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Verità immobiliariUn sindaco che prende a cuore l’aiuto umanitario e la difficile situazione dei profughi

01.04.22 - 17:29
Il tam tam di solidarietà ha sortito l'effetto sperato
Tiaffitto
Un sindaco che prende a cuore l’aiuto umanitario e la difficile situazione dei profughi
Il tam tam di solidarietà ha sortito l'effetto sperato

VACALLO - Il sindaco Marco Rizza ha risposto al nostro appello, scrive Yohanna Chiri Leimgruber direttrice di TiAffitto, ed è così che in cinque giorni grazie al generoso aiuto del proprietario di uno stabile, abbiamo potuto arredare 12 appartamenti e accogliere moltissime persone in cerca di aiuto.

Ci sono bambini piccoli, donne incinte, giovani donne con ogni genere di profilo lavorativo e tanta voglia di diventare presto autonome. 

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza un tam tam di generosità: un’assistente del proprietario che chiede allo stesso una chance e lui che risponde positivamente. 

I responsabili comunali a questo punto prendono in mano la situazione e sotto al coordinamento del signor Giorgio Noseda e della signora Serenella Inches una quarantina di volontari hanno lavorato all’unisono sul posto.

La popolazione di Vacallo ha risposto benissimo e presto si è creata una raccolta di mobili, coperte, vestiti, materiali per bambini e qualsiasi cosa serva per arredare una casa confortevole.

«L’abbondanza che esiste nelle nostre case, può essere la fortuna per qualcun altro. Abbiamo davvero tanto, tutto, per arredare altre centinaia di appartamenti, basta suddividercelo in maniera equa e così facendo si evitano tantissimi sprechi di cose in ordine che finirebbero tristemente all’ecocentro»

Aggiunge la direttrice di TiAffitto.

La partecipazione dell’amministrazione Comunale e dell’ufficio Tecnico, i signori Filippo, Roberto, Samantha, Sergio, Ketty hanno permesso uno svolgimento ottimale. 

Il fruttivendolo di Chiasso La Ruota, di Bruno Pelai, ha garantito di rifornire di frutta e verdura gli ospiti che si sono ritrovati la casa con del cibo ad accoglierli, dove al magazzino al piano terra si vuole creare anche una sorta di mercatino.

Il ristorante Timone ha offerte pizze e sabato mattina si è svolta una bellissima colazione in cui il sindaco con l’aiuto di un interprete ha rassicurato tutte le persone, sulla presa a carico di tutte le procedure burocratiche, dell’iscrizione dei figli a scuola e l’appoggio da parte del Municipio.

La società Hupach si è occupata di trasportare e montare mobili assieme all’aiuto dei collaboratori di Gemma de Filippis di Point Service Interim SA, che sta svolgendo per loro anche dei colloqui di lavoro che li porteranno presto ad essere un contributo per la nostra società.

Quanto accaduto nel municipio di Vacallo, continua Yohanna Chiri Leimgruber è la prova che se si concede alle persone di aiutarsi, i più vogliono collaborare per sostenere chi si è ritrovato all’improvviso senza niente. 

Speriamo che anche altri sindaci si facciano avanti con lo stesso buon cuore del sindaco Marco Rizza.

I profughi sono per lo più donne, bambini, anziani e disabili. 

«Pertanto le figure che hanno più bisogno di aiuto, se si ritrovano a dover fuggire dalla propria casa, senza potersi voltare indietro».

La stessa generosità è stata dimostrata dalla struttura Tertanium di Chiasso e dal suo direttore Luca Cimaglia, che ha accolto altre persone, tra cui delle famiglie con disabilità e che si è dimostrato di una generosità inaudita. 

Sempre a Chiasso la signora Giancarla Coluccia con la sorella Mariella Hungerbühler Luraschi e lo zio Ettore Mazzola, hanno accolto in una casa di famiglia con diversi appartamenti, altre dieci persone. 

Maura Marchetti e la sua famiglia, accolgono quattordici persone ad Airolo, con l’aiuto dei loro concittadini e ci sono molte altre famiglie che stanno facendo tutto il possibile. 

La bellezza della collaborazione che si sta generando è sorprendente e mette in comunicazione persone di ogni genere, con ogni vissuto e professione e questo sta aiutando anche a livello personale a generare legami che si protrarranno nel tempo, sia a livello personale che lavorativo. 

Vediamo nei volontari un entusiasmo ed una gioia difficilmente riscontrabile in altri contesti, nonostante sia chiara a tutti la drammaticità del momento che stanno vivendo queste persone.

L’appello di trovare nuovi immobili continua, in quanto ogni giorno arrivano nuove richieste e si cerca di fare tutto il possibile per aiutare tutti. 

Non sarà sempre possibile, ma vogliamo andare avanti a provarci. 

«Pertanto chi avesse voglia di continuare ad aiutare una popolazione che non vede l’ora di ricambiare l’affetto che stiamo dando loro, può sempre chiamarci allo 078 404 56 75 oppure può scriverci a info@tiaffitto.ch e ci occuperemo noi di arredare e di aiutare queste persone.»