, ma quel (minimo) investimento fatto con il “cugino” quali risultati avrà prodotto in termini di vendite e immagine? Nessuno, statene certi e – anzi – sarà necessario pagare di più successivamente quando l’esperto del settore (quello vero) dovrà rimediare ai danni...

La regola aurea del digital marketing è che deve produrre risultati. E questi risultati devono essere concreti e misurabili. Ecco la prima, grande differenza tra un professionista e il cugino autodidatta: il secondo improvviserà, seguirà l’istinto e magari otterrà anche una buona (apparente) popolarità. Il primo avrà una strategia e – soprattutto – saprà orientarla analizzando i dati prodotti dalla sua attività, ascoltando i feedback del pubblico cui si rivolge, capendo a quali messaggi sia favorevolmente predisposto e ricettivo.

Su Facebook, e sulla rete in generale, non si deve essere presenti perché lo è già la concorrenza, ma perché si hanno degli obiettivi da raggiungere e sono stati individuati i canali migliori per farlo in base al pubblico al quale ci si rivolge.

Un vero professionista sa analizzare il mercato, la concorrenza, i punti forti e i punti deboli di un’azienda, prima di creare un piano di comunicazione. Ha condotto un’indagine preventiva sui potenziali clienti, individuato le buyer personas (identikit dei clienti-tipo), conosce le varie piattaforme ed è in grado di adattare la strategia alle esigenze specifiche del cliente.
Non solo. Digital marketing significa content marketing, social media marketing, e-mail marketing, SEO e SEM, analytics, e molto altro ancora: mettere in campo strategie integrate e multicanale è imprescindibile per raggiungere gli obiettivi aziendali. Per farlo, bisogna avere una preparazione ampia ed eterogenea, impossibile da raggiungere per un autodidatta che si approccia a questo settore come hobby. Parliamo, peraltro, di settori in continua evoluzione, estremamente competitivi, nei quali aggiornarsi continuamente è la conditio sine qua non per poter produrre risultati efficienti.

Il digital marketer professionista è insomma un esperto di comunicazione, sa come valorizzare un brand. Ama il suo lavoro, ha dedicato tantissimo tempo allo studio della disciplina e ne continua a dedicare altrettanto all’aggiornamento.

Volete che i vostri siti aziendali siano lenti e complessi? Che le vostre campagne pubblicitarie siano dispendiose e improduttive? Che le vostre pagine aziendali siano piene di testi ricchi di punti esclamativi (meglio abbondare...), frasi di Gandhi (tanto per essere poetici), apostrofi al posto degli accenti, frasi coniugate con il “lei” salvo poi concludere con “seguici sulla nostra pagina” e, per finire... nessun ascolto dato ai feedback dei clienti che si lamentano o chiedono informazioni?

Supponiamo di no.

Ecco perché risparmio non è mai guadagno e rivolgersi, fin dal principio, a un professionista che, anche a prezzi contenuti, può fare davvero la differenza. Chiedici una CONSULENZA GRATUITA PERSONALIZZATA, per scoprire come il digital marketing possa dare un vero sprint al tuo business.

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.


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Ultimo aggiornamento: 2020-10-01 18:20:36 | 91.208.130.85