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#NOISIAMOILFUTUROAuto a energia solare: un barlume di speranza per la svolta energetica

22.12.23 - 11:00
© Sono Motors
La Sion di Sono Motors
La Sion di Sono Motors
Auto a energia solare: un barlume di speranza per la svolta energetica
A lungo le auto a energia solare sono state considerate uno degli aspetti più interessanti della svolta energetica ma al giorno d’oggi l’entusiasmo è ormai sfumato. Esistono ancora però: un barlume di speranza verso il sogno di una mobilità a energia solare.

In breve
Le auto a energia solare producono l’elettricità di cui necessitano per funzionare grazie ai pannelli solari in dotazione. In questo modo riducono le emissioni di CO2 al minimo.
Ci sono stati e ci sono tuttora numerosi interessanti sviluppi in questo campo ma finora non è ancora disponibile sul mercato un’automobile a energia solare per la vita di tutti i giorni.
Alcune imprese non hanno però rinunciato a sperare e continuano a lavorare su differenti prototipi per l’auto solare del futuro. La concorrenza fa sì che gli sviluppi continuino.

Le auto a energia solare erano e sono tuttora considerate una delle maggiori speranze per la svolta energetica nella mobilità. Il concetto è semplice: i veicoli sono dotati di pannelli solari che permettono loro di produrre l’elettricità solare necessaria per funzionare. Non serve quindi introdurre energia supplementare tramite ricarica come accade per le auto elettriche.

Esistono numerose imprese specializzate in auto a energia solare e naturalmente negli ultimi anni si era sviluppato un certo entusiasmo nei loro confronti. Oggi questo fervore si è un po’ smorzato ma resta acceso un barlume di speranza per i prossimi anni.

Una delle imprese più attive è Aptera Motors con sede negli Stati Uniti. L’impresa pianifica da tempo la messa in commercio di un’auto a energia solare dal costo di circa 28 900 franchi. Anche Aptera negli ultimi anni ha dovuto far fronte a una carenza di finanziamenti ma la possibilità di ricevere un grosso ordine potrebbe essere la chiave del successo. Quest’anno, l’agente immobiliare orientato alla protezione climatica SubstanabilitySooner ha commissionato a Aptera 101 veicoli. Prossimamente potrebbero richiedere altri 101 000 pezzi.

Nel settore delle auto a energia solare non mancano inoltre nuove e impressionanti pietre miliari, specialmente per quanto riguarda la ricerca. Il Solar-Team Eindhoven dell’omonima università tecnica olandese è riuscito in ottobre a percorrere in totale 1000 chilometri nel deserto del Sahara con la sua auto a energia solare senza mai fermarsi a ricaricare. Proprio grazie alla rinuncia ad installare un grosso accumulatore, il Team ha potuto costruire un veicolo particolarmente leggero.

Le auto a energia solare conquistano la World Solar Challenge

Un altro esempio di cosa possono realizzare le auto a energia solare è la «World Solar Challenge» in Australia. Si tratta di una corsa automobilistica che si tiene ogni due anni a cui possono partecipare solo le auto a energia solare. In totale, 28 squadre hanno completato il percorso di 3000 chilometri da Darwin attraverso l’outback australiano fino a Adelaide sfruttando solo l’energia solare.

Il vincitore dell‘edizione 2023 è europeo: il team belga Innoptus ha conquistato la vittoria grazie alla sua auto a energia solare «Infinite». Innoptus e la sua auto hanno tagliato la linea del traguardo della World Solar Challenge in 34 ore, 4 minuti e 41 secondi. Il secondo e terzo posto sono andati a squadre olandesi. Due dei partecipanti provenivano anche dall’area germanofona: la svizzera aCentauri ha conquistato il dodicesimo posto e la tedesca Sonnenwagen Aachen il tredicesimo.

Sono Motors rinuncia alle auto a energia solare

Oltre a chi ancora ci crede, ci sono anche altri pionieri che nel frattempo hanno dovuto gettare la spugna: la Sion, un tanto atteso modello della start-up bavarese Sono Motors, è stata una delle più grandi delusioni dell’anno. Originariamente, Sono Motors era una vera e propria cocca degli investitori: nel 2021 è stata quotata in borsa e ha potuto raccogliere un capitale consistente tramite numerose campagne di crowdinvesting.

Ma proprio queste campagne negli ultimi tempi sono servite principalmente a salvare la Sion il cui sviluppo ha fagocitato in totale oltre 400 milioni di euro. In febbraio del 2023, l’ultima campagna di crowdinvesting è fallita e Sono Motors ha dovuto infine abbandonare lo sviluppo. L’impresa ora si concentrerà esclusivamente su componenti solari per clienti B2B.

Lightyear è appesa a un filo

Il pioniere olandese della auto a energia solare Lightyear ha dovuto rinunciare al suo sogno durante il corso dell’anno. Attorno all’impresa si era sviluppato un grande entusiasmo. Il suo modello «Lightyear 0» era la prima auto solare al mondo adatta al mercato.

In gennaio 2023, Lightyear ha però improvvisamente dichiarato fallimento. Gli elevati costi delle auto a energia solare e le celle solari non ancora sufficientemente sviluppate hanno allontanato numerosi clienti. Tuttavia, Lightyear ha nel frattempo trovato nuovi investitori e in aprile si riteneva che sarebbe stato possibile produrre il nuovo modello «Lightyear 2». Lo sviluppo resta però appeso a un filo.

Conclusione

Anche se il concetto si adatta alla perfezione all’idea di svolta della mobilità, le auto a energia solare sono ancora ben lontane dal diventare realtà quotidiana. La produzione è troppo dispendiosa sia a livello finanziario che per quanto riguarda i materiali mentre i veicoli risultano troppo costosi per i clienti.

Tuttavia, i numerosi progetti di ricerca e le tante innovazioni, che nascono continuamente, mostrano che l’interesse per le auto a energia solare è vivo e vegeto. Anche se non fosse possibile in futuro farne la soluzione unica e definitiva, le auto a energia solare potrebbero comunque diventare un elemento significativo nella svolta della mobilità.

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COMMENTI
 

Granzio 6 mesi fa su tio
Al momento non può tecnicamente esistere un'automobile (secondo i criteri di quella che possediamo) che possa funzionare alimentata solo da pannelli solari.

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Granzio
3’000 km percorsi in 34 ore dai vincitori e completati da 28 squadre smentiscono empiricamente la sua falsa affermazione categorica…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Ovviamente queste automobili non c’entrano proprio nulla con “i criteri di quelle che possediamo”… per cui questo commento non ha alcun senso…

MarcoLit67 6 mesi fa su tio
Mi sembra la superca°zola green

Nikko 6 mesi fa su tio
Anche in questo contesto, come in tutto quello che riguarda il fotovoltaico, si leggono commenti che lasciano allibiti per la sicumerica condanna aprioristica e, all’apparenza, sottilmente strumentale… per reconditi motivi ovviamente insondabili…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Analogamente agli esempi di costruzioni che producono più energia di quanta ne consumano, da me menzionati a commento di un articolo di qualche settimana fa (e che hanno vinto addirittura il premio “Watt D’Oro”), anche in questo campo si manifestano scetticismi aprioristici molto discutibili…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
La creatività umana, spesso sminuita e ridicolizzata ai primi fallimenti comprensibili, ha già più volte storicamente dimostrato una capacità di resilienza eccelsa, contrariamente ai cattivi auspici sempre evidenziati dai soliti bastian contrari, regolarmente presenti in ogni epoca, anche sulla base di supposte “impossibilità scientifiche”, poi empiricamente sconfessate, superate e risolte…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Se i vincitori dell’edizione 2023 della corsa Darwin-Adelaide hanno percorso i 3’000 km in 34 ore, significa che hanno viaggiato ad una media di 88 km/h circa…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Mi sembra ovvio che i veicoli abbiano viaggiato con condizioni ambientali variegate, notte/giorno, sole/ombra, ecc…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Mi sembra un risultato notevole, che dimostra empiricamente la validità di questa tecnologia al di là di ogni ragionevole dubbio e di sterili critiche inopportune e pretestuose…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Attraverso l’uso di soluzioni innovative d’avanguardia combinate, si possono ottenere rendimenti eccezionali grazie anche ad accorgimenti aerodinamici, riduzione dell’attrito delle ruote, economicità nei consumi, ecc.

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Ad esempio, le superfici fotovoltaiche non devono essere forzatamente limitate al solo tetto… Tutta la carrozzeria può essere completamente fotovoltaica, soprattutto grazie ai nuovi moduli sottili incurvabili e modellabili a piacimento…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
La strada per soluzioni commerciali, di uso quotidiano e alla portata di tutti è sicuramente ancora molto lunga… ma la creatività umana ha un enorme potenziale tuttora globalmente inesplorato…

Thinks 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
👍😉

G 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Tutta teoria …non sei sicuramente del mestiere 😂😂😂

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a G
3’000 km percorsi in 34 ore non sono teoria…

G 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Con niente valige e Famiglia 🤣🤣🤣🤣

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a G
Anche sul loro primo aereo di 120 anni fa, i fratelli Wright non avevano caricato famiglie e bagagli… Poi abbiamo visto come è andata… Nel frattempo puoi continuare a ridere… Ma forse vale la pena ricordarti la massima di un grande saggio: “Ride bene chi ride ultimo”… Buon Natale!

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a G
Nel 1885, Karl Benz progettò la prima auto-mobile con motore a combustione interna a due tempi… aveva tre ruote e solo il posto per l’autista… nemmeno lui poteva caricare famiglia e bagagli…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Nel 1888, sua moglie Bertha Benz percorse 108 km fra Mannheim e Pfozheim, pure lei da sola e senza bagagli… senza strade asfaltate, né distributori… e hanno contribuito a fare la storia dell’automobile…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Alla loro epoca, i fratelli Wright e i coniugi Benz dovettero subire vari scherni e risate da una moltitudine di sciocchi che li sbeffeggiava anche a mezzo stampa… perfino molti “scienziati” affermavano, con la solita sicumera, che le loro macchine non avrebbero mai funzionato…

Thinks 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikko
Nikko... Lascia perdere, sono pensieri di persone che di sicuro non cambieranno il mondo e il modo di vedere le cose perché impossibile fare in modo diverso, sarebbero ancora nelle caverne a tenere acceso il focolare perché se si spegne non saprebbero più riaccenderlo... 😂 Per fortuna esistono persone geniali con visioni fuori dagli schemi comuni, derisi dalla maggioranza degli "stolti"... Buone Feste a tutti!

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Thinks
Comunque non riesco a capacitarmi di come si possa essere così burini di fronte all’idealismo e alla perseveranza di persone che investono tempo, denaro ed energie, offrendo la loro genialità al benessere dello sviluppo positivo dell’umanità. Buone Feste a tutti anche da parte mia…

Sciguetto 6 mesi fa su tio
La prossima “passione salvifica” di $inistri e verdi anguria

Ala 6 mesi fa su tio
No, ma chi spara queste "stupidate"? Quattro conti dovrebbero essere alla portata di qualunque articolista che abbia frequentato anche solo le medie. 🤮

Nikooo777 6 mesi fa su tio
È fisicamente impossibile. 1m² di "tetto" può fornire ai massimo 1000Wh oggi ora, considerata l'efficienza del solare del 30% significa che in 1h estrai al max 300Wh. Un'auto con un ottimo profilo energetico consuma 150Wh al chilometro, questo significa che per ogni metro quadro di pannello che si riesce a mettere sull'auto si può generare abbastanza corrente da viaggiare 2km ogni ora.

Ala 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikooo777
E ancora sei ottimista 🤣

centauro 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikooo777
Hai spiegato precisamente ciò che sospettavo.

Thinks 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikooo777
Nikoo77... Beh negli scorsi anni avevano già costruito un veicolo "futuristico", la famosa Stella Lux ed è un’auto solare supertecnologica con una specifica missione: produrre più energia di quanta ne utilizzi. Con i suoi 4 posti, è una family car progettata per percorrere in una giornata di sole oltre mille chilometri e arrivare a destinazione con tanto di batterie ancora cariche! Di positivo è che la ricerca non si ferma, infatti nel fotocoltaico a più strati, è stato ottenuto un risultato incoraggiante dai ricercatori americani del National Renewable Energy Laboratory (NREL), che grazie a celle solari a sei giunzioni, sono arrivati a una percentuale prossima al 50%, valore impensabile solo pochi anni fa.

Spartan555 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikooo777
E quand a ghé i nivuul o da sira e nocc, arivum a 0 km / ura.

G 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikooo777
Vi rammento che un Phoon consuma in media 2000 Watt

Nikooo777 6 mesi fa su tio
Risposta a Thinks
Thinks nella migliore delle ipotesi il 21 giugno a mezzogiorno con un'efficienza del 100% (impossibile) faresti al massimo 5-7km per m², ovviamente con 0 perdite e con sole costante. È uno spreco di soldi e risorse

Thinks 6 mesi fa su tio
Risposta a Nikooo777
Nikoo77... Non hai compreso il concetto base di queste magnifiche idee, lo scopo è sgravare il carico delle batterie di migliaia di auto dalla rete x aiutare la transizione, utilizzando la "superficie" auto x l'accumulo della batteria a bordo oltre a fornire energie nei momenti di mancanza solare! Pensa a quante ore in città le auto sono ferme sotto la stecca del sole o si transita in colonna... È ovvio che auto munite solo di pannelli non potranno mai dare energia istantanea x il movimento, ma è proprio l'insieme di tecnologie che permettono di disporla sempre nel momento del bisogno!

Nikooo777 6 mesi fa su tio
Risposta a Thinks
thinks, la cosa piu' intelligente ed efficiente da fare e' usare i soldi per finanziare pannelli su edifici o strutture pubbliche e private per una raccolta piu' coordinata di energia solare. Avere un circuito di ricarica ogni 2 pannelli solari e' uno spreco enorme di soldi, materie prime, energia e efficienza. E' molto meno costoso pianificare l'installazione di 10m2 di pannelli solari su un edificio che garantisce una determinata insolazione con un singolo circuito di ricarica/inverter.

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Thinks
Condivido il tuo pensiero e sostengo l’idea che la creatività umana e la ricerca APPLICATA hanno già ampiamente dimostrato innumerevoli volte un’estrema e spettacolare resilienza…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Thinks
… Confermando la capacità di superare grossi problemi, apparentemente insolubili e insuperabili per molti contemporanei, magari anche multi-titolati…

Nikko 6 mesi fa su tio
Risposta a Thinks
… che purtroppo, come capita sovente, condensano in sé stessi la nota massima “Quando il genio indica la Luna, lo sciocco guarda il dito”.

MarcoLit67 6 mesi fa su tio
Risposta a Ala
A esagerare