Freepik / jannoon028
ULTIME NOTIZIE Target
Target
17 ore
Marketing digitale per aziende e professionisti del design: quando la creatività è tutto
Ne abbiamo parlato con Camilla Bellini e Paola Leo, che ci hanno guidato nel loro - letteralmente - bellissimo settore
Target
4 gior
I segreti della SEO Off-Page secondo gli esperti. Episodio 1
Scopriamo un aspetto fondamentale delle strategie digitali con i nostri collaboratori Michele Sabatini e Stefano Schirru
Target
5 gior
Lead generation su TikTok? Per le aziende, ora è possibile
Anche il giovanissimo social ha lanciato una funzionalità che permette agli inserzionisti di raccogliere contatti
Target
1 sett
Google Optimize: un aiuto per migliorare l’efficacia di siti web ed e-commerce
Lo strumento che ci aiuta a capire come migliorare l’esperienza degli utenti e il tasso di conversione
Target
1 sett
LinkedIn Marketplaces: che cos’è, perché dovresti conoscerlo e quando verrà lanciato
Ecco come funzionerà la nuova funzionalità della piattaforma che incentiverà il contatto tra aziende e professionisti
Target
2 sett
Digitalizzazione, customer experience, sostenibilità: cosa aspettarsi dal futuro (e dal presente)
Abbiamo fatto il punto su ciò che sappiamo (e non sappiamo) con la docente ricercatrice SUPSI Daina Matise Schubiger
Target
3 sett
ROI, questo (s)conosciuto: che cos’è e come prevederlo
Tra le metriche di marketing, ci concentriamo sul Ritorno sull’Investimento insieme a Francesco Micali e Daniele Vinci
Target
3 sett
Ufficio stampa e PR. A cosa serve? Come si fa? Episodio 2
Abbiamo fatto qualche domanda ad altri tre esperti: Matteo Cremaschi, Simone Intelisano e Cecilia Brenni
Target
1 mese
Ufficio stampa e PR. A cosa serve? Come si fa? Episodio 1
Ecco cosa ne pensano gli esperti Benedetto Motisi, Veronica Crocitti e Luca Montagner, impegnati tra Svizzera e Italia
Target
1 mese
Che cos’è la Marketing Automation e come può far crescere un’attività locale
Risparmiare tempo e personalizzare al massimo le comunicazioni ai clienti sono azioni conciliabili. Ecco in che modo
Target
1 mese
Consegne a domicilio e asporto direttamente da Google Maps e My Business? Presto si potrà
Ecco le interessanti novità a favore delle attività locali che saranno presto introdotte dal gigante di Mountain View
TARGET
1 mese
I tre pilastri degli e-commerce nel 2021
Ad anno ormai inoltrato, scopriamo che cosa sta determinando maggiormente gli acquisti online degli utenti
Target
1 mese
Vita da cani? Non proprio: ecco come e quanto guadagnano i Pet Influencers
Stimolando le interazioni positive degli utenti, hanno presto attirato l’attenzione (e i soldi) dei brand più importanti
Target
1 mese
Fare il copywriter per i social media? Non basta saper scrivere
Alessia Abrami racconta cosa significhi creare contenuti badando a differenze di canale, tone of voice e obiettivi
Target
1 mese
Comunicare sui social con le immagini: la grafica web secondo gli addetti ai lavori
Deborah Giofrè e Salvatore Di Bella raccontano il backstage delle realizzazioni visive per Facebook e compagnia postante
Target
1 mese
Social Listening: come ascoltare bene per comunicare meglio
Ciò che interessa ai clienti è fondamentale per il successo di un business: ecco come ottenere le informazioni giuste
Target
1 mese
Quanto inquiniamo quando siamo online? C’è da restarne sconvolti. 3 consigli per evitarlo
Il modo in cui usiamo internet ha un impatto negativo sull'ambiente: ecco cosa possiamo fare perché non succeda
Target
18.04.2021 - 17:200

3 trend di digital marketing da cui ci aspettavamo di più

Ogni momento è buono per fare un bilancio e capire quali tendenze abbiano sortito meno effetti del previsto

In molti, qualche mese dopo l’inizio della pandemia, si sono prodigati nel pubblicare liste di possibili trend legati al mondo della comunicazione online, tendenze molto promettenti che avrebbero dovuto crescere velocemente e integrarsi alle strategie di aziende piccole e grandi. Noi stessi abbiamo affrontato l’argomento all’inizio dell’anno, parlando di nuove community, di customer experience, e perfino di baby boomers.

Eppure, queste previsioni non sempre colgono nel segno: alcuni promettenti trend celebrati alla fine dello scorso anno si stanno rivelando poco dirompenti e molto meno diffusi di quanto sembrasse qualche mese fa. Oggi, vogliamo scoprire insieme a voi quali siano le tendenze che, per un motivo o l’altro, non sono riuscite ad avere in un’influenza incisiva nell’anno in corso.

Spoiler: non ce n’è nessuno di quelli erano stati elencati da noi!

 

  • 1) Instagram e i suoi likes

Una modifica ormai quasi attempata, che sembrava potesse cambiare le logiche dell’engagement su Instagram: da quasi un anno e mezzo, partendo dal Canada e arrivando in numerosi altri paesi, la piattaforma ha scelto di “nascondere” i like sotto ai post. Sostanzialmente, nessun utente può vedere direttamente sotto a immagini e video postati da altri il numero di “mi piace” che quel contenuto ha guadagnato, può tuttavia vederlo sotto ai propri post.

Questo cambio di rotta ha fatto molto discutere per buona parte del 2020: nato come un tentativo di rendere il social meno opprimente per l’utente medio, brand e influencer si sono d’altro canto trovati con un indicatore di performance - a livello pubblico - in meno.

Eppure, poco tempo fa, il colpo di scena: secondo alcune indiscrezioni e anticipazioni, Instagram potrebbe tornare a mostrare i like, rendendoli facoltativi. In altre parole, ogni utente potrà scegliere se far vedere ai suoi follower il numero di cuori totalizzati, oppure se lasciarli privati.

Insomma, tanto rumore per nulla?

 

  • 2) Micro influencers

Con il termine “micro influencers” si intendono tutte quelle persone (o personalità) che sul web hanno un numero di followers indicativamente compreso tra 1000 e 10000. In linea con i dettami dell’Influencer Marketing, i brand che desiderano aumentare la propria visibilità online possono affidarsi a delle collaborazioni con queste figure, che si fanno carico di promuovere marchi, servizi e prodotti nei propri contenuti, consigliandoli ai loro seguaci.

A questo proposito, affidarsi a un micro influencer comporta diversi vantaggi, non soltanto economici - a fanbase più modesta corrisponde, solitamente, un servizio a costi più contenuti - ma anche in termini di performance. Molti consumatori ritengono i micro influencer più “affidabili” dei testimonial di massa, di conseguenza con loro si alza la media delle conversioni.

Eppure, non tutti si sono fatti convincere: affidarsi a loro come parte di una strategia di marketing non sembra suonare bene a molti brand, specialmente quelli più grandi, che preferiscono rivolgersi a influencer con maggiore seguito. D’altro canto, sono un’opzione di gran lunga più accessibile per le attività locali, che magari hanno bisogno di attirare l’attenzione di una fetta di pubblico ben geolocalizzata. Insomma, questione di proporzioni.

 

  • 3) TikTok

Giovanissimo e popolarissimo: TikTok è stato per molti mesi sulla bocca di tutti, non solo su quella degli addetti ai lavori. Nel 2020, la piattaforma è cresciuta a una tale velocità da rappresentare una seria competizione per il titano Facebook, fino ad arrivare a circa 800 milioni di utenti attivi raccolti nel giro di soli tre anni. Ne abbiamo parlato anche noi qui.

La maggior parte di questi utenti, peraltro, sono adolescenti e giovani adulti: secondo i dati raccolti da Oberlo, il 41% degli iscritti a TikTok ha tra i 16 e i 24 anni. Anche questo aspetto ha attirato moltissimo l’attenzione dei brand, che hanno visto in questa piattaforma la chiave di volta per conquistare i cuori della generazione Z, un target per nulla semplice da decifrare.

Eppure, oggi se ne parla sempre di meno, anche tra gli articoli di settore. TikTok rimane un popolarissimo social network apprezzato da ragazzi e ragazze. Nel frattempo, ha sviluppato anche un sistema di sponsorizzazione, per permettere ai brand di fare delle inserzioni a pagamento. Rimane anche, tuttavia, una piattaforma molto giovane: è ancora presto per capire se il suo successo durerà nel tempo, e se sia quindi un autentico rivale per i competitor più anziani e strutturati.

 

Il mondo del marketing digitale è fatto proprio di questo: trend che arrivano e si spengono, tendenze che diventano parte della nostra quotidianità e altre che scompaiono come stelle comete. Potremmo dire che è il suo aspetto più affascinante, e allo stesso tempo il più complesso.

Le novità sono molte e stare al passo non è sempre semplice, soprattutto se vogliamo applicare al nostro brand gli strumenti di comunicazione in rete. La comunicazione digitale sta diventando sempre più elaborata, con opportunità davvero numerose. Tanto numerose che è difficile scegliere quale faccia per noi: se hai un’attività, potrebbe esserti capitato di avere lo stesso dubbio. Contattaci per una consulenza gratuita: ti aiuteremo a trovare la strada per raggiungere i tuoi obiettivi di business.

 

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-05-10 01:06:26 | 91.208.130.86