Foto CR
Una mostra interattiva nel cuore della montagna
ULTIME NOTIZIE Viaggi & Turismo
SVIZZERA
5 gior
Svizzera Turismo lancia le colorate novità autunnali
Novità: dalla mappatura dei colori dei boschi al Bed’n’Bureau
SVIZZERA
2 sett
Sciaffusa, città rinascimentale bagnata dal Reno
"Suisse Parc": fine settimana alla scoperta del centro storico, dei bovindi e delle cascate monumentali
ITALIA
2 sett
Navigare attraverso il Parco del Delta del Po
Patrimonio UNESCO: tappa della “Locarno-Milano-Venezia”
ITALIA
3 sett
Panperduto, museo italo-svizzero delle acque
La diga è diventata un nodo importante del turismo fluviale e della bicicletta
TICINO
4 sett
Robiei ai piedi del ghiacciaio del Basodino
“Suisse Parc”: alla scoperta di una vera mecca dell’escursionismo
URI
1 mese
Furka, viaggio nel passato a tutto vapore!
“Suisse Parc”: godetevi un bel viaggio con il treno della nostalgia restaurato e rimesso in servizio
ITALIA
1 mese
Venezia: missione compiuta!
I gommoni del trekking 2020 hanno raggiunto la Serenissima
ITALIA
1 mese
In viaggio verso Venezia: da Don Camillo!
Fermata a Brescello per far visita ai set cinematografici e gustare le specialità emiliane
CANTONE / ITALIA
1 mese
Ascona, si salpa sabato per Venezia
Quindicesima edizione del trekking culturale sulla storica idrovia
URI
1 mese
Andermatt, un villaggio baciato dalla fortuna!
“Suisse Parc”: crocevia storico con ben otto passi alpini, sorgente dei grandi fiumi europei e luogo di leggende
GRIGIONI
1 mese
A spasso nel Parco Nazionale Svizzero
“Suisse Parc”: l’ultima tappa del giro nel Grigioni si svolge nei boschi a “caccia” di stambecchi, cervi e marmotte
POSCHIAVO
1 mese
Poschiavo, la bella mediterranea
“Suisse Parc”: al confine tra le Alpi e il primo sud allo scoperta di un vero patrimonio culturale
CAVAGLIA
2 mesi
Le marmitte dei giganti a Cavaglia
“Suisse Parc”: fermata nel piccolo villaggio per scoprire il “Parco dei ghiacciai”
ALTDORF
30.07.2020 - 13:160

Benvenuti nella galleria di base del Gottardo

“Suisse Parc”: guide esperte e un'emozionante mostra vi forniscono interessanti informazioni sul progetto Alptransit

Dall’inaugurazione ufficiale della galleria di base del San Gottardo, avvenuta il 1° giugno 2016, sono già passati ben 4 anni. Con i suoi 57 chilometri, non solo è la galleria ferroviaria più lunga del mondo, ma anche un capolavoro di ingegneria unico nel suo genere. L’organizzazone turistica di Uri, in collaborazione con le FFS, propone esclusive visite guidate a quest’opera grandiosa, progetto che ha cambiato e che cambierà in futuro la mobilità di merci e passeggeri. Entriamo accompagnati dalla guida esperta Charly Simmen, ingegnere presso l’Alptransit.

La galleria di base del San Gottardo si estende tra il portale nord di Erstfeld, nel Canton Uri, e quello sud di Bodio, nel Cantone Ticino. Il corpo principale è lungo 57 km e consta di due canne a binario unico, distanti tra loro 40 metri e collegate l’una all’altra da un cunicolo trasversale ogni 325 metri. Se si contano anche tutti i cunicoli di collegamento e d’accesso e tutti i pozzi, l’intero sistema della galleria misura circa 152 chilometri. Con una copertura rocciosa che raggiunge i 2300 metri, la galleria di base del San Gottardo è la galleria ferroviaria sotterranea più profonda del mondo ed è praticamente priva di pendenze; il suo punto altimetrico massimo è a quota 550 metri sopra il mare. Due stazioni multifunzionali al di sotto di Faido e Sedrun suddividono entrambe le canne in tre tratti di lunghezza pressoché identica. In tali stazioni i treni possono cambiare canna e, in caso d’emergenza, anche fermarsi. La messa in esercizio dell’opera del secolo da parte delle FFS è avvenuta, dopo 17 anni dal primo colpo di piccone, il’11 dicembre 2016.

Per la costruzione, la galleria di base del San Gottardo è stata suddivisa in cinque comparti. Al fine di risparmiare tempo e denaro, i lavori di realizzazione dei singoli comparti sono stati coordinati tra loro e in parte eseguiti contemporaneamente. Nel costruire la Galleria di base del San Gottardo, i minatori hanno dovuto perforare strati di roccia completamente diversi tra loro: dal duro granito alla roccia sedimentaria estremamente friabile. Nelle canne principali, l’avanzamento è avvenuto per l’80 per cento con frese meccaniche e per il 20 per cento con il metodo tradizionale all’esplosivo.
Complessivamente, dalla galleria sono stati estratti 28,2 milioni di tonnellate di smarino. Nel cuore della montagna la temperatura poteva raggiungere picchi di 46 gradi centigradi.

«Nei momenti di punta vi erano circa 2’600 persone impegnate nei cantieri sotterranei. I lavori di costruzione si svolgevano sull’arco delle 24 ore, suddivisi in tre turni», ci spiega l’ingegnere Charly Simmen. Il 15 ottobre 2010 è una data importante, da record mondiale: al San Gottardo: cade l’ultimo diaframma nella galleria ferroviaria più lunga del mondo a 30 chilometri di distanza dal portale sud e a 27 dal quello nord. «Anche in fatto di geomantica si è realizzato un capolavoro: lo scarto era di soli 8 centimetri in orizzontale e 1 cm in verticale», conclude orgoglioso Charly Simmen.

Alcune informazioni pratiche sulle visite: esse si svolge da martedì a sabato (esclusi i giorni festivi generali), l’inizio è alle ore 9:30 e 13:30 e la durata di circa 2 ore. I gruppi sono composto da un minimo di 6 ad un massimo di 24 persone. Per iscriversi ci deve rivolgere all’organizzazione turistica di Uri. Un momento particolarmente emozionante è rappresentato dallo sguardo, attraverso una finestra aperta sul tunnel di base, sui treni in transito. Davvero sensazionale.

“Suisse Parc” è un’iniziativa del mio blog volta a promuovere le attrazioni svizzere vicine e lontane. Una bussola turistica che nel corso dei prossimi mesi vi accompagnerà attraverso valli, cantoni, villaggi e sulla vetta di montagne, nonché all’interno di musei ed esposizioni. Non esitate a contattarmi per sottopormi le vostre idee, gli itinerari che vi sono particolarmente piaciuti oppure i luoghi che ritenete paradisiaci. Unica condizione: devono trovarsi all’interno della Svizzera, dello “Suisse Parc” appunto. Il mio giro nel Canton Uri non finisce qui. Ora mi sposterò ad Andermatt e sul Furka. Seguitemi!

 

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch 
Link utile: www.viaggirossetti.ch 


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-01 18:50:51 | 91.208.130.85