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VALLESE
26.06.2019 - 07:000

Transumanza dei San Bernardo, la tradizione continua

Grande successo per la salita all’Ospizio sulla storica “Via Francigena”

 

MARTIGNY – Un folto pubblico di amici, donatori e collaboratori della Fondation Barry ha accompagnato i 22 cani lungo lo storico percorso all’Ospizio del Gran San Bernardo. Baciati da uno splendido sole e immersi in uno spettacolo naturale davvero unico, caratterizzato da prati in fiore, campi di neve e ruscelli, il gruppo è salito sul sentiero della “Via Francigena” fino a raggiungere i quasi 2'500 metri di altitudine. Tre ore di cammino, chiacchiere, carezze ai cani e un aperitivo con prodotti del territorio.

La salita è voluta per ricordare un luogo simbolico e una storia fatta di canonici, pellegrini e cani San Bernardo. È attorno alla metà dell’anno 1000 che arriva anche San Bernardo da Mentone, che fa costruire un ospizio per accogliere quei viandanti che si avventurano tra quelle montagne in ogni stagione e che lui, arcidiacono di Aosta, era solito soccorrere quando arrivavano al piano stremati dopo aver superato il Col Joux, il colle di Giove dei Romani. Da allora, l’ospizio ospita i canonici e i celebri cani che, grazie al loro fiuto sensibile, aprivano la strada ai soccorritori e riuscivano a ritrovare i malcapitati, dispersi o sepolti nella neve. Nel corso del secolo scorso, il loro prezioso fiuto sarà poi sostituito da quello più tecnologico dei moderni apparecchi di ricerca-persone e dallo sviluppo del soccorso alpino e ora, grazie alla Fondazione Barry di Martigny i cani San Bernardo sono in servizio anche per attività e scopi sociali. 

La Fondazione Barry è proprietaria dell'allevamento più antico al mondo del cane nazionale svizzero, da quando, 14 anni fa, ha rilevato dai canonici del colle del San Bernardo il canile con i celebri San Bernardo. Questa importante istituzione ha sede a Martigny dove gestisce pure il curioso ed interessante museo Barryland.

Il successo di questo evento dimostra l’importanza che il pubblico attribuisce a queste occasioni speciali dedicate a tradizioni, leggende, luoghi e situazioni. Sono convinto che il settore turistico svizzero debba puntare proprio su queste iniziative che rendono la Svizzera un luogo di avventura e scoperta, per tutti i gusti.

 

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch 

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