Ated
ULTIME NOTIZIE ated ICT Ticino
CANTONE
3 ore
Strategia Social: è meglio fare selezione
Perché non occorre presidiare tutti i social network
ATED ICT TICINO
3 gior
Mobilità del futuro: come se la immaginano i giovani?
Gli Smilebots Junior in visita al TCS per ragionare insieme di formule creative di mobilità
SVIZZERA
5 gior
Wikimedia CH lancia un concorso internazionale di fotografia scientifica
Wiki Science Competition 2021 è aperta fino al 15 dicembre in Svizzera
CANTONE
1 sett
Cyber security un business enorme
CANTONE
1 sett
I dati entrano nel calcio
Nella serata in cui ated-ICT ha festeggiato i suoi primi 50 anni si è svolto un dibattito moderato da Milena Folletti
ATED ICT-TICINO
1 sett
Mezzo secolo di ated-ICT Ticino
Saluto introduttivo del Consigliere di Stato Christian Vitta in occasione dei 50 anni di ated ICT Ticino
ATED
2 sett
Ated festeggia 50 anni in Ticino
L’associazione è al giro di boa del mezzo secolo e annuncia una serie di nuove iniziative per il 2022.
ATED ICT-TICINO
2 sett
Stampare in 3D anche su metallo
Nel laboratorio di Elmec 3D arrivano due nuove stampanti che segnano un traguardo per la fabbrica di Brunello
ATED
2 sett
E-commerce: omnicanalità e servizio per crescere
Nel 2020 l’e-commerce europeo è cresciuto raggiungendo un valore di 757 miliardi di euro.
ATED ICT-TICINO
2 sett
Stelex Software trionfa agli Swiss Game Awards
"Castello Visconteo di Locarno" è stato nominato come "Serious Game" dell'anno, vincendo il premio “Audience Choice”
ATED ICT TICINO
3 sett
Tornare a viaggiare per lavoro
Una grande parte dei viaggiatori d'affari siano disposti ripartire per lavoro nei prossimi 12 mesi.
CANTONE
4 sett
Il regalo di Natale perfetto? Arriva il Cyber Survival Game
Cyber Survival Game è il gioco da tavolo legato alla formazione sulla sicurezza informatica firmato ated-ICT Ticino.
ATED ICT TICINO
1 mese
Una scuola dentro un’agenzia di comunicazione
L’agenzia creativa Blossom apre una sua scuola di formazione.
ATED ACT TICINO
1 mese
Il metaverso è (anche) una questione svizzera
Il termine metaverso è oggi di moda, dopo le dichiarazioni di Mark Zuckerberg che ha ribattezzato Facebook in «Meta»
ATED ICT TICINO
1 mese
Il vino si vende online
L’e-commerce di Xtrawine vola in Svizzera, mettendo a segno risultati ben superiori alle aspettative
ATED ICT TICINO
10.11.2021 - 08:180

Anche Nike entra nel metaverso

L’azienda americana registra i suoi marchi per la vendita di oggetti virtuali

E il mondo del lusso si lancia nei mondi virtuali

Una delle parole di cui si parla di più da qualche settimana è il cosiddetto “metaverso”. Certamente la ragione si spiega con la svolta lanciata dal Mark Zuckerberg, che ha elevato il termine agli onori delle cronache, ribattezzando il suo gruppo da Facebook a “Meta”. Ma oltre ad aver avviato un poderoso cambio di nome (all’inglese “rebranding”), il colosso non si limiterà a connettere le persone, ma, appunto, punterà al cosiddetto metaverso, ovvero, un mondo virtuale nel quale proiettare – letteralmente – la nostra identità digitale. Nel metaverso, come possiamo già vedere e apprezzare in un ambiente come Swiss Virtual Expo, trasformeremo la nostra casa in un luogo “aumentato”. Qui i nostri amici, colleghi, conoscenti e clienti si materializzeranno davanti ai nostri occhi attraverso avatar. E lo potranno fare ovunque essi siano con o senza occhiali e visori di realtà virtuale.

E quindi, non può destare stupore se negli ultimi giorni proprio il metaverso sta attirando sempre più l'attenzione della moda, sportswear compreso. Così Nike ha depositato la domanda per il brevetto ufficiale per alcune sue proprietà nel mondo virtuale. Per la precisione, si tratta di sette domande diverse, che comprendono fra le altre il nome Nike, il suo simbolo (lo swoosh, cioè il celebre “baffo”), il claim «Just do it», il marchio Jordan e il corrispettivo logo Jumpman. Come riferisce MFFashion: “L'idea del brand americano sarebbe quella di portare nel mondo virtuale i prodotti che Nike vende nella realtà, offrendo ai propri clienti che frequenteranno la realtà aumentata proposta da Mark Zuckerberg la possibilità di vestirli a livello digitale. Come riporta la stampa estera, la domanda è stata ufficializzata il 27 ottobre e permetterebbe, con i loghi registrati, la creazione digitale di calzature virtuali non scaricabili, ma anche capi di abbigliamento, come: copricapi, occhiali, borse, borse sportive, zaini, attrezzature sportive, arte, giocattoli e accessori da utilizzare in ambienti virtuali”.

A confermare le intenzioni di Nike contribuisce il fatto che nello stesso periodo si sono anche aperte alcune posizioni lavorative per creare contenuti in questo settore. Nike starebbe cercando un "virtual material designer of footwear" e un "virtual designer", da inserire nel proprio team che si occupa della produzione di contenuti digitali. Va anche detto che non è la prima volta che il brand di abbigliamento lavora per digitalizzare i propri prodotti. Infatti, le sue scarpe sono presenti in decine di giochi sportivi e di recente c'è anche stata una collaborazione Fortinte, ma secondo alcune fonti interne a Nike contattate da CNBC, “la creazione e la vendita di beni virtuali sarà centrale per la sua strategia futura e questa mossa intende preparare ulteriormente il terreno per le iniziative che verranno”.

Come osserva Giulia Sciola su Pambianco: “Dal canto loro, i brand del lusso sono scesi in campo con le prime vendite in ambito virtuale. A ottobre, una collezione Nft di Dolce & Gabbana ha raccolto circa 5,7 milioni di dollari all’asta. Gli Nft, acronimo dell’espressione inglese ‘Non-Fungible Token’, sono dei certificati di autenticità digitale che designano, in quanto virtuali, dei contenuti intangibili e potenzialmente replicabili all’infinito. A renderli unici è la certificazione che avviene tramite blockchain, sistema che regola e registra transazioni e tracciamenti, e che nel caso degli Nft certifica opere d’arte e videogiochi, beni di lusso e, naturalmente, pezzi d’alta moda. Lo scorso 11 marzo, l’opera digitale ‘The First 5000 Days’ di Mike Winkelmann, meglio conosciuto come Beeple, è stata venduta per 69 milioni di dollari dalla casa d’aste britannica Christie’s, spingendo sempre più in là il confine degli spazi presidiati dall’arte. È stata sempre Christie’s a mettere all’asta l’opera ispirata al fashion film ‘Gucci Aria’, co-diretto da Alessandro Michele e dalla fotografa Floria Sigismondi, venduto all’asta per 20mila dollari”.

CHI È ated – ICT Ticino

ated - ICT Ticino è un’associazione indipendente, fondata e attiva nel Canton Ticino dal 1971, aperta a tutte le persone, aziende e organizzazioni interessate alle tecnologie e alla trasformazione digitale. Dal suo esordio, ated - ICT Ticino organizza manifestazioni e promuove innumerevoli conferenze, giornate di studio, visite e viaggi tematici, workshop e corsi. ated - ICT Ticino collabora con le principali istituzioni pubbliche e private, enti e aziende di riferimento, nonché altre associazioni vicine al settore tecnologico e all’innovazione. Grazie alla costante crescita qualitativa dell’attività svolta sul territorio, ated – ICT Ticino si propone come l’associazione di riferimento nell’ambito economico, politico ed istituzionale del cantone, in grado di favorire il dibattito tra aziende e professionisti e capace di coinvolgere le giovani generazioni, grazie ai percorsi promossi dal programma ated4kids e da tutte le sue altre iniziative.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-06 11:49:25 | 91.208.130.86