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02.02.2021 - 09:210

Annunci pubblicitari su Gmail: come funzionano e quanto sono efficaci?

Caratteristiche e segreti delle Gmail Ads, ennesima intrigante variante del search advertising targato Google

Le vie di Google Ads sono davvero infinite: dagli annunci tra le SERP ai banner display, fino alle video ads su YouTube, la piattaforma mette a disposizione numerose possibilità per intercettare gli utenti interessanti per brand e professionisti che scelgono di farsi pubblicità online.

Tra queste, figurano anche gli annunci su Gmail, ovvero le inserzioni pubblicitari che compaiono direttamente in cima alla posta in arrivo di chi usa questa applicazione per le proprie e-mail. Considerando lo strumento nell’insieme, esso può tornare davvero utile a chi sta promuovendo i propri prodotti o servizi: comparendo su Gmail, gli annunci in questione non possono finire nella cartella Spam come molte sfortunate newsletter, e chi le crea ha un’ampia scelta di pubblico a cui rivolgersi. L’ampio ventaglio di variabili che offre Google per la segmentazione del nostro target permette una grande versatilità nello scegliere a chi far arrivare i nostri messaggi sponsorizzati, in base agli interessi, a precedenti visite sul nostro sito, alla consultazione di determinati contenuti su altre pagine e molto altro.

 

Ads su Gmail: come funzionano?

Come anticipato, si tratta sostanzialmente di annunci inseriti nella parte superiore degli inbox su Gmail, in particolare nella scheda in cui vengono catalogate le “Promozioni”. Tali inserzioni compaiono con un design simile alle nuove e-mail in entrata, con un mittente - il brand che conduce la campagna - e un oggetto che, per ovvie ragioni, dovrà essere quanto più accattivante possibile.

Una volta cliccato, l’utente potrà trovarsi di fronte a composizioni di vario tipo, che coinvolgono solitamente una o più immagini accompagnate da brevi descrizioni e pulsanti con relative call-to-action, dal classico “Scopri di più” al più coraggioso “Compra ora”, in base all’azione che l’inserzionista vorrà sollecitare.

L’ampio raggio di azione nella scelta del pubblico è proprio uno dei vantaggi - e una delle caratteristiche più importanti su cui agire - di questo strumento: il target può essere individuato soprattutto attraverso la selezione di parole chiave, interessi e comportamenti che possano essere compatibili con il tipo di cliente che stiamo cercando.

Oltre al target, anche la scelta dell’obiettivo rappresenta uno step importante e ben regolato dalla piattaforma stessa, da determinare in fase di creazione dell’annuncio: potremo orientarci sulla raccolta lead, sulla vendita diretta da e-commerce, sul traffico al nostro sito web, sull’aumento della visibilità del nostro brand.

 

I vantaggi delle Ads su Gmail

Investire in queste campagne è un’operazione, nel complesso, piuttosto vantaggiosa. Rispetto ad altre tipologie di advertising su Google, possono vantare un CTR molto elevato. Con la sigla CTR (Click-Through Rate) si indica il rapporto tra i click che un annuncio riceve e il numero di volte in cui è stato visualizzato. Le campagne su Gmail toccano, generalmente, livelli vicini al 30-40%.

Anche il CPC (Cost Per Click) tende ad essere, orientativamente, basso: ciò significa che il costo di ogni singolo click, in relazione al budget investito sull’azione pubblicitaria, è piuttosto vantaggioso, specialmente in rapporto ai risultati che possono conseguirne, in un’ottica di conversione, cioè di raggiungimento dell’obiettivo propostoci.

Potremmo dire, in un certo senso, che questo tipo di Ads siano una versione “potenziata” e più diretta, anche a fronte dell’investimento economico, di una campagna di e-mail marketing. Oltre ad avere una posizione d’onore sul display degli utenti interessati, questi ultimi riceveranno gli annunci non solo sulla base di una raccolta lead avvenuta in precedenza, ma anche sulla base di una targetizzazione specifica. Essi saranno quindi, verosimilmente, particolarmente coinvolti da ciò che vedono e leggono.

Una campagna ads su Gmail non esclude comunque una comunicazione specifica per un elenco di leads già esistenti: anzi, al contrario, potrebbe rappresentare un’opportunità per valorizzarli al meglio, ricevendo più click e giungendo a una conversione definitiva di quelli raccolti.

D’altro canto, le Gmail Ads si possono utilizzare anche per creare nuovi elenchi di pubblico qualitativamente valido, selezionato in base alle informazioni offerte dalla piattaforma e a ciò che già sappiamo sugli interessi dei nostri clienti attuali. Tali elenchi potranno essere organizzati di conseguenza e potremo dedicare loro delle campagne di e-mail marketing specifiche e diversificate.

 

In linea di massima, quindi, anche le campagne su Gmail possono essere un validissimo strumento in cui investire il proprio budget promozionale, se le risorse che abbiamo ci permettono di farlo al meglio, testando la reazione dei target e disponendo delle competenze necessarie a creare annunci che possano portare veri risultati.

Da esperti di marketing digitale, usiamo quotidianamente la piattaforma Google Ads per campagne di ogni tipo e formato, e siamo ben consapevoli dei suoi vantaggi e delle sue lacune. Se hai un’azienda o sei un/a professionista, e vuoi investire negli strumenti digitali, assicurati di farlo nel migliore dei modi: contattaci per una consulenza gratuita, e ti spiegheremo come potremo utilizzarli per far crescere il tuo business.

 

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.


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