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SVIZZERA / CANTONE

Gran Premio a Merz (e premio svizzero a Quadri)

L'autrice ticinese lo ha ricevuto con "Infanzia e bestiario", pubblicato da Casagrande nel 2022
BAK / JULIEN CHAVAILLAZ
Gran Premio a Merz (e premio svizzero a Quadri)
L'autrice ticinese lo ha ricevuto con "Infanzia e bestiario", pubblicato da Casagrande nel 2022
BERNA - Klaus Merz è il destinatario del Gran Premio svizzero di letteratura 2024. L'autore argoviese ha ricevuto il alto riconoscimento letterario della Svizzera, assegnato dall'Ufficio federale della cultura. L’opera dell’autore è u...

BERNA - Klaus Merz è il destinatario del Gran Premio svizzero di letteratura 2024. L'autore argoviese ha ricevuto il alto riconoscimento letterario della Svizzera, assegnato dall'Ufficio federale della cultura.

L’opera dell’autore è un intreccio di introspezione e condensazione linguistica. Esprime una voce letteraria discreta ma allo stesso tempo incisiva e autorevole, la cui eco si diffonde ben oltre i confini nazionali. In oltre mezzo secolo di carriera letteraria, iniziata nel 1967, Merz ha costruito un’opera dalle molteplici sfaccettature che comprende poesia, prosa (racconti, novelle, romanzi brevi e saggi), pièce teatrali, radiogrammi e libri per l’infanzia. Le sue opere sono state pubblicate in un'edizione di sette volumi.

Premiata Claudia Quadri
Tra gli altri premiati c'è una ticinese: è Claudia Quadri con il suo “Infanzia e bestiario”, pubblicato da Casagrande nel 2022. È un breve romanzo autobiografico che offre una serie di esplorazioni nel suo quotidiano. In questi ventotto capitoli sono contenuti aneddoti, piccole storie, riflessioni e ricordi. L’autrice ci racconta dell’albergo di famiglia a Paradiso che verrà successivamente demolito e dei tanti animali grandi e piccoli che l’hanno accompagnata nel suo percorso. Con una lingua raffinata, che non cade mai nel sentimentalismo e che riflette con efficacia e sensibilità il flusso di pensieri della voce narrante, grazie a espressioni del parlato, termini dialettali o parole in francese e tedesco (lingue parlate dai turisti dell’albergo), l’autrice ci descrive, parlando di cose comuni, le profonde trasformazioni del territorio nel corso del tempo.

Claudia Quadri vive a Lugano, dove è nata nel 1965. Lavora come giornalista per la radio svizzera di lingua italiana e come documentarista per la televisione. Dal 2000 ha pubblicato cinque romanzi e ricevuto diversi riconoscimenti, fra cui il Premio svizzero di letterature nel 2015 per "Suona, Nora Blume" (Edizioni Casagrande, 2013).

La cerimonia di consegna è in programma a Soletta il 10 maggio, nella cornice delle Giornate letterarie. Sarà presente il capo del Dipartimento federale dell’interno, Elisabeth Baume-Schneider.

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