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16.10.2018 - 09:330

Vuoi gestire i social in modo efficace? Usali tutti in modo diverso!

Instagram, LinkedIn e Snapchat non sono Facebook: comunicare in modo vincente significa conoscere il contesto, le sue regole e il pubblico che lo popola

Il modo migliore per limitare la comunicazione web di un'azienda è usare gli stessi contenuti – magari in contemporanea - su tutti i canali social. Produrre un post per Facebook e poi riciclarlo, identico, su tutte le altre piattaforme presidiate, equivale, salvo rari casi o scelte strategiche ponderate, a vanificare la presenza dell’azienda sui social media. Diciamolo: ciò che funziona su Facebook, probabilmente non lo farà su Instagram, con ancor maggiore probabilità su Snapchat, e sicuramente non su LinkedIn. Questo vale, ovviamente, anche per tutte le altre combinazioni.
Poiché cambiano i soggetti raggiunti, il motivo per cui usano ogni piattaforma, e il linguaggio e le caratteristiche tecniche di ognuna di esse, dovrà cambiare il modello di comunicazione da adottare.
Ignorare questo aspetto non potrà che condannare i contenuti pubblicati a essere poco rilevanti ed efficaci.

Del resto, parlereste allo stesso modo a un uomo di una mezza età e a una teenager? Possono essere interessati agli stessi argomenti e ricettivi allo stesso tipo di linguaggio? E uno stesso soggetto risponderà agli stessi stimoli, se raggiunto mentre si dedica al suo lavoro, oppure al suo tempo libero? Naturalmente no. L’esempio più banale, ma nel quale ognuno di noi può facilmente ritrovarsi, è la condivisione di una propria foto sui propri profili personali. Costume da bagno, sorriso scintillante, drink in mano su una splendida spiaggia tropicale: questo scatto sta a Instagram come il famoso cacio sta sui maccheroni, vero? Immaginate invece che effetto possa fare, se condivisa su LinkedIn...

La comunicazione di un'azienda su internet funziona secondo gli stessi principi, e deve tenere conto delle stesse accortezze. Sia nella scelta dei canali da presidiare (non è obbligatorio che un’azienda li occupi tutti, se poco consoni al proprio settore di business) che nella selezione dei contenuti da condividere, a dipendenza della piattaforma scelta. I social media offrono l’impareggiabile opportunità di individuare e raggiungere il proprio target di riferimento in modo mirato. Per produrre coinvolgimento, per fare in modo che la comunicazione raggiunga gli scopi per i quali viene messa in atto, servirà produrre contenuti in linea con ciò che il nostro pubblico desidera e - per certi versi - si aspetta da noi. E conditi, ovviamente, di utilità, originalità e creatività.

Chi sono le persone che ci seguono? Perché dovrebbero farlo? Quali social media popolano?
Porsi queste domande significa iniziare con il piede giusto il percorso che conduce alla definizione di una content strategy: il perno intorno a cui ruota l’intera attività di pubblicazione di contenuti sulle piattaforme.

Facebook è il più eterogeneo tra i social, complice l’enorme bacino d’utenza e una serie incredibile di ampliamenti e acquisizioni, ma non per questo dovrebbe restare l’unica piattaforma attraverso la quale comunicare. La nostra azienda lavora nel campo della moda, del food, dell’architettura? Una comunicazione per immagini potrebbe risultare vincente e quindi Instagram essere tra i canali più adatti.
Il nostro target sono i giovanissimi? La produzione di mini-video, creativi e interattivi, potrebbe essere la scelta giusta, e Snapchat l’ambiente ideale nel quale condividerli. Lavoriamo nel B2B? Quale luogo migliore di LinkedIn, per rivolgersi direttamente alle figure professionali più idonee ai nostri obiettivi, condividendo con loro informazioni adatte, utili e necessarie a chi le riceve.

Una content strategy multicanale poi, se fatta con criterio, è in grado di produrre risultati strepitosi.
Storie e contenuti in rete possono ramificarsi ampliandosi e migrando tra più piattaforme, canali, passando anche dall’online all’offline e viceversa. Il consumatore stesso è ormai multicanale, e moltiplicare quindi le possibilità di intercettarlo non potrà che essere uno dei nostri obiettivi primari. Dovremo farlo però, appunto, memorizzando che ogni canale abbia le proprie caratteristiche che lo definiscono, peculiarità delle quali è necessario tenere conto già in fase di definizione della strategia, ideando contenuti che possano intercettare e ingaggiare il pubblico che ne usufruisce.

E tu, hai già diversificato i contenuti per la tua comunicazione sui social media?
Contattaci per saperne di più, e ricevere una CONSULENZA GRATUITA PERSONALIZZATA.

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.


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