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VALLESE
16.05.2018 - 07:000

Il Petite Arvine non è poi così piccolo

Un vino con una grande tradizione, vanto del Vallese

 

SION - Secondo molti, è il meglio che la produzione vinicola del Vallese possa regalare agli appassionati: parliamo del Petite Arvine, bianco ricavato da un vitigno particolarmente delicato, ma che una volta raccolto riesce a dare delle enormi soddisfazioni al palato.

La sua origine è antica e piuttosto misteriosa, le prime tracce documentali che lo riguardano sono del 1600. Tale vino viene chiamato come Arvena, nome che significherebbe “nuovo, appena arrivato”. Un’etimologia legata al fatto che il vitigno sarebbe orfano: gli esami del DNA non hanno rilevato alcune legame con altri vitigni esistenti.

L’aggettivo Petite, invece, è utilizzato per distinguerlo dal Grosse Arvine. Il Petite Arvine viene prodotto quasi esclusivamente nel Vallese con grande cura: l’uva è di una varietà tardiva e particolarmente sensibile alla siccità.

Da essa si ricavano vini dolci o secchi, tutti caratterizzati da una certa freschezza e acidità.

Assaggiandoli si avvertono immediatamente note di agrumi, in particolare di pompelmo, ma il finale regala grandi sorprese con un gusto sapido e talvolta ferroso che dona al Petite Arvine un carattere davvero particolare.

Altro elemento che contraddistingue il Petite Arvine è la sua longevità.

E non è un caso che alcuni produttori affinino questa uva in barrique, allargandone il bouquet e l’aroma grazie al contatto con il legno.

Vino da pasto e passito, il Petite Arvine si abbina alla perfezione con piatti a base di pesce, crostacei, carni bianche e al carpaccio, salumi e formaggi.   

Articolo sponsorizzato da SellWine 
 

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Ultimo aggiornamento: 2018-05-27 05:18:58 | 91.208.130.87