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La campagna di vaccinazione apre agli over 55

L'apertura alla nuova fascia d'età avviene «leggermente in anticipo» spiega Pedevilla

Nel nostro cantone l'adesione da parte degli anziani è superiore al'80%. E i numeri dei contagi mostrano che «il vaccino funziona»

 

BELLINZONA - Sinora in Ticino sono state somministrate 112'094 dosi di vaccino (si tratta di 32 ogni 100 abitanti). E l'11,1% dei cittadini ne ha ricevute due. Durante la scorsa settimana sono state effettuate 20'711 vaccinazioni. Sono questi i principali numeri della campagna vaccinale che nel nostro cantone è scattata lo scorso 4 gennaio.

Una campagna vaccinale che da oggi è aperta anche agli over 55, come annunciato dal farmacista cantonale Giovan Maria Zanini in un odierno incontro con la stampa a Bellinzona. E non si parla soltanto degli over 55, ma anche delle donne in gravidanza affette da malattie croniche e con un aumentato rischio di esposizione alla malattia, e delle persone a stretto contatto con una persona vulnerabile non vaccinata o una persona immunodepressa (anche se vaccinata).

Le donne in gravidanza - Per quanto riguarda le donne in gravidanza, Zanini ha ricordato che al momento non ci sono sufficienti dati su eventuali controindicazioni. Quelli disponibili sinora dicono che la vaccinazione è sostenibile. «Ma lo dobbiamo provare». Ecco quindi che le donne in gravidanza che ritengono di rientrare nella categoria a rischio e desiderano accedere al vaccino, dvevono rivolgersi al proprio ginecologo che farà una valutazione del caso. La futura mamma dovrà inoltre acconsentire alla registrazione in una banca dati di sorveglianza delle gravidanze. «La vaccinazione di queste persone deve permettere l'acquisizione di dati» ha spiegato Zanini.

Adesione elevata - Più in generale, comunque, in Ticino l'adesione degli anziani è stata molto elevata. Dai 75 anni in su si parla infatti di un tasso superiore all'80%. E di conseguenza proprio tra gli anziani si constata un notevole calo dei contagi. «Il vaccino funziona» ha quindi detto il farmacista cantonale, ringraziando tutti gli anziani «per il senso di responsabilità dimostrato».

Nel frattempo al momento la campagna prosegue per gli over 65 e il personale sanitario. È verosimile che per gli over 55 (si parla di circa 48'000 persone) i primi appuntamenti saranno fissati a partire dal prossimo 4 maggio, ha annunciato Ryan Pedevilla, capo della Sezione del militare e della protezione della popolazione. La campagna di vaccinazione è così in anticipo di circa due settimane rispetto alla pianificazione iniziale.

In seguito l'apertura a ulteriori fasce d'età avverrà di dieci anni in dieci anni (quindi toccherà poi agli over 45, agli over 35 e via dicendo). Non è quindi previsto il passaggio immediato agli over 16, ossia a tutta la popolazione.

Se necessario, torna il centro di Tesserete - Inoltre, Pedevilla ha sottolineato che al momento i quattro centri cantonali di vaccinazione non sono ancora operativi al 100%. Ogni giorno vengono inoculate quasi 5'000 dosi. Ma l'andamento dipende sempre dalla disponibilità di dosi. Se dovessero arrivare forniture più importanti, le autorità hanno l'intenzione di riaprire il centro di Tesserete. Questo avverrà comunque se nelle altre strutture tutte le linee saranno occupate.

Prenotazione senza scorciatoie - Infine Zanini e Pedevilla hanno ricordato che la prenotazione di un appuntamento deve avvenire esclusivamente dal sito www.ti.ch/vaccinazione. Nei giorni scorsi su WhatsApp circolava infatti un link diretto alla piattaforma di prenotazione ufficiale che permetteva di saltare un passaggio che bloccava l'accesso a chi non ha ancora diritto alla vaccinazione. In questo modo oltre duemila persone sono riuscite a prenotarsi per la vaccinazione. Ma le loro prenotazioni - ha sottolineato Pedevilla - sono state verificate e cancellate. E tutti sono stati informati via SMS. Molte prenotazioni erano anche giunte dall'estero (quindi da persone che non avranno mai diritto di vaccinarsi in Ticino).

11:44

La conferenza stampa è terminata. Vi ringraziamo di averla seguita du tio/20minuti.

11:43

Iscritti senza averne diritto
Negli scorsi giorni su WhatsApp circolava un messaggio che permetteva di accedere alla piattaforma di registrazione per la campagna di vaccinazione anche se non si rientrava tra le categorie che ne hanno già diritto. Tutte le persone che si sono iscritte in questo modo sono state informate per SMS. Si tratta di circa 2'500 messaggi a persone che ne avranno diritto in futuro e anche a chi non ne avrà mai diritto, ha spiegato Pedevilla. Sono infatti molte le persone che si sono iscritte dall'estero.

11:41

Forniture di Moderna
Zanini: «Il Ticino non ha ricevuto rassicurazioni sufficienti sulle forniture di Moderna. Entro venerdì o sabato è prevista un'ulteriore forniture di dosi. Vedremo se sarà puntuale e se serà di dimensioni corrette. La fornitura di dosi Moderna continua a rimanere problematica».

11:40

Auto-test: «Uso improprio a livello aziendale»
Zanini: «Abbiamo sempre detto che gli auto-test sono un aiuto se le persone li utilizzano correttamente. Quindi non se hanno sintomi, se vanno a trovare qualcuno in casa per anziani o in ospedale, o prevede una festa in famiglia con persone vulnerabili. Vanno utilizzati quando non ci sono situazioni a rischio, in quanto il numero di falsi negativi è elevato. Se ne stanno ancora vendendo molti, ma direi che c'è una richiesta soprattutto per un uso improprio a livello aziendale: piccole aziende chiedono ai dipendenti di usarli per cercare di mettere in sicurezza l'azienda: questa non è l'impiego per cui era previsto tale strumento».

11:32

Lo stesso vale per la popolazione non residente: chi non vive in Ticino ma si registra per la vaccinazione in Ticino, viene cancellato dal sistema dopo la verifica, ricorda Pedevilla.

11:31

Zanini e Pedevilla ricordano che per l'iscrizione bisogna passare dal sito ufficiale: www.ti.ch/vaccinazione. Eventuali scorciatoie non permettono di saltare la fila. Chi non ha diritto alla vaccinazione, viene cancellato.

11:30

Se arriveranno le ulteriori dosi previste dalla Confederazione, in Ticino c'è l'intenzione di riaprire il centro di vaccinazione situato a Tesserete. Ma soltanto nel momento in cui tutte le linee di vaccinazione negli altri centri saranno occupate. «Per questo motivo non è oggi possibile annunciarsi per Tesserete, che aprirà solo se necessario» afferma Pedevilla.

11:28
ti.ch
11:28

Pedevilla spiega che i centri cantonali non sono ancora operativi al 100%. Ogni giorno vengono inoculate quasi 5'000 dosi. L'andamento dipende dalla disponibilità di vaccino.

11:26

Rispetto alle previsioni, «siamo leggermente in anticipo». Era previsto che per gli over 55 si partisse alla metà di maggio. Si tratta quindi di un anticipo di circa due settimane.

11:26

Dopo gli over 55, la campagna non sarà aperta direttamente agli over 16 (e quindi a tutti). Ma si procederà di fascia d'età in fascia d'età (si parla di dieci anni alla volta, quindi i prossimi saranno poi gli over 45). Gli over 55 riceveranno le prime dosi verosimilmente dal 4 maggio.

11:24

Pedevilla: «Per quanto riguarda gli over 65 siamo praticamente a metà strada. Ora si apre quindi anche agli over 55. Si parla di 48'000 persone interessate. Prevediamo che ci vorranno circa tre settimane per soministrare la prima dose alle persone che si iscriveranno».

11:23

La parola passa a Ryan Pedevilla.

11:21

Infine, la campagna da oggi è aperta anche alle persone con 55 anni (compiuti) o più.

11:18

Il secondo gruppo per il quale viene aperta la vaccinazione sono le persone che hanno un contatto stretto con una persona vulnerabile non vaccinata o con una persona immunodepressa (anche se vaccinata). Si tratta di familiari, chi se ne prende cura, i badanti. «Tutti coloro che accudiscono una persona vulnerabile non vaccinata per un motivo o un altro».

11:13

I prossimi passi: «Ci sono tre categorie di persone che accederanno all'appuntamento per la vaccinazione». Si tratta innanzitutto delle donne in gravidanza affette da malattie croniche o con aumentato rischio di esposizione alla malattia. «Ma ci sono condizioni molto strette da rispettare: non è ancora sufficientemente noto se l'esposizione al vaccino può comportare un problema per la donna rispettivamente per il bambino. Tutte le indicazioni attuali dicono che la vaccinazione è sostenibile ma questo lo dobbiamo prima provare». Per queste persone si tratta pertanto di fare una valutazione del beneficio e dei rischi. Tutti i genicologi sono informati, che vanno contattati dalle future mamme che rientrano nella categoria in questione. Vengono fatte le valutazioni. La donna deve firmare un documento di consenso informato, in cui viene spiegato tutto quello che deve sapere prima di vaccinarsi. Questo documento permette al ginecologo di emettere un certificato che va poi presentato nei centri di vaccinazione. La futura mamma deve inoltre acconsentire di entrare in un registro di sorveglianza delle gravidanze. «La vaccinazione di queste persone deve permettere di acquisire dei dati». Dati che al momento non sono disponibili, spiega ancora Zanini.

11:11

Dati alla mano, Zanini afferma che «la vaccinazione funziona». Sono infatti sempre meno gli anziani che si ammalano di Covid-19.

11:09

Zanini sottolinea che nelle fasce di età più alte il numero di casi sta diminuendo.

11:09
Screenshot ti.ch
Il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini.
11:08

Nella fascia degli over 85 si conta l'83,7% di persone che ha aderito alla vaccinazione. Tra gli over 80 è dell'84,2% Tra gli over 75 si parla dell'83%. «Sono tassi molto elevati» afferma Zanini, ringraziando gli anziani per il senso di responsabilità dimostrato aderendo alla campagna di vaccinazione.

11:06

 «Coerentemente con la strategia della Confederazione, il grosso dei vaccini è andata alle persone con più di sessant'anni» spiega Zanini, mostrando un grafico sulle vaccinazioni. Un grafico dal quale si evince che anche persone più giovani hanno ricevuto il vaccino e si tratta - appunto - di malati cronici ad alto rischio e personale sanitario.

11:05

Zanini ricorda che sono in corso le vaccinazioni agli over 65, ai malati cronici ad alto rischio e anche al personale sanitario.

11:03
ti.ch
11:03

Il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini dà il via alla conferenza stampa con alcuni dati: 112'094 vaccinazioni effettuate. L'11,1% ha già ricevuto due dosi. La settimana scorsa sono state fatte 20'711 vaccinazioni (quasi il 20% di quelle che sono state fatte finora dal 4 di gennaio). «Un dato significativo, quest'ultimo, sul potenziale del sistema ticinese» sottolinea Zanini.

10:49

Alle 11 ha luogo una conferenza stampa che fa il punto della situazione sulla campagna di vaccinazione in Ticino. Interverranno:

Giovan Maria Zanini, farmacista cantonale
Ryan Pedevilla, capo della Sezione del militare e della protezione della popolazione

10:47
20min/Marco Zangger

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Ultimo aggiornamento: 2021-09-18 14:57:54 | 91.208.130.85