Keystone
SVIZZERA
21.01.2020 - 17:500

Accordo di libero scambio per Trump, clima per Sommaruga

La presidente della Confederazione ha detto di voler discutere non solo di economia, ma anche di clima e buoni uffici

di Redazione
ats

DAVOS (GR) - Il presidente degli Usa Donald Trump vuole negoziare un accordo di libero scambio con la Svizzera. Oggi è a Davos (GR) per parlare di questo tema con la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, ha detto davanti ai media. Quest'ultima ha aggiunto di voler discutere non solo di economia, ma anche di clima e buoni uffici.

«Mi piacerebbe avere un accordo di libero scambio con la Svizzera», ha detto Trump ai media, essenzialmente svizzeri e statunitensi, a margine del Forum economico mondiale (WEF), prima dell'incontro delle due delegazioni. «Vediamo cosa possiamo fare», ha affermato, aggiungendo che i due Paesi stanno lavorando anche su altre questioni.

Il presidente degli Usa aveva già dato segnali positivi al predecessore di Sommaruga, Ueli Maurer, lo scorso maggio, come aveva detto lo stesso consigliere federale. Ma il presidente dell'Unione svizzera dei contadini (USC) Markus Ritter aveva però manifestato scetticismo sulla possibilità di raggiungere rapidamente un accordo a causa della questione agricola.

Trump non ha fatto menzione del mandato di potenza protettrice esercitato dalla Svizzera in Iran, che è all'ordine del giorno dell'incontro con Sommaruga. Diverse fonti, tra cui l'ambasciatore iraniano a Berna, hanno recentemente dichiarato che il ruolo della Confederazione è stato utile per calmare la situazione dopo l'assassinio del generale iraniano Qassem Soleimani. A causa di questa crisi e dell'abbattimento dell'aereo ucraino in Iran, il capo della diplomazia di Teheran Mohammad Javad Zarif ha deciso di non venire a Davos.

«Sono felice di continuare i nostri contatti» tra governi, ha detto la presidente della Confederazione a Trump. Ha aggiunto di voler discutere «qualcosa che riguarda tutti noi, il riscaldamento globale».

Sommaruga ha poi spiegato al suo prestigioso interlocutore la «diversità» della Svizzera che si riflette nella composizione linguistica del Consiglio federale. Ha fatto anche riferimento alla presidenza di turno, che è detenuta da «uomini e donne». «Very good» (molto bene), ha replicato il presidente statunitense.

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