Health, Fitness & WellnessCosa motiva veramente la persona a mantenere nel tempo un percorso di allenamento?

11.01.23 - 08:00
Possiamo definire la motivazione come l’insieme dei bisogni che sono alla base del comportamento che porta la persona ad agire.
A-Club
Cosa motiva veramente la persona a mantenere nel tempo un percorso di allenamento?
Possiamo definire la motivazione come l’insieme dei bisogni che sono alla base del comportamento che porta la persona ad agire.

Possiamo definire due tipi di motivazione:

    • motivazione primaria: riguarda quei bisogni fisiologici per la sopravvivenza (fame, sete etc)
    • motivazione secondaria: riguarda invece i bisogni psicologici (autorealizzazione, carriera professionale, perdere peso, migliorare le prestazioni sportive ecc). Quindi l’allenamento possiamo farlo rientrare in questa seconda categoria.

A sua volta la motivazione secondaria possiamo dividerla in:

    • motivazione estrinseca: è guidata dalla ricerca di riconoscimenti dall’esterno o nell’evitare una punizione;
    • motivazione intrinseca: è il desiderio di agire per se stessi, per il divertimento, per la curiosità e per la sfida con se stessi.

Da questo possiamo dedurre che se l’allenamento rientra nella motivazione intrinseca probabilmente riusciremo ad essere costanti nel tempo mentre se rientra in quella estrinseca si potrebbe prima o poi arrivare all’abbandono dell’attività sportiva in questione.

Le persone spesso iniziano a fare attività fisica spinte da motivazioni esterne, si sentono quindi obbligate e non sono spinte dalla loro volontà di fare esercizio fisico.

Ecco perché l’obiettivo è quello di capire:

    • la motivazione che sta alla base della persona
    • cercare di creare dei presupposti per passare da una motivazione estrinseca ad una intrinseca

Come sostenere la motivazione?

Allenarsi con un Personal Trainer
Spesso da soli non riusciamo a trovare la motivazione giusta per iniziare o continuare ad allenarci ed ecco che anche in questo caso può essere utile la figura del PERSONAL TRAINER che può aiutare a trovare la motivazione in quello che si sta facendo attraverso la presa di coscienza di quello che si fa, del perché lo si fa, per dare un senso di responsabilità e non di obbligo.
L’obiettivo del personal trainer oltre a quello di formulare un piano in linea con gli obiettivi della persona è anche quello di dare valore all’apprendimento più che al risultato (che poi di conseguenza arriverà), far percepire l’allenamento come un beneficio, un divertimento e non un sacrificio.

Creare un’abitudine determinata dalla “forza di volontà”
Partiamo con la definizione di forza di volontà per arrivare a spiegare come si può creare un abitudine. La prima è l’abilità di resistere alle tentazioni a breve termine per raggiungere obiettivi a lungo termine.
Per spiegare il perché delle volte la forza di volontà ha successo o fallisce possiamo suddividere, in maniera semplificata, il cervello in due parti:

    • il Sistema 1: è la parte impulsiva. È responsabile delle risposte veloci e coinvolge i riflessi
    • il Sistema 2: è la parte razionale. È molto utile ma è anche dispendiosa a livello energetico.

Nelle ultime ricerche si è visto che noi esseri umani usiamo molto di più il Sistema 1 rispetto al sistema 2.
Spesso quindi la Forza di Volontà fallisce quando il Sistema 1 vince sul Sistema 2 portando ad azioni impulsive.

Metafora Forza di Volontà - Muscolo:

    • si può allenare;
    • si stanca (si è visto che chi magari è più stressato a livello personale oppure lavorativo fa molta più fatica ad andare in palestra o a seguire una dieta);
    • recupera attraverso il riposo.

Arriviamo alla definizione di abitudine: risposte comportamentali automatiche ad uno stimolo, sviluppate attraverso la ripetizione del comportamento in un certo contesto.

Il ciclo delle abitudini:

    • per prima cosa vi è il segnale: una condizione interna o esterna che attiva il nostro “pilota automatico”;
    • la routine: è il comportamento automatico che si verifica dopo il segnale tramite azioni, pensieri o risposte emozionali;
    • la gratificazione: reazione che consegue al comportamento e che lo rinforza. Questa è alla base della nascita di un’abitudine, soprattutto la gratificazione a breve termine.

Un esempio pratico può essere la borsa che ho preparato in macchina per andare in palestra (segnale) che attiva una routine cioè quella di andare in palestra che attiva una gratificazione (rilascio di endorfine, divertimento, sentirsi più competenti ecc).

Studi scientifici dicono che per creare un abitudine ci vogliono in media 66 giorni. È importante dire che se il comportamento (andare in palestra) non viene rispettato saltuariamente, questo non va a compromettere l’intero processo. Questo è importante saperlo perché spesso le persone pensano che se perdono due giorni di allenamento è meglio che smettono definitivamente perché ormai non riusciranno più a tornare come prima e quindi a rendere e mantenere questa azione di andare in palestra automatica.

Di solito la cosa più difficile è sostituire un’abitudine svantaggiosa con una vantaggiosa. Per esempio spesso una persona ha l’abitudine dopo il lavoro di andare a casa per riposare e quello che bisogna provare a fare è quello di cercare di sostituire questa abitudine con magari l’andare in palestra subito dopo il lavoro.
Per fare questo è molto importante la programmazione in modo da agevolare la mia azione di andare in palestra.

Come sempre ti aspettiamo nel nostro Club a Savosa per iniziare un percorso di allenamento personalizzato affiancato da uno dei nostri Trainers.

Vieni a visitare la nostra struttura a Savosa in via Centro Sportivo, hai a tua disposizione 3 GIORNI DI PROVA GRATUITA per scoprire tutti i servizi offerti dal nostro Club e valutare con i nostri consulenti la soluzione ideale per soddisfare le tue esigenze. Uno dei nostri Trainer sarà a tua disposizione per iniziare il tuo percorso di allenamento personalizzato ed aiutarti a trovare le giuste motivazioni!

Per maggiori informazioni contattaci allo 091 966 13 13, oppure via mail all’indirizzo info@a-club.ch 

 

A cura di
Arianna Pasini
Istruttore Fitness e Personal Trainer presso A-CLUB Fitness & Wellness, Savosa

COMMENTI
 
Don Quijote 2 sett fa su tio
Si va in palestra anche perché è di moda e così fanno in tanti.
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